domenica, luglio 01, 2007

150mo anniversario della morte di Augustin Louis Cauchy

Il 23 maggio 1857 moriva Augustin Louis Cauchy, matematico francese, scienziato e credente cattolico, considerato uno dei fondatori dell'analisi matematica e della teoria dei gruppi, autore di numerosi studi su altri ambiti della matematica, dell'astronomia (il moto dell'asteroide Pallade).

In questo modo Cauchy si espresse sul rapporto tra scienza e fede :
«Sarebbe un errore pensare che si può trovare certezza soltanto nelle dimostrazioni geometriche o nella testimonianza dei sensi» e che «possiamo essere convinti che ci sono verità diverse da quelle della geometria e ci sono realtà diverse da quelle degli oggetti sensibili. Coltiviamo dunque il nostro fervore per le scienze matematiche senza sorpassare la loro vera portata»
Cours d'analyse de l'Ècole Polytechnique, 1821

Link
DISF, articolo di Susana López Palomo

Nota pastorale CEI sul Convegno di Verona: “La fede cristiana purifichi e aiuti la ragione ad essere veramente se stessa”

La Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato la nota pastorale sul Convegno Ecclesiale di Verona dello scorso ottobre, con il titolo “Rigenerato per una speranza viva. Testimoni del grande 'sì' di Dio all’uomo”.

Nella nota, la CEI afferma che “Compito della fede cristiana è quello di purificare la ragione e aiutarla a essere veramente se stessa”

Link
Radio Vaticana

Mons. Mauro Piacenza: lo Stato laico non è uno stato laicista, ma riconosce “le realtà, i valori e le verità che vengono prima dello (stesso) Stato”

L'arcivescovo Mauro Piacenza, presidente della Pontificia Commissione per i beni culturali e Segretario della Congregazione per il Clero, è intervenuto a Roma per presentare, insieme ad Eugenia Roccella, il libro “Alla ricerca di una sana laicità. Libertà e centralità dell'uomo”, curato da Gaetano Quagliariello per le edizioni Cantagalli.

Il libro raccoglie le risposte di intellettuali laici e cattolici al discorso di Benedetto XVI al convegno ecclesiale di Verona.

Per il Cardinale è necessario uscire dalla confusione presente nel dibattito sulla laicità dello Stato, dove il laico e il credente vengono posti su posizioni antagoniste, irriducibili ed oppostamente dogmatiche.

Lo Stato laico non può essere lo “Stato confessionale scientista, dove il sapere scientifico si pone come assoluto” né può essere uno stato «confessionale laicista» che «conculca e irride i valori trascendenti», e per il quale la religiosità debba essere «costretta nell’intimo della coscienza». Sana laicità significa «riconoscere le realtà, i valori e le verità che vengono prima dello Stato».

Mons. Carmelo Pellegrino per Fides: il rapporto tra Fede e Ragione in San Paolo

Il Pontefice ha inaugurato in questi giorni l'Anno Paolino, dedicato a San Paolo. Fides ha pubblicato, in concomitanza con la ricorrenza, una interessante riflessione di Mons. Carmelo Pellegrino sulla figura e il pensiero del Santo, affrontando anche il tema del rapporto tra fede e ragione.

Nell'apostolato di San Paolo, scrive, “sembra già profilarsi la dialettica tra ragione e fede che tanta parte ha nel dibattito odierno sul Cristianesimo. La missione affidatagli da Cristo, infatti, lo metterà nella condizione di affrontare la sapienza greca e le istanze della fede ebraica, per le quali il mistero pasquale cristiano è follia o scandalo (1Cor 1,23).

“Né mera 'fede', né sola 'ragione'”, prosegue. “Con il Vangelo, egli afferma una nuova mentalità, il nuovo “pensiero” cristiano (1Cor 2,16), che coincide con l’annuncio della croce (1Cor 2,1-2). Essa non annulla la ragione ma i suoi adoratori (1Cor 1,19), non misconosce la comprensione umana ma ne rivela i limiti dinanzi all’Ineffabile.”

Link
Fides

Don Nicola Bux: un corretto rapporto tra scienza e fede è “il più grande contributo che si possa dare all’incontro tra le religioni”

Intervenendo nella trasmissione “Dio: pace o dominio” dedicata al rapporto tra le religioni (RaiUno, seconda serata del martedi, con la supervisione del Cardinale Mauro Piacenza), Don Nicola Bux, docente di Ecumenismo, ha ricordato come “il cristianesimo alle origini convinceva per questa capacità di coniugare la ragione con la Fede e non c’era fanatismo. E soprattutto riusciva poi a tradurre ragione e Fede nell’amore verso gli altri, nell’etica nella morale.”

Il presule ha sottolineato come, a suo avviso, “un confronto tra uomini che credono o che non credono ma che sono sinceramente desiderosi di capire di vivere nella verità e nella libertà sia oggi il più grande contributo che si possa dare all’incontro tra le religioni”

Link
Fides
Link Blog “Dio pace o dominio”

Prossimi Eventi

Lancaster (UK): Convegno Internazionale "Science and Religion: Historical and Contemporary Perspectives"

Si svolgerà dal 23 al 26 luglio 2007, il convegno internazionale e interdisciplinare "Science and Religion: Historical and Contemporary Perspectives", organizzata dalla British Society for the History of Science con il patrocinio dell'International Society for Science and Religion.

Il convegno è stato organizzato per celebrare il prof. John Hedley Brooke, ritiratosi recentemente.

Link
DISF

domenica, giugno 24, 2007

Il Cardinale Tarcisio Bertone in Polonia: «la scienza moderna riprenda un contatto profondo e costante con l’etica e con il progetto di Dio»

Il Cardinale Tarcisio Bertone ha compiuto nei giorni scorsi un viaggio in Polonia, ed ha partecipato VII Convegno di Gniezno sul tema «L’uomo, via dell’Europa. Come rendere il nostro mondo più umano».

Intervistato da Radio Vaticana, il Cardinale ha parlato del significato del suo viaggio, e della sua partecipazione al convegno, in cui ha parlato anche «delle sfide che vengono contrapposte all’antropologia umana e cristiana dal mondo moderno e soprattutto dalla scienza».

Una delle sfide contemporanee è la biogenetica, e le «manipolazioni genetiche, che distruggono e che manipolano l’uomo, rendendolo non un soggetto personale e degno del massimo rispetto e della massima stima, ma un oggetto da sperimentazione».

Mons. Bertone ha anche dato "delle indicazioni, perché la scienza moderna riprenda un contatto profondo e costante con l’etica e con il progetto di Dio: scienza e fede, scienza ed etica.»

Link
Radio Vaticana

Riconciliazione tra scienziati, teologi e filosofi per un nuovo umanesimo

Intervista SRM a Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali

Zenit pubblica l’intervista di SRM a Mons. Sanchez Sorondo Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali. «Oggi si pongono le condizioni e le possibilità di una nuova riconciliazione tra scienziati, teologi e filosofi in grado di proporre un umanesimo aperto alle conquiste delle diverse componenti del sapere».

È necessario offrire «una possibilità oggettiva di una visione del mondo, che integri questi distinti ambiti di sapere, sapendoli allo stesso tempo differenziare».

Link
Zenit - articolo e testo intervista
Link
SRM - testo intervista

Una ragione alleata della fede: dove scienza e religione si incontrano

Intervista SRM–ZENIT a Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda, Coordinatore Generale del Progetto STOQ

Mons. Sánchez de Toca y Alameda ha parlato del Progetto STOQ, del ruolo di mediazione della filosofia tra scienza e religione, e del possibile ruolo della scienza come «strumento di dialogo», non solamente tra credenti e non credenti, tra pensiero laico e cristiano, ma anche con i credenti delle altre religioni.

Link
SRM-testo - Link SRM-video

Link Zenit (testo)

Don Egidio Todeschini: i rischi del relativismo e di una ragione sovradimensionata rispetto alla fede

Una riflessione di Don Egidio Todeschini sul peso e i rischi sociali e culturali del relativismo, «Quel relativismo per effetto del quale, come ha rilevato Papa Ratzinger a Verona, 'viviamo in un mondo che si presenta quasi sempre come opera nostra, in cui, per così dire, Dio non compare più direttamente, sembra divenuto superfluo, anzi estraneo' »

Per Todeschini c'è una «concezione filosofica moderna che sovradimensiona la ragione ed esclude la fede», con «la conseguenza di registrare nella politica e, soprattutto, nella quotidianità sociale gli effetti del nostro voler essere del tutto svincolati dalla morale».

Non basta essere «laici», ma occorre soprattutto «diventare buoni laici».

Link
AISE

Avvenire intervista Thomas E. Woods jr. : i media diffondono sulla Chiesa leggende di oscurantismo, mentre la realtà è completamente diversa

L'autore di “Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale”, parla delle ragioni della sua ultima opera, e di come «il grande pubblico» sia stato «istruito (a scuola e dai media) a credere ad ogni sorta di nonsenso sulla Chiesa. Questi miti sono stati confutati in libri di spessore accademico, ma la maggior parte della gente non li legge mai. Il mio testo attinge a queste opere e le rende accessibili al lettore medio».

Link
Avvenire

sabato, giugno 16, 2007

Papa Benedetto XVI: porre “senza timori la proposta della fede a confronto con la ragione del nostro tempo”

Nel suo discorso di apertura del Convegno della Diocesi di Roma sul tema: "Gesù è il Signore. Educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza", il Pontefice ha parlato di "emergenza educativa", in una "società e una cultura che troppo spesso fanno del relativismo il proprio credo".

“È nostro compito cercare di rispondere alla domanda di verità”, ha proseguito, “ponendo senza timori la proposta della fede a confronto con la ragione del nostro tempo. Aiuteremo così i giovani ad allargare gli orizzonti della loro intelligenza, aprendosi al mistero di Dio, nel quale si trova il senso e la direzione dell’esistenza, e superando i condizionamenti di una razionalità che si fida soltanto di ciò che può essere oggetto di esperimento e di calcolo. È quindi molto importante sviluppare quella che già lo scorso anno abbiamo chiamato 'pastorale dell’intelligenza'.”

Link
Messaggero
Link Zenit (testo completo)
Link Korazym

Il Cardinale Paul Poupard: secolarizzazione e multiculturalismo, principali sfide del nostro tempo

Per celebrare 25mo anniversario della propria istituzione, il Pontificio Consiglio della Cultura ha organizzato un incontro presso la nuova sede di via della Conciliazione, presieduto dal Presidente del Pontificio Consiglio, Cardinale Paul Poupard, e con la partecipazione dei Cardinali Claudio Hummes, Francis Arinze, Ivan Dias, e del professor Vincenzo Cappelletti.

A 25 anni di distanza dalla sua istituzione, il Pontificio Consiglio della Cultura deve affrontare due sfide principali: una è “la secolarizzazione che diventa secolarismo e che erode, attacca la fede dei cristiani anche nella Chiesa” e che trasforma il modo di sentire di pensare delle persone, senza che nemmeno se ne rendano conto, e spingendole a vivere “come se Dio non esistesse”; l'altra sfida è il “multiculturalismo”, che si può affrontare soltanto imparando “a vivere la nostra identità”. Temi, questi, entrambi molto cari a Papa Benedetto XVI, e che impongono anche “uno sforzo sovrumano di educazione, per fare in modo che soprattutto i giovani che sono immersi in questa cultura siano capaci già da ragazzi a non nascondersi come cristiani e ad essere fieri di esserlo e a dare ragione del perché sono cristiani” .

Link
Radio Vaticana
Link Zenit (discorso integrale)

Udienza del Pontefice agli studenti dell'undicesimo corso estivo dell’Osservatorio Astronomico Vaticano: La Chiesa promuove la ricerca scientifica

L'Osservatorio Astronomico Vaticano organizza ogni due anni una scuola estiva, della durata di un mese, destinata a giovani scienziati provenienti da tutto il mondo.

Quest'anno (l'undicesima edizione) il corso prevede lo studio dei pianeti extrasolari, e vedrà la partecipazione di 26 studenti da 22 Paesi, di cui 14 sono paesi in via di sviluppo.

Papa Benedetto XVI, rivolgendo il proprio augurio ai Padri gesuiti che gestiscono l'Osservatorio ed agli studenti, ha sottolineato come “dalla sua istituzione nel 1891, l’Osservatorio Vaticano ha cercato di dimostrare il desiderio della Chiesa di abbracciare, incoraggiare e promuovere gli studi scientifici, sulla base della convinzione che ‘la fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s'innalza verso la contemplazione della verità’ (Fides et Ratio, Proemio)”

Link
Sito Vaticano (discorso integrale)
Link
Zenit

Mario Gargantini intervista per Avvenire Eva Jablonka, autrice con Marion J. Lamb di “Evoluzione in quattro dimensioni”

L'evoluzione ha quattro dimensioni: una genetica, una epigenetica, una comportamentale e, infine una dimensione simbolica, la più complessa da comprendere e da accettare.

Queste le tesi di Eva Jablonka e Marion J. Lamb, autrici di “Evoluzione in quattro dimensioni”, che si sono poste l'ambizioso obiettivo di “mettere in discussione quella versione genocentrica del neo-darwinismo che negli ultimi cinquant'anni ha dominato il pensiero biologico”.

Mario Gargantini ha intervistato per Avvenire Eva Jablonka studiosa polacca che attualmente insegna all'Università di Tel Aviv, e che, presentando un modello che si rifà anche a Lamarck, ritiene egualmente insoddisfacenti sia le teorie evolutive predominanti, basate esclusivamente su teorie genetiche e sul DNA, sia teorie quali l'Intelligent Design, che tramite l'intervento di Dio vorrebbe spiegare tutti i possibili vuoti di spiegazione della scienza.

Link Avvenire

Ernesto Galli della Loggia: La Chiesa ha il compito di contrastare lo scientismo e le sue follie

Ernesto Galli della Loggia, intervenendo la scorsa settimana all'assemblea annuale della Congregazione presbiterale di Felina, ha parlato del crescente conflitto tra Chiesa ed ideologie scientiste. Dopo il crollo delle ideologie liberali e comuniste, una nuova ideologia si è andata progressivamente affermando, ed oggi sembra rafforzarsi sempre più: quella scientifico-tecnologica e relativista.

La scienza, spiega Galli della Loggia, ormai non si accontenta di spiegare i fenomeni naturali, ma pretende anche di modificarli, superando vincoli fisici e morali, in una deriva senza controllo che può portare a manipolare le leggi naturali fino a stravolgerle, e che può essere arginata solo dalla Chiesa e dalla Religione.

Link
RedAcon

Prossimi eventi

“Un nuovo umanesimo per l’Europa. Il ruolo delle Università”
Incontro Europeo dei Docenti Universitari

L'annuale incontro Europeo dei Docenti Univeristiari di svolgerà dal 21 al 24 giugno presso la Pontificia Università Lateranense. Tema di quest'anno, “Un nuovo umanesimo per l’Europa. Il ruolo delle Università”.

L'evento è stato presentato lo scorso 12 giugno presso Radio Vaticana, che ha intervistato Mons. Lorenzo Leuzzi, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma.

Link
Radio Vaticana (intervista)
Link
University2000.org (evento)

Thomas E. Woods Jr., “Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale”

Segnaliamo una recensione sull'ultimo libro di Thomas E. Woods Jr., “Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale”, pubblicata sul sito VanthuanObservatory.org.

Woods parla del ruolo della Chiesa cattolica quale “costruttrice di civiltà” e sottolinea che “la civiltà occidentale deve alla Chiesa cattolica molto più di quanto la maggior parte delle persone – cattolici inclusi – spesso siano consapevoli: la Chiesa, si può dire, ha edificato la civiltà occidentale”.

Link
VanthuanObservatory.org

lunedì, giugno 11, 2007

Prossimi eventi: Conferenza “Teologia ed Evoluzionismo”

Il Centro Evangelico di Cultura “Arturo Pascal” e il Centro Studi “Luigi Pareyson”, con il patrocinio del Centro interdipartimentale di ricerca sulla morfologia “Francesco Moiso” (Università degli Studi di Udine) presentano la conferenza “Teologia ed evoluzionismo”.

Interviene: Jürgen Moltmann (Università di Tübingen)

Discussants: Giuseppe Tanzella-Nitti (Pontificia Università della Santa Croce) e Angelo Vinello (Università di Udine).

Modera: Federico Vercellone (Università di Udine)

Data e orario: venerdì15 giugno 2007, h. 15.00

Sede: Salone della Casa Valdese, C.so Vittorio Emanuele, 23 - Torino

Link
DISF

Papa Benedetto XVI: L'ambiente ha bisogno della cultura

In un messaggio per la presentazione del Comitato Parlamentare amici della Fondazione Sorella Natura, che si è svolta lo scorso 5 giugno presso la Camera dei Deputati, il Pontefice ha invitato i partecipanti “a rispettare sempre il creato e a promuovere una cultura ambientale fondata sul rispetto dei valori etici, la tutela della vita economia solidale e lo sviluppo sostenibile”.

Alla manifestazione è intervenuto anche Don Manlio Sodi, Docente ordinario alla
Facoltà di Teologia della Università Pontificia Salesiana, il quale ha spiegato che “la prospettiva trascendente dell’essere umano e del suo rapporto con il Creatore e con le altre creature favorisce un uso ecologico della natura, che non disumanizza la persona né degrada l’ambiente”.

Il Prof. Antonio Gaspari, coordinatore del master in Scienze Ambientali dell’Università Europea di Roma, ha rammentato la Centesimus Annus e gli insegnamenti in essa trasmessi da Papa Giovanni Paolo II. Il Pontefice auspicava una “ecologia umana fondata sul primato della persona umana e della sua interiorità”, “un'ecologia sociale del lavoro attenta alla qualità della vita e ad uno sviluppo economico per l'uomo, e non contro” e “un'ecologia familiare che veda nella famiglia la prima scuola di umanità e di umanizzazione del mondo”.

Link
Zenit

sabato, giugno 09, 2007

Premio Angelus al Cardinale Paul Poupard

Durante la sua visita a Lublino, il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, è stato anche insiginito del prestigioso Premio Angelus.

Il Premio Angelus viene assegnato dal Capitolo del Premio Angelus alle persone particolarmente distintesi nel campo della promozione della cultura e che diventano un segno di contraddizione (Lc 2, 34), in un mondo, ora più che mai, segnato dalla crisi di valori alti.

Questa onorificenza è stata istituita per mettere in luce quelle persone che, nei loro impegni di lavoro, nell’azione quotidiana e nella testimonianza di vita, si contraddistinguono nella cultura dominante.

Per racchiudere bene la grande diversità delle forme con cui la cultura si esprime, il Premio viene assegnato nelle sette categorie: Creatività nella carità, Uomo di cultura mediatica, Artista dell’anno, Uomo del servizio pubblico, Animatore della vita culturale, Sponsor di opere parrocchiali, e Premio speciale per l’opera compiuta.

Nell’atto di conferimento di questo Premio al Cardinale Poupard, è stato scritto:

Angelus 2007 Chapitre Du Prix Angelus

En reconnaissance de l’engagement particulier dans le dialogue da foi et raion, de religion et de culture au cours de toute la vie de Son Eminence, en reconnaissance de la profession des principes inébranlables dans sa vie privée ainsi que dans service pastoral, La Chapitre décide d’honorer le Cardinal Paul Poupard, Président du Conseil Pontifical de la Culture en le nommant Membre Honoraire du Chapitre.

Ce mérite honorifique est l’expression de notre profond respect que Son Eminence a gagné parmi les créateurs et les animateurs de la vie culturelle de l’Archidiocèse de Lublin.

Fonte: Pontificio Consiglio della Cultura

mercoledì, giugno 06, 2007

Il Cardinale Paul Poupard riceve una Laurea Honoris Causa all'Università cattolica di Lublino, in Polonia

Durante la consegna della Laurea Honoris Causa, il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, ha tenuto una lectio magistralis sul tema del “Dialogo della Chiesa con la cultura”.

“La promozione del dialogo tra la Chiesa e la cultura non è solo un’esigenza. Essa rappresenta una vera sfida che, oltre ad un’attenta analisi della situazione della cultura contemporanea, richiede una multidirezionale risposta culturale e soprattutto pastorale, fondata su un atteggiamento di discernimento evangelico”.

Ricordando il progetto STOQ e le "sei Pontificie Università romane che, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, intendono favorire un dialogo tra scienze naturali, filosofia e teologia", il Cardinale Poupard ha anche sottolineato la necessità di
“un vivo dialogo tra scienza e fede capace di ricostruire i ponti danneggiati o addirittura distrutti”, per "realizzare l’ideale di ricerca interdisciplinare, auspicato da Giovanni Paolo II nella Lettera Enciclica Fides et Ratio e oggi sostenuto dal Papa Benedetto XVI”.

La cerimonia si è svolta in concomitanza con il 25mo anniversario della creazione del Pontificio Consiglio della Cultura, istituito per volontà di Papa Giovanni Paolo II.

Il Cardinal Poupard è stato anche insignito del prestigioso Premio "Angelus", destinato a riservato a persone che si sono particolarmente distinte nella diffusione e promozione della cultura.


Fonti:

Press cappuccini e francescani 5 giugno 2007

Link
Radio Vaticana

martedì, giugno 05, 2007

Francesco D'Agostino: La scienza non ci sa dire cos'è il bene - Avvenire

Il Prof. Francesco D’Agostino, ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Roma Tor Vergata e presidente onorario del Comitato nazionale di bioetica, in un articolo su Avvenire riflette sulle "conseguenze filosofiche e morali che i neuroscienziati continuano arbitrariamente a trarre dalle loro ricerche”.

Secondo alcuni ricercatori, "la scienza ha svelato, o starebbe comunque per svelare, l'origine "biologico-genetica" della moralità"; “i sentimenti morali sarebbero uno dei prodotti dell’evoluzione”, e la stessa "anima, l'ipotesi di un Dio, in cui l'essere e il bene coinciderebbero nel loro principio e che, creando l'uomo a sua immagine, avrebbe così creato l'unico essere "naturale", in grado di orientarsi consapevolmente al bene, sarebbero da ritenere oramai tutte obsolete."

Ma "bene e male sono scientificamente un mistero, perché sono dimensioni dell'esperienza nello stesso tempo assolutamente reali, ma anche assolutamente immateriali", ed