venerdì, dicembre 14, 2007

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede

"Le fondamenta della materia fisica"

Conferenza di Don Alberto Strumia (Università di Bari), per il ciclo di conferenze

"La materia, tra scienza e filosofia"

Martedì 18 dicembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40


Aula Masters, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma

lunedì, dicembre 03, 2007

“Scienza e vita: orizzonti e limiti”

Incontri sulle possibilità, le prospettive, i limiti della ricerca

La Fondazione Corriere della Sera ha organizzato a novembre tre incontri, con il titolo “Scienza e vita: orizzonti e limiti”, invitando grandi filosofi, teologi e scienziati ad affrontare grandi temi della ricerca scientifica, e delle implicazioni etiche, morali e religiose, e a confrontarsi su di esse, esprimendo posizioni anche distanti tra loro.

Tra i partecipanti, Padre José Funes, direttore della Specola Vaticana, Giovanni Fabrizio Bignami, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, l'astrofisica Margherita Hack, il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza, Don Giuseppe Tanzella Nitti, astronomo e teologo alla Pontificia Università della Santa Croce, il prof. Angelo Vescovi, docente di Biologia cellulare all'Università di Milano-Bicocca e tra i fondatori di Neurothon, insieme ad Andrea Ballabio.

Gli incontri:

«Dalla creazione all'evoluzione: il significato della vita»

“Cellule e genetica, un vero aiuto per una vita migliore?”

“Nel cosmo: la vita oltre la Terra”


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Corriere della Sera

Nuove pubblicazioni del Master in Scienza e Fede

21mo Secolo. Nuovo numero speciale Scienza e Fede

La rivista 21mo Secolo, in collaborazione con il Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, ha pubblicato il quinto numero speciale su “Scienza e Fede”, con contributi di alcuni dei professori che hanno partecipato nel Master con conferenze su diversi temi riguardanti il dialogo tra la scienza e la fede.
Hanno collaborato a questo numero: Pedro Barrajón, Giuseppe Del Re, Stanley L. Jaki, Shane Johnson, Fabio Malaspina, Alessandro Martelli, Rafael Pascual, Giovanni Patriarca.

Introduzione

Rafael Pascual. Link


Evoluzione e creazione


Pedro Barrajón: Il dibattito intorno all’Intelligent Design

Stanley L. Jaki: Doveri intellettuali dei credenti riguardo all’evoluzione


Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale

Giuseppe Del Re: Sulla questione dell’anima

Shane Johnson: Il cervello virtuale


Storia del rapporto scienza – religione

Giovanni Patriarca: La Specola Vaticana. Un itinerario storico tra scienza e fede
Recensione

Fabio Malaspina: Fede e scienza: un incontro proficuo. Origini e sviluppo della meteorologia fino agli inizi del Novecento

Alessandro Martelli: La protezione delle chiese dal terremoto mediante moderne tecnologie

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Introduzione (pdf)

Nuove pubblicazioni del Master in Scienza e Fede

Panorama del dibattito scienza-religione oggi
P. Leopoldo Prieto López

Collana Scienza e Fede – Saggi, 7

ISBN: 978-88-89174-65-4
pagg. 254 - formato: 17x24
stampa: ottobre 2007 - € 15,00

Sommario (dalla quarta di copertina)
“Il panorama del dibattito tra scienza e religione negli ultimi anni si caratterizza soprattutto per la coscienza, sempre più radicata tra scienziati, filosofi e teologi, dei connaturali limiti dell’attività scientifica. Anche se non tutti ammettono un rapporto amichevole fra scienze e religione, si riconosce sempre di più che la conoscenza ...”

Link

Antonio Rosmini proclamato Beato

Il 18 novembre scorso è stato proclamato beato Antonio Rosmini, fondatore dell’Istituto della Carità e delle Suore della Provvidenza rosminiane.

Considerato uno dei padri del pensiero filosofico e politico italiano dell'Ottocento, amico di Alessandro Manzoni e Niccolò Tommaseo, Rosmini, come ha ricordato Papa Benedetto XVI nell'Angelus della stessa domenica, è una “grande figura di sacerdote e illustre uomo di cultura”.

Rosmini, citato anche da Papa Giovanni Paolo II nella sua enciclica "Fides et Ratio" come esempio di un fecondo rapporto tra fede e ragione, fu infatti tra i primi, nella sua epoca, ad accorgersi dei rischi di ciò che lui chiamava “soggettivismo”, frutto delle correnti filosofiche e scientifiche dei secoli precedenti, che avrebbe portato a definire un rapporto di presunta incompatibilità della scienza con la religione, e a conseguente svalutazione o negazione della religione stessa.

Links:
Il Sole 24 Ore - Fides - Zenit 1 - Zenit 2 - Korazym - Radio Vaticana

domenica, dicembre 02, 2007

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede

I Papi e la scienza, al di là dei miti

Conferenza del Prof. Mario Gargantini (giornalista e divulgatore scientifico), per il corso ‘Scienza e religione’
martedì 4 dicembre, dalle 15.30 alle 17.00
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
Link
Conferenza


I miracoli nelle cause dei santi

Conferenza di Mons. José Luis Gutiérrez (Relatore, Congregazione delle Cause dei Santi), per il modulo "La questione dei miracoli"
Martedì 4 dicembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
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Conferenza

sabato, dicembre 01, 2007

Papa Benedetto XVI: L'evoluzione? Non esclude il Dio creatore

Dalle Giornate di Studio su Creazione ed Evoluzione, a Castel Gandolfo

Sono stati pubblicati in questi giorni gli Atti del convegno dell’estate 2006 a Castel Gandolfo: Creazione ed evoluzione. Un convegno con Papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo, EDB – Libreria Editrice Vaticana, Bologna – Roma 2007, 200 p., € 16,00.

Avvenire ha pubblicato un estratto dell'intervento del Pontefice.
Il Pontefice, citando e commentando la “glossa” del cardinale Schönborn sul New York Times, sui temi di evoluzione e creazione, spiega come non si possa decidere “né per un creazionismo, che si chiude sostanzialmente alla scienza, né per una teoria dell'evoluzione che dissimula i propri vuoti o lacune e non vuole vedere le questioni che travalicano le possibilità del metodo delle scienze naturali”. Per Papa Benedetto XVI, va invece cercata “interazione fra diverse dimensioni della ragione, in cui si schiude anche la via alla fede”.

Il Pontefice sottolinea anche “che la teoria dell'evoluzione implica delle domande che devono essere assegnate alla filosofia e che di per sé esulano dall'ambito proprio delle scienze naturali”.

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Avvenire

“L'evoluzionista razionale"

"Lo spettacolo di un pontefice che riunisce le sue teste migliori e chiede loro come si fa a far tornare la scienza alla ragione”

Tempi pubblica un articolo di Christoph Scholz sulle Giornate di Studio su Evoluzione e Creazione, e sull'intervento e le linee guida fissate da Papa Benedetto XVI. Nell'articolo si parla anche delle “provocazioni” del cardinale Christoph Schönborn sulle pagine del New York Times, e viene citato anche Richard Dawkins, l'autore di “God Delusion”, fautore di una vera e propria abolizione della religione, e sostenitore del neodarwinismo. Ma, prosegue l'articolo, Dawkins avrebbe ammesso in un'intervista “di non voler vivere in una società neodarwiniana, che, a suo parere, sarebbe troppo disumana per lui”.

Nell’articolo, Scholz sancisce i limiti del neodarwinismo, non solo come non possibile spiegazione della creazione e dell'evoluzione, ma forse soprattutto come teoria scientifica che, travalicando i confini della scienza, si trasforma in teoria filosofica ed “etica”, incapace non solo di spiegare il mondo, ma anche di indirizzarlo correttamente.

Un motivo in più per “osare credere alla ragione creatrice e avere fiducia in essa”, come afferma il Pontefice?

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Tempi

venerdì, novembre 30, 2007

Papa Benedetto XVI alla FUCI: una possibile amicizia tra l’intelligenza e la fede

Questo uno dei punti centrali del discorso del Pontefice durante l'udienza per la FUCI, la Federazione Universitaria Cattolica Italiana, ricevuta in udienza.

Rivolgendosi ai responsabili e membri della FUCI, Papa Benedetto XVI ha descritto il carisma dei fucini quale “convinta testimonianza della possibile amicizia tra l’intelligenza e la fede, che comporta lo sforzo incessante di coniugare la maturazione nella fede con la crescita nello studio e l’acquisizione del sapere scientifico.” Infatti, ha proseguito il Pontefice, “perchè ritenere che chi ha fede debba rinunciare alla ricerca libera della verità, e chi cerca liberamente la verità debba rinunciare alla fede?”

Invece, proprio gli studi, soprattutto quelli universitari, “posseggono un’intrinseca forza di allargamento degli orizzonti dell’intelligenza umana”, costituiscono “un vantaggio per la formazione globale della persona umana”, e “una provvidenziale opportunità per avanzare nel cammino della fede, perché l’intelligenza ben coltivata apre il cuore dell’uomo all’ascolto della voce di Dio”.

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Korazym

giovedì, novembre 29, 2007

STOQ Conference '07: “Ontogeny and Human Life”

Si è svolto dal 15 al 17 novembre il Congresso Internazionale STOQ ’07, sul tema “Ontogenesi e Vita Umana”

Aperto il 15 novembre con la presentazione di P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che ha organizzato e ospitato il Congresso, e con le relazioni introduttive di S.E. Monsignor Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e di S.E. Monsignor Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il Congresso ha affrontato gli aspetti biologici, biomedici, filosofici e teologici, bioetici e giuridici dell'Ontogenesi e dell'embrione.

Attualmente SRM ha pubblicato Newsletter Speciali, pagina abstracts singoli, e a breve pubblicherà alcune interviste. Zenit ha pubblicato due articoli.

Links:
SRM Newsletter Special Issues - abstracts (italian and english)

Articolo Zenit sul Congresso 1Articolo Zenit sul Congresso 2

STOQ Conference program - Form for booking STOQ conference proceedings

mercoledì, novembre 28, 2007

STOQ Conference '07: “Ontogeny and Human Life”

Si è svolto dal 15 al 17 novembre il Congresso Internazionale STOQ ’07, sul tema “Ontogenesi e Vita Umana”.

Aperto il 15 novembre con la presentazione di P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che ha organizzato e ospitato il Congresso, e con le relazioni introduttive di S.E. Monsignor Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e di S.E. Monsignor Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il Congresso ha affrontato gli aspetti biologici, biomedici, filosofici e teologici, bioetici e giuridici dell'Ontogenesi e dell'embrione.

Attualmente SRM ha pubblicato Newsletter Speciali, pagina abstracts singoli, e a breve pubblicherà alcune interviste. Zenit ha pubblicato due articoli.


Links:

abstracts (italian and english)

Form for booking STOQ conference proceedings

SRM Newsletter Special Issues

Articolo Zenit sul Congresso 1

Articolo Zenit sul Congresso 2 STOQ Conference program

martedì, novembre 27, 2007

La figura di Gesù Cristo: una sfida per la ragione e la cultura laica moderna

Questa la conclusione del dialogo, tenutosi nella Basilica di San Giovanni in Laterano, tra Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura), e il giornalista Giuliano Ferrara (Direttore de “Il Foglio”) sul libro “Gesù di Nazaret” di Papa Benedetto XVI.

Con questo incontro, introdotto dal Cardinale Camillo Ruini, sono tornati i “Dialoghi in Cattedrale”, promossi dalla Diocesi di Roma nel 1996, che si erano interrotti circa tre anni fa.

“Il Papa – ha sottolineato Mons. Ravasi – non gioca con le parole e sa che nel mondo moderno la ragione e la fede vivono vite separate. Sa che la ragione sperimentale è ancora la regina della vita pubblica e sa che la fede è ancora largamente considerata sottomissione al mistero, buio che viene dal buio, resa a quell'oscurità da cui la ragione scientifica ci libera e ci emancipa”.

Link
Zenit - RomaSette

domenica, novembre 25, 2007

Presentata al Pontefice la Dottrina Sociale della Chiesa Russa

Tra i temi e le posizioni trattate nel compendio, la relazione tra scienza e fede, la bioetica, i diritti dell'uomo, la salute, la cultura.

Il volume, tradotto in francese, è stato donato dal Vescovo Innokentiy della Chiesa ortodossa a Papa Benedetto XVI, in un incontro svoltosi lo scorso 8 novembre.

Links:
Zenit - www.egliserusse.eu

sabato, novembre 24, 2007

Piattelli Palmarini: “Le ultime scoperte 'smontano' la teoria dell'evoluzione”

Un articolo su Il Corriere della Sera, di Massimo Piattelli Palmarini, ordinario di Scienze Cognitive all'Università dell'Arizona e professore all'Università San Raffaele di Milano, spiega come il progredire della biologia e della comprensione dei meccanismi e delle leggi di funzionamento e di sviluppo degli esseri viventi, dagli unicellulari all'uomo, siano incompatibili con i capisaldi di variazioni casuali e selezione naturale del darwinismo.

Per Piattelli Palmarini, la realtà biologica “cospira contro la possibilità, per il gioco cieco della natura, di selezionare e affinare separatamente ogni organo, tratto, meccanismo, e per noi di spiegare la loro forma e funzione uno ad uno, attraverso trasparenti storielle di adattamento progressivo”.

Link
Corriere della Sera

venerdì, novembre 23, 2007

Ulrich Luke: né creazionismo, né evoluzionismo, né disegno intelligente; ma una “creatio ex nihilo” di Dio, che prosegue in una “creatio continua”

Per Luke, professore di Teologia Sistematica ad Aachen (Aquisgrana), e tra i relatori del Seminario a porte chiuse organizzato anche quest'anno da Papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo, intervistato da “Tempi”, non sono accettabili né un creazionismo letterale che, in “racconti vecchi di 2 o 3 mila anni”, veda “una alternativa alle scienze naturali”, né un evoluzionismo assolutizzato e “metafisicizzato” che elevi “la casualità conferendole un'importanza decisiva nel teatro del mondo” diventando non più “scienza naturale”, ma “una professione di fede non sufficientemente meditata” e trasformandosi “in una forma di fideismo”.

Anche le teorie dell'Intelligent Design, che vedono in Dio “un costruttore che mette in moto la macchina del mondo e redige per sé il contratto di manutenzione per poter intervenire sempre di nuovo”, con una sorta di “funzione di deviatore, di riparatore o di tappabuchi”, sono per Luke “al di sotto della dignità di Dio”.

L'idea di un “Progettista” è conciliabile con quella di un Dio Creatore, “solo se si parte dalla premessa che la creatio ex nihilo, la creazione dal nulla, e la creatio continua sono tutt'uno nella prospettiva di Dio. Nella sua prospettiva la creazione dell'essere e la sua conservazione sono una sola e medesima iniziativa. “Dio – sottolinea Luke - non realizza prodotti finiti. Fa un mondo che si fa”.

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Tempi

giovedì, novembre 22, 2007

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede

Storia e missione della Pontificia Accademia delle Scienze

Conferenza di Mons. Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, per il il corso “Scienza e religione” del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Martedì 27 novembre, dalle 15.30 alle 17.00
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters

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Conferenza

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Master in Scienza e Fede



Il miracolo in prospettiva teologico-fondamentale

Conferenza di Mons. Giuseppe Lorizio, della Pontificia Università Lateranense
Martedì 27 novembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters

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Conferenza

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Master in Scienza e Fede

Prossimi Eventi

Scienza e Fede a Roma. Galileo, Darwin e il Vaticano negli ultimi studi di Mariano Artigas

Quest’iniziativa, in omaggio al Rev. Prof. Mariano Artigas, si svolgerà presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, il 5 dicembre 2007, dalle ore 17.00.
Pontificia Università della Santa Croce, Aula Magna Giovanni Paolo II
Piazza di Sant'Apollinare, 49 - 00186 Roma
Informazioni: Pontificia Università della Santa Croce
tel. 06 68164567
stoq@pusc.it
http://stoq.pusc.it


“Fede, Cultura e Scienza. Il senso”
Rassegna di incontri, organizzati dalla Facoltà di Filosofia dell'Università Pontificia Salesiana (UPS) nell’ambito del progetto STOQ III, in collaborazione con Vicariato di Roma, e Ufficio Diocesano per la Pastorale Universitaria e con il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura e della John Templeton Foundation.

Il primo incontro, “L’uomo tra anima e corpo”, si è svolto il 20 novembre 2007, con una relazione del Prof. Gennaro Cicchese (Pontificia Università Lateranense).

Il prossimo incontro sarà il 29 gennaio 2008: il Prof. Paolo Siniscalco (Università degli Studi di Roma) parlerà su: “Il senso della storia, tra ragione e fede”.

I successivi incontri sono previsti per il 4 marzo 2008 (Prof. Juan José Sanguineti, Pontificia Università della Santa Croce: “Il tempo: scienza e filosofia e fede”), e il 20 maggio 2008 (Prof. Sergio Rondinara, Pontificia Università Salesiana: “Il significato antropologico della scienza”).

Dalle 19.00 alle 20.30Rettoria S. Ivo alla Sapienza (palazzo della Sapienza)Corso Rinascimento, 40 – Roma

Informazioni: Prof. D. Mauro Mantovani (UPS):
mantovani@unisal.it
Tel. 06 87290625
Segreteria: Dott.sa O. Orlando:
oriele.orlando@libero.it
Tel. 340.2391673

lunedì, novembre 05, 2007

Prossimi Eventi

Conferenza Stampa per la STOQ ’07 International Conference “Ontogeny and Human Life”

Martedi 6 novembre 2007, alle ore 11.30, si svolgerà presso la Sala Stampa della Santa Sede la presentazione del Congresso internazionale "Ontogenesi e vita umana".

Interverranno:
S. Ecc. Rev.ma Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
Pietro Ramellini, Docente del Master in Scienza e Fede (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum).
Giuseppe Noia, Docente di Medicina dell'Età Prenatale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Padre Rafael Pascual, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e Direttore del Master in Scienza e Fede.

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Conferenza - STOQ



Master in Scienza e Fede

“I miracoli eucaristici nel mondo”

Conferenza di P. Rafael Pascual, L.C. (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum)
Martedì 6 novembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters

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Conferenza
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Master in Scienza e Fede




International Conference “Epistemological Paradigms of Science and Theology: Historical Dynamics and Universal Foundations”

Il St. Andrews Biblical and Theological Institute di Mosca, con il supporto della John Templeton Foundation, promuove il suo quinto convegno internazionale, dal titolo “Epistemological Paradigms of Science and Theology: Historical Dynamics and Universal Foundations”.

Il convegno avrà sessioni plenarie, parallele e di discussione e proporrà eventi culturali all'interno del suo programma. La lingua ufficiale sarà l'inglese.

14-18 novembre 2007, St Andrew’s Biblical Theological Institute
Jerusalem St, 3, Moscow, 109316 Russia
Тel./Fax: +7 495 6702200; +7 495 6707644

http://standrews.ru/index.php?ln=2 - info@standrews.ru

Link
DISF

“Il miracolo eucaristico di Lanciano tra scienza e fede”

Si è svolta martedi 30 ottobre, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, la conferenza “Il miracolo eucaristico di Lanciano tra scienza e fede”, tenuta da P. Gianfranco Berbenni
(Pontificia Università Lateranense).

Il miracolo si verificò nella meta' del secolo VIII d.C., nella chiesa di San Legonziano.
È il primo e forse il più importante Miracolo Eucaristico. L'Ostia e il Sangue sono conservati a Lanciano (Chieti) nel Santuario del Miracolo Eucaristico, attualmente gestito dai Frati Minori Conventuali della Chiesa di San Francesco.

La Conferenza è stata organizzata dal Master in Scienza e Fede, nell’ambito del progetto STOQ.

Come riconciliare il racconto biblico della creazione con teorie come quella evolutiva, senza tradire o sminuire il messaggio biblico ?

Questo uno degli aspetti affrontati dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, nel suo intervento lo scorso 22 ottobre, in uno degli ambiti dell'Incontro Internazionale per la Pace organizzato a Napoli dalla Comunità di Sant'Egidio.

Mons. Kasper ha fatto riferimento al “contrasto fra il fondamentalismo, con la sua interpretazione strettamente testuale, e la lettura della Bibbia o nella tradizione viva o con l’interpretazione così detta storico-critica che è sorta dall’ Illuminismo”, che è evidente nei differenti approcci interpretativi al “racconto biblico della creazione” come descritto nel libro della Genesi.

Per il Cardinale “la questione è la seguente”: “interpretare questo racconto in maniera strettamente testuale”, oppure distinguere tra “contenuto, che è valido per ogni epoca, e la forma storica, cioè i generi letterari contingenti della Bibbia”, tentando così di “riconciliare il racconto biblico della creazione con le teorie moderne, come quella della evoluzione, senza tradire e senza neanche sminuire lo stesso messaggio biblico”. Una questione aperta, “al centro di molte controversie attuali” che promette “una discussione interessante e vivace”.

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Zenit

Cardinal Camillo Ruini: Considerare l'uomo come soggetto e non oggetto delle scienze e della tecnologia

Questo il nucleo centrale del discorso del Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma, alla Pontificia Università Salesiana, lo scorso 16 ottobre.

Per il Cardinal Ruini, siamo in una situazione di crisi dei “parametri educativi”, conseguente allo sviluppo tecnologico, a una predominante “razionalità scientifico-tecnologica”, e al cambiamento del senso della parola “uomo” : quando “non è chiaro, o cambia profondamente il senso che attribuiamo alla parola ‘uomo’ - ha affermato - e ancor più radicalmente quando, come è oggi il caso, entra in gioco la possibilità, almeno ipotetica, di un cambiamento, per nostra iniziativa, dell’essere dell’uomo, non possono non entrare a loro volta in crisi, o comunque in grande movimento, tutti i parametri educativi”.

Mons. Ruini ha concluso il suo intervento esortando ad “approfondire sempre di nuovo la vostra riflessione su Dio e su l’uomo”, in modo che essi restino “i due poli decisivi non solo del discorso teologico ma di una cultura e di un’educazione che cerchino di essere all’altezza del loro compito”.

Link RomaSette.it - Radio Vaticana - Zenit

Hasan Hanafi : Fede e ragione; tra contrapposione e identità, la terza via è l'analisi delle esperienze dell'uomo

Per Hanafi, professore all’Università del Cairo (Egitto), “ci sono due modelli per determinare la relazione tra ragione e fede”: uno è un modello di contrapposizione, che “concepisce la fede come sopra-razionale e persino antirazionale”; l'altro è un modello che vede “identità tra la ragione e le Scritture”.

Entrambi presentano vantaggi e svantaggi.

Per Hanafi c'è però una terza possibile via, e una “più perfetta ed integrale relazione tra ragione e fede nella terminologia cristiana o ragione e rivelazione nella terminologia islamica” ed è “l’analisi delle esperienze umane”, le quali sono le stesse ovunque.

Link Zenit

Mons. Fisichella: “Fede e ragione, fede e ricerca scientifica non si oppongono, ma sono indirizzati a far emergere al meglio quanto la fede professa

Durante l'inaugurazione dell'anno Accademico 2007/2008 della Pontificia Università Lateranense, Mons. Rino Fisichella, Rettore dell'Ateneo, ha affrontato il tema del rapporto tra fede e ragione.

Parlando del recente libro di Papa Benedetto XVI “Gesù di Nazareth”, ne ha sottolineato l'importanza nel “restituire in qualche modo diritto di cittadinanza alla teologia nell'interno dell'organigramma delle scienze”, e nel “restituire fiducia storica ai vangeli”.

Questo, ha proseguito “non è solo un fatto che tocca la ricerca teologica”, ma “equivale a mostrare che fede e ragione non sono incompatibili come qualcuno ipotizza, ma alleati nella ricerca della verità”.

“Fede e ragione, fede e ricerca scientifica – spiega Mons. Fisichella - non si oppongono, ma sono indirizzati a far emergere al meglio quanto la fede professa avendo alla base il supporto della storia”, e la vera novità del Vangelo è proprio in questa “fedeltà alla storia”.

L'Osservatore Romano: “L’andare in profondità di Benedetto XVI”

Editoriale di Carlo Di Cicco, nuovo vicedirettore


L'Osservatore Romano ha pubblicato un editoriale di Carlo Di Cicco, nuovo vicedirettore del quotidiano della Santa Sede, in cui analizza l'azione pastorale e la dottrina teologica di Papa
Benedetto XVI, con particolare enfasi sul tema del rapporto tra fede e ragione.
“Dio – scrive Di Cicco - costituisce il centro della azione pastorale e culturale di Benedetto XVI. Egli intende parlare anzitutto e soprattutto di Dio come una possibile chiave di lettura del reale. Il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo, prima ancora che laici e credenti.”
Per Benedetto XVI, Dio è “una possibile chiave di lettura del reale” e “il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo”.

Link Zenit

domenica, settembre 30, 2007

I segreti della meridiana della Basilica di Santa Maria degli Angeli

La Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma, custodisce una meridiana, realizzata nel 1701. Costruita dall'astronomo Francesco Bianchini, per volontà di Papa Clemente XI, la meridiana è situata nel pavimento della Chiesa.

In concomitanza con l'ingresso nell'autunno astronomico, il 23 settembre, la luce solare, attraversando il foro obiettivo, situato sulla facciata della Basilica, si proietta sul pavimento e, seguendo una linea retta, col passare delle ore si sposta gradualmente, fino a sovrapporsi con le ellissi equinoziali. Questo perchè il sole, in quel momento, come spiega Costantino Sigismondi, docente di storia dell'astronomia alla Sapienza, in una intervista a RomaSette, “si trova proprio sull'equatore celeste.”

La meridiana, oltre che importante dal punto di vista artistico e della storia dell'astronomia, lo è anche come testimonianza di un fertile rapporto tra scienza e fede, nella Storia della Chiesa e del Papato.
Fu voluta dal Papa Clemente XI, che proprio nella Basilica aveva celebrato la sua prima Messa, il 6 ottobre del 1700.

Inaugurata il 6 ottobre 1702, 70 anni dopo il caso Galileo, prosegue Sigismondi, “serviva a confermare i parametri su cui era basato il calendario gregoriano, a misurare la lenta variazione secolare dell’inclinazione dell’asse terrestre sul piano della sua orbita e, implicitamente, a dirimere tra il sistema tolemaico e quello copernicano-kepleriano quanto al moto del Sole”.

lunedì, settembre 24, 2007

“Dio salvi la ragione”, una recensione di P. Fernando Pascual LC

Benedetto XVI et alii, Dio salvi la ragione, Cantagalli, Siena 2007, 191 pp.

Il volume ha un fine molto preciso, come spiega il direttore editoriale nelle prime pagine: dare nuova risonanza alla Lectio Magistralis tenuta dal Papa Benedetto XVI a Regensburg il 12 settembre 2006. In questo modo, potrebbe continuare ed essere promosso un dialogo tra culture e religioni, nella «consapevolezza che tutta la nostra civiltà è intrisa dalla meravigliosa sintesi, attuata dal Cristianesimo, tra il Dio Logos dell’Antico Testamento, il Dio Agape del Nuovo Testamento e l’“Illuminismo” greco» (pp. 6-7).

I primi tre documenti sono interventi di Papa Benedetto XVI nei giorni della sua visita in Germania l’anno 2006. Il primo, la menzionata Lectio Magistralis a Regensburg. Il secondo, l’Omelia tenutasi a München il 10 settembre, incentrata sul bisogno di Dio nel mondo contemporaneo. Il terzo, l’Omelia nella messa celebrata a Regensburg il 12 settembre, nella quale il Papa parlava sulla fede e sull’idea di Dio che ci viene offerta attraverso il Credo, al di là di patologie che possono danneggiare la religione e la ragione.

Vengono offerti, dopo, cinque saggi abbastanza liberi nella forma e nei contenuti.

Da una prospettiva araba e letteraria (e in genere un po lontana dai contenuti del discorso di Regensburg), Wael Farouq offre un’interessante resoconto delle radici della ragione araba, con speciale attenzione alle caratteristiche linguistiche dalle quali essa si nutre.

André Glucksmann diserta sui pericoli che sorgono sia per la fede sia per la ragione se ambedue rimangono staccate.

Sari Nusseibeh elabora alcuni spunti critici sulle parole del Papa sottolineando la diversità che esiste fra razionalità e ragionevolezza, ed evidenziando l’importanza del riconoscimento della dignità umana di tutti come cammino per arrivare alla tolleranza.

Robert Spaemann evidenzia come la negazione di Dio porta verso la negazione della verità e perfino verso la perdita della nozione di «persona» e della fiducia nel mondo; soltanto attraverso una riacquistata fiducia in Dio può essere superata questa situazione e si riapre così un dialogo che superi il pericolo della violenza.

Infine, Joseph H.H. Weiler loda l’autenticità di Papa Benedetto nel sottolineare le proprie convinzioni, un fatto che permette l’inizio di un dialogo credibile e sincero.

I diversi autori parlano con libertà propria della ricerca e dell’invito al dialogo offerto da Benedetto XVI nella sua lezione in ambito universitario. In questo senso, il volume è veramente stimolante, anche attraverso affermazioni che non saranno condivise da tutti, ma che comunque permettono di dare vita alla riflessione sulla fede e sulla ragione che fu il tema centrale del discorso pronunziato dal Pontefice a Regensburg.
Fernando Pascual, L.C.

giovedì, settembre 13, 2007

Papa Benedetto XVI: senza verità la scienza è una “terribile minaccia per l'uomo”

Durante il suo pellegrinaggio in Austria, appena concluso, il Pontefice ha visitato il santuario di Mariazell. Durante la celebrazione della Messa, nell'omelia Papa Benedetto XVI ha parlato del rapporto dell'uomo con la verità e dei pericoli di una scienza svincolata dalla verità stessa. “La nostra fede – ha affermato - si oppone decisamente alla rassegnazione che considera l’uomo incapace della verità, come se questa fosse troppo grande per lui”. Ma “se per l’uomo non esiste una verità, egli, in fondo, non può neppure distinguere il bene dal male.”


Senza verità, senza distinzione tra bene e male, la stessa scienza diventa un pericolo: “le grandi e meravigliose conoscenze della scienza diventano ambigue: possono aprire prospettive importanti per il bene, per la salvezza dell’uomo, ma anche, lo vediamo, diventare una terribile minaccia, la distruzione dell’umanità e del mondo”.

Una verità che non può però essere intollerante, ha proseguito il Pontefice, e anche se per noi cristiani Gesù è “l’unico mediatore della salvezza” questo “non significa disprezzo delle altre religioni nè assolutizzazione superba del nostro pensiero”.

Links: Il Tempo - Radio Vaticana

sabato, luglio 07, 2007

Prossimi Eventi

54° IRAS Conference "Emergence: Nature's Mode of Creatività. The Human Dimension"

L' IRAS (Institute for Religion in an Age of Science, Inc.) presenta la 54esima edizione del suo convegno annuale, quest'anno sul tema dell'evoluzione della mente umana, con il titolo "Emergence: Nature's Mode of Creatività. The Human Dimension".

L'evoluzione della mente è considerata non frutto del caso ma come derivante da una situazione di "emergenza evolutiva" e collegata all' "emergenza della vita" e all'evoluzione biologica.

L'IRAS offre tre borse di studio per partecipare alla conferenza, e sono previste attività per le famiglie dei partecipanti, in particolare bambini e giovani.

Star Island, New Hampshire (USA), 28 luglio - 4 agosto 2007

Ulteriori Informazioni: programma, modalità di partecipazione, costi
sito web:
http://www.iras.org/conference.html
sito web Star Island: http://www.starisland.org

Link
DISF


INHIGEO Conference “The Historical Relationship of Geology and Religion”

L'International Commission for the History of the Geological Sciences (INHIGEO) in collaborazione con il Jura-Museum di Eichstätt organizza il convegno internazionale intitolato: “The historical relationship of geology and religion”.

È richiesta l'iscrizione al convegno ed é prevista la pubblicazione degli atti del convegno. La lingua del convegno è l'inglese.

Organisation Committee: Martina Kölbl-Ebert (Jura-Museum Eichstätt), Martin Guntau (Rostock), Bernhard Fritscher (Munich) Gottfried Hofbauer (Erlangen), Oskar Burghardt (Krefeld)

28 luglio-5 agosto 2007, Eichstätt (Germania)

Sede: Bishop’s Seminary Eichstätt (Monaco di Baviera, Germania)
Nel programma sono previste anche alcune escursioni

Ulteriori Informazioni sul programma definitivo del convegno e iscrizioni:
Organisation Committee: INHIGEO Conference 2007
Jura-Museum Eichstätt
Willibaldsburg D-85072 Eichstätt (Germany)
Phone: +49-8421-3080 FAX +49-8421-89609

E-Mail:
symposium@jura-museum.de
website:
www.jura-museum.de/symposium.html
Link
DISF

mercoledì, luglio 04, 2007

La teoria del "grande rimbalzo" per spiegare le origini dell'Universo ?

Una teoria pubblicata il 1 luglio da Nature Physics, elaborata da un team di ricercatori americani della Penn State University (USA), guidato da Martin Bojowald, spiega le origini dell'universo con un meccanismo definito, per le sue caratteristiche, "grande rimbalzo": prima della nascita del nostro universo ve ne sarebbe già stato uno simile; questo universo non era però in espansione come quello attuale, ma collassava su sè stesso, fino a quando i livelli di gravità ed energia raggiunti hanno determinato una repulsione reciproca ed una nuova espansione, originando così un nuovo universo, il nostro.

"Due universi simili ma non uguali - ha affermato Bojowald -, le loro equazioni differiscono almeno in una variabile: il fattore di dimenticanza cosmica"

La differenza rispetto ad altre teorie, come ad esempio la teoria del Big Bang descritta matematicamente da Einstein (che qualora il lavoro di Bojowald e dei suoi collaboratori venisse confermato, sarebbe in parte superata), oltre che nel processo di contrazione e seguente espansione, consiste anche nel definire come non infiniti i livelli di energia e gravità raggiunti prima dell'espansione.

Link ANSA

Link Nature (inglese)
PC

martedì, luglio 03, 2007

P. Sabino Maffeo: Padre Johann Georg Hagen, astronomo e uomo di fede

Nella storia della scienza, grande è stato il contributo dei credenti e degli uomini di religione. Tra questi, un posto particolare spetta al gesuita austriaco Johann Georg Hagen, astronomo, che fu Direttore dell’Osservatorio astronomico del Georgetown College a Washington e, nel 1906, fu chiamato a dirigere l'Osservatorio Vaticano da Papa Pio X.

Padre Sabino Maffeo, S.J., Assistente del Direttore dell'Osservatorio Vaticano di Castel Gandolfo, ha pubblicato su di lui un libro dal titolo “J.G. Hagen S.I. Astronomo e Direttore spirituale della Beata E. Hesselblad” (Edizioni AdP, pagg. 112, € 10,00).



Il libro contiene la corrispondenza tra P. Hagen e la Beata Elisabetta Hesselblad, fondatrice dell'Ordine del SS. Salvatore di S. Brigida, di cui il gesuita fu padre spirituale; è
stato pubblicato in coincidenza con il centenario della nomina di P. Hagen a Direttore dell'Osservatorio Vaticano.

Su questo tema, Padre Maffeo ha tenuto lo scorso 14 novembre una interessante conferenza del ciclo "Scienziati e Credenti" per il Master in Scienza e Fede.

Padre Sabino Maffeo è autore anche del libro “La Specola Vaticana. Nove Papi, una Missione” (2001).

Link Zenit

Link Conferenza “P. Hagen astronomo e sacerdote, testimone esemplare di scienza e fede”

Link Master Scienza e Fede

lunedì, luglio 02, 2007

Seconda parte dell'intervista Korazym a P. Rafael Pascual LC

Korazym pubblica la seconda parte dell'intervista di Roberta Leone a P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e Direttore del Master in Scienza e Fede, sul rapporto tra creazione ed evoluzione, la teoria del “progetto intelligente” e le nuove istanze creazioniste dagli Stati Uniti, le frontiere della didattica sui temi di scienza e fede, le ragioni di un Master ad essi dedicato."

Intervista: Roberta Leone, Korazym
Video: Paolo Centofanti, SRM

Links:

Korazym, testo e foto, prima parte

Korazym, testo e foto, seconda parte

SRM, video, prima parte
SRM, video, seconda parte


domenica, luglio 01, 2007

Papa Benedetto XVI ai Docenti Europei: per il Nuovo Umanesimo necessario il contributo del Cristianesimo, e l' “ampliamento” del concetto di ragione

Il Pontefice, ricevendo i partecipanti all’Incontro Europeo dei Docenti Universitari, sul tema “Un Nuovo Umanesimo per l’Europa”, ha affermato la necessità di un nuovo rapporto con la ragione: “Il concetto di ragione deve essere ‘ampliato’ per essere in grado di esplorare e comprendere quegli aspetti della realtà che vanno oltre la dimensione meramente empirica. Ciò permetterà un approccio più fecondo e complementare al rapporto fra fede e ragione”.

Il Pontefice ha anche parlato dell'“antropocentrismo che caratterizza la modernità”, che “non può mai essere alieno da un riconoscimento della verità piena sull'uomo, che include la sua vocazione trascendente”, e del contributo che il cristianesimo deve dare al nuovo umanesimo : “La questione dell'uomo, e quindi della modernità, sfida la Chiesa a escogitare modi efficaci di annuncio alla cultura contemporanea del ‘realismo’ della propria fede nell'opera salvifica di Cristo. Il cristianesimo non va relegato al mondo del mito o dell'emozione, ma deve essere rispettato per il suo anelito a fare luce sulla verità sull'uomo, a essere in grado di trasformare spiritualmente gli uomini e le donne, e quindi a permettere loro di realizzare la propria vocazione nel corso della Storia”.

Links:
Fides - Zenit - Radio Vaticana - Incontro

Intervista di Korazym a P. Rafael Pascual LC, sul Rapporto Scienza-Fede e sui temi dell'Evoluzione - parte 1

P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e Direttore del Master in Scienza e Fede, è stato intervistato da Roberta Leone, per Korazym, "per approfondire alcuni temi attuali in sede di dibattito: il rapporto tra creazione ed evoluzione, la teoria del “progetto intelligente” e le nuove istanze creazioniste dagli Stati Uniti, le frontiere della didattica sui temi di scienza e fede, le ragioni di un Master ad essi dedicato."
L'intervista viene pubblicata da Korazym in tre parti, pubblichiamo links della prima parte:

Link Korazym, testo e foto
Link SRM, video

Intervista: Roberta Leone, Korazym
Video: Paolo Centofanti, SRM

Sito Korazym
Sito SRM
Master in Scienza e Fede
Facoltà di Filosofia

Scuola Estiva sull'Evoluzionismo

Il rapporto tra Evoluzione e Sviluppo

La Specializzazione in Scienza e Filosofia della Pontificia Università Gregoriana (negli ambiti del progetto STOQ), ha organizzato presso il Monastero di Santa Maria di Poblet, in Spagna, una Scuola estiva sull'Evoluzionismo, dal 25 al 30 giugno 2007.

La scuola è un passo preparativo al Congresso Internazionale su “Evolution and Evolution Theories”, organizzato dall'Ateneo sotto l’alto patrocinato del Pontificio Consiglio della Cultura, e che avrà luogo dal 4 al 7 Marzo 2009.

La Scuola si è articolata in due momenti, riflessione scientifica la mattina, meditazione spirituale il pomeriggio, basata sulla lettura di passi di mistici spagnoli o tratti dalle Sacre Scritture.

Link
Wikipedia, Monastero di Poblet

Link Università Gregoriana, Specializzazione in Scienza e Filosofia

150mo anniversario della morte di Augustin Louis Cauchy

Il 23 maggio 1857 moriva Augustin Louis Cauchy, matematico francese, scienziato e credente cattolico, considerato uno dei fondatori dell'analisi matematica e della teoria dei gruppi, autore di numerosi studi su altri ambiti della matematica, dell'astronomia (il moto dell'asteroide Pallade).

In questo modo Cauchy si espresse sul rapporto tra scienza e fede :
«Sarebbe un errore pensare che si può trovare certezza soltanto nelle dimostrazioni geometriche o nella testimonianza dei sensi» e che «possiamo essere convinti che ci sono verità diverse da quelle della geometria e ci sono realtà diverse da quelle degli oggetti sensibili. Coltiviamo dunque il nostro fervore per le scienze matematiche senza sorpassare la loro vera portata»
Cours d'analyse de l'Ècole Polytechnique, 1821

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DISF, articolo di Susana López Palomo

Nota pastorale CEI sul Convegno di Verona: “La fede cristiana purifichi e aiuti la ragione ad essere veramente se stessa”

La Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato la nota pastorale sul Convegno Ecclesiale di Verona dello scorso ottobre, con il titolo “Rigenerato per una speranza viva. Testimoni del grande 'sì' di Dio all’uomo”.

Nella nota, la CEI afferma che “Compito della fede cristiana è quello di purificare la ragione e aiutarla a essere veramente se stessa”

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Radio Vaticana

Mons. Mauro Piacenza: lo Stato laico non è uno stato laicista, ma riconosce “le realtà, i valori e le verità che vengono prima dello (stesso) Stato”

L'arcivescovo Mauro Piacenza, presidente della Pontificia Commissione per i beni culturali e Segretario della Congregazione per il Clero, è intervenuto a Roma per presentare, insieme ad Eugenia Roccella, il libro “Alla ricerca di una sana laicità. Libertà e centralità dell'uomo”, curato da Gaetano Quagliariello per le edizioni Cantagalli.

Il libro raccoglie le risposte di intellettuali laici e cattolici al discorso di Benedetto XVI al convegno ecclesiale di Verona.

Per il Cardinale è necessario uscire dalla confusione presente nel dibattito sulla laicità dello Stato, dove il laico e il credente vengono posti su posizioni antagoniste, irriducibili ed oppostamente dogmatiche.

Lo Stato laico non può essere lo “Stato confessionale scientista, dove il sapere scientifico si pone come assoluto” né può essere uno stato «confessionale laicista» che «conculca e irride i valori trascendenti», e per il quale la religiosità debba essere «costretta nell’intimo della coscienza». Sana laicità significa «riconoscere le realtà, i valori e le verità che vengono prima dello Stato».

Mons. Carmelo Pellegrino per Fides: il rapporto tra Fede e Ragione in San Paolo

Il Pontefice ha inaugurato in questi giorni l'Anno Paolino, dedicato a San Paolo. Fides ha pubblicato, in concomitanza con la ricorrenza, una interessante riflessione di Mons. Carmelo Pellegrino sulla figura e il pensiero del Santo, affrontando anche il tema del rapporto tra fede e ragione.

Nell'apostolato di San Paolo, scrive, “sembra già profilarsi la dialettica tra ragione e fede che tanta parte ha nel dibattito odierno sul Cristianesimo. La missione affidatagli da Cristo, infatti, lo metterà nella condizione di affrontare la sapienza greca e le istanze della fede ebraica, per le quali il mistero pasquale cristiano è follia o scandalo (1Cor 1,23).

“Né mera 'fede', né sola 'ragione'”, prosegue. “Con il Vangelo, egli afferma una nuova mentalità, il nuovo “pensiero” cristiano (1Cor 2,16), che coincide con l’annuncio della croce (1Cor 2,1-2). Essa non annulla la ragione ma i suoi adoratori (1Cor 1,19), non misconosce la comprensione umana ma ne rivela i limiti dinanzi all’Ineffabile.”

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Fides

Don Nicola Bux: un corretto rapporto tra scienza e fede è “il più grande contributo che si possa dare all’incontro tra le religioni”

Intervenendo nella trasmissione “Dio: pace o dominio” dedicata al rapporto tra le religioni (RaiUno, seconda serata del martedi, con la supervisione del Cardinale Mauro Piacenza), Don Nicola Bux, docente di Ecumenismo, ha ricordato come “il cristianesimo alle origini convinceva per questa capacità di coniugare la ragione con la Fede e non c’era fanatismo. E soprattutto riusciva poi a tradurre ragione e Fede nell’amore verso gli altri, nell’etica nella morale.”

Il presule ha sottolineato come, a suo avviso, “un confronto tra uomini che credono o che non credono ma che sono sinceramente desiderosi di capire di vivere nella verità e nella libertà sia oggi il più grande contributo che si possa dare all’incontro tra le religioni”

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Fides
Link Blog “Dio pace o dominio”

Prossimi Eventi

Lancaster (UK): Convegno Internazionale "Science and Religion: Historical and Contemporary Perspectives"

Si svolgerà dal 23 al 26 luglio 2007, il convegno internazionale e interdisciplinare "Science and Religion: Historical and Contemporary Perspectives", organizzata dalla British Society for the History of Science con il patrocinio dell'International Society for Science and Religion.

Il convegno è stato organizzato per celebrare il prof. John Hedley Brooke, ritiratosi recentemente.

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DISF

domenica, giugno 24, 2007

Il Cardinale Tarcisio Bertone in Polonia: «la scienza moderna riprenda un contatto profondo e costante con l’etica e con il progetto di Dio»

Il Cardinale Tarcisio Bertone ha compiuto nei giorni scorsi un viaggio in Polonia, ed ha partecipato VII Convegno di Gniezno sul tema «L’uomo, via dell’Europa. Come rendere il nostro mondo più umano».

Intervistato da Radio Vaticana, il Cardinale ha parlato del significato del suo viaggio, e della sua partecipazione al convegno, in cui ha parlato anche «delle sfide che vengono contrapposte all’antropologia umana e cristiana dal mondo moderno e soprattutto dalla scienza».

Una delle sfide contemporanee è la biogenetica, e le «manipolazioni genetiche, che distruggono e che manipolano l’uomo, rendendolo non un soggetto personale e degno del massimo rispetto e della massima stima, ma un oggetto da sperimentazione».

Mons. Bertone ha anche dato "delle indicazioni, perché la scienza moderna riprenda un contatto profondo e costante con l’etica e con il progetto di Dio: scienza e fede, scienza ed etica.»

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Radio Vaticana

Riconciliazione tra scienziati, teologi e filosofi per un nuovo umanesimo

Intervista SRM a Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali

Zenit pubblica l’intervista di SRM a Mons. Sanchez Sorondo Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali. «Oggi si pongono le condizioni e le possibilità di una nuova riconciliazione tra scienziati, teologi e filosofi in grado di proporre un umanesimo aperto alle conquiste delle diverse componenti del sapere».

È necessario offrire «una possibilità oggettiva di una visione del mondo, che integri questi distinti ambiti di sapere, sapendoli allo stesso tempo differenziare».

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Zenit - articolo e testo intervista
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SRM - testo intervista

Una ragione alleata della fede: dove scienza e religione si incontrano

Intervista SRM–ZENIT a Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda, Coordinatore Generale del Progetto STOQ

Mons. Sánchez de Toca y Alameda ha parlato del Progetto STOQ, del ruolo di mediazione della filosofia tra scienza e religione, e del possibile ruolo della scienza come «strumento di dialogo», non solamente tra credenti e non credenti, tra pensiero laico e cristiano, ma anche con i credenti delle altre religioni.

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SRM-testo - Link SRM-video

Link Zenit (testo)

Don Egidio Todeschini: i rischi del relativismo e di una ragione sovradimensionata rispetto alla fede

Una riflessione di Don Egidio Todeschini sul peso e i rischi sociali e culturali del relativismo, «Quel relativismo per effetto del quale, come ha rilevato Papa Ratzinger a Verona, 'viviamo in un mondo che si presenta quasi sempre come opera nostra, in cui, per così dire, Dio non compare più direttamente, sembra divenuto superfluo, anzi estraneo' »

Per Todeschini c'è una «concezione filosofica moderna che sovradimensiona la ragione ed esclude la fede», con «la conseguenza di registrare nella politica e, soprattutto, nella quotidianità sociale gli effetti del nostro voler essere del tutto svincolati dalla morale».

Non basta essere «laici», ma occorre soprattutto «diventare buoni laici».

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AISE

Avvenire intervista Thomas E. Woods jr. : i media diffondono sulla Chiesa leggende di oscurantismo, mentre la realtà è completamente diversa

L'autore di “Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale”, parla delle ragioni della sua ultima opera, e di come «il grande pubblico» sia stato «istruito (a scuola e dai media) a credere ad ogni sorta di nonsenso sulla Chiesa. Questi miti sono stati confutati in libri di spessore accademico, ma la maggior parte della gente non li legge mai. Il mio testo attinge a queste opere e le rende accessibili al lettore medio».

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Avvenire

sabato, giugno 16, 2007

Papa Benedetto XVI: porre “senza timori la proposta della fede a confronto con la ragione del nostro tempo”

Nel suo discorso di apertura del Convegno della Diocesi di Roma sul tema: "Gesù è il Signore. Educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza", il Pontefice ha parlato di "emergenza educativa", in una "società e una cultura che troppo spesso fanno del relativismo il proprio credo".

“È nostro compito cercare di rispondere alla domanda di verità”, ha proseguito, “ponendo senza timori la proposta della fede a confronto con la ragione del nostro tempo. Aiuteremo così i giovani ad allargare gli orizzonti della loro intelligenza, aprendosi al mistero di Dio, nel quale si trova il senso e la direzione dell’esistenza, e superando i condizionamenti di una razionalità che si fida soltanto di ciò che può essere oggetto di esperimento e di calcolo. È quindi molto importante sviluppare quella che già lo scorso anno abbiamo chiamato 'pastorale dell’intelligenza'.”

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Messaggero
Link Zenit (testo completo)
Link Korazym

Il Cardinale Paul Poupard: secolarizzazione e multiculturalismo, principali sfide del nostro tempo

Per celebrare 25mo anniversario della propria istituzione, il Pontificio Consiglio della Cultura ha organizzato un incontro presso la nuova sede di via della Conciliazione, presieduto dal Presidente del Pontificio Consiglio, Cardinale Paul Poupard, e con la partecipazione dei Cardinali Claudio Hummes, Francis Arinze, Ivan Dias, e del professor Vincenzo Cappelletti.

A 25 anni di distanza dalla sua istituzione, il Pontificio Consiglio della Cultura deve affrontare due sfide principali: una è “la secolarizzazione che diventa secolarismo e che erode, attacca la fede dei cristiani anche nella Chiesa” e che trasforma il modo di sentire di pensare delle persone, senza che nemmeno se ne rendano conto, e spingendole a vivere “come se Dio non esistesse”; l'altra sfida è il “multiculturalismo”, che si può affrontare soltanto imparando “a vivere la nostra identità”. Temi, questi, entrambi molto cari a Papa Benedetto XVI, e che impongono anche “uno sforzo sovrumano di educazione, per fare in modo che soprattutto i giovani che sono immersi in questa cultura siano capaci già da ragazzi a non nascondersi come cristiani e ad essere fieri di esserlo e a dare ragione del perché sono cristiani” .

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Radio Vaticana
Link Zenit (discorso integrale)

Udienza del Pontefice agli studenti dell'undicesimo corso estivo dell’Osservatorio Astronomico Vaticano: La Chiesa promuove la ricerca scientifica

L'Osservatorio Astronomico Vaticano organizza ogni due anni una scuola estiva, della durata di un mese, destinata a giovani scienziati provenienti da tutto il mondo.

Quest'anno (l'undicesima edizione) il corso prevede lo studio dei pianeti extrasolari, e vedrà la partecipazione di 26 studenti da 22 Paesi, di cui 14 sono paesi in via di sviluppo.

Papa Benedetto XVI, rivolgendo il proprio augurio ai Padri gesuiti che gestiscono l'Osservatorio ed agli studenti, ha sottolineato come “dalla sua istituzione nel 1891, l’Osservatorio Vaticano ha cercato di dimostrare il desiderio della Chiesa di abbracciare, incoraggiare e promuovere gli studi scientifici, sulla base della convinzione che ‘la fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s'innalza verso la contemplazione della verità’ (Fides et Ratio, Proemio)”

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Sito Vaticano (discorso integrale)
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Zenit

Mario Gargantini intervista per Avvenire Eva Jablonka, autrice con Marion J. Lamb di “Evoluzione in quattro dimensioni”

L'evoluzione ha quattro dimensioni: una genetica, una epigenetica, una comportamentale e, infine una dimensione simbolica, la più complessa da comprendere e da accettare.

Queste le tesi di Eva Jablonka e Marion J. Lamb, autrici di “Evoluzione in quattro dimensioni”, che si sono poste l'ambizioso obiettivo di “mettere in discussione quella versione genocentrica del neo-darwinismo che negli ultimi cinquant'anni ha dominato il pensiero biologico”.

Mario Gargantini ha intervistato per Avvenire Eva Jablonka studiosa polacca che attualmente insegna all'Università di Tel Aviv, e che, presentando un modello che si rifà anche a Lamarck, ritiene egualmente insoddisfacenti sia le teorie evolutive predominanti, basate esclusivamente su teorie genetiche e sul DNA, sia teorie quali l'Intelligent Design, che tramite l'intervento di Dio vorrebbe spiegare tutti i possibili vuoti di spiegazione della scienza.

Link Avvenire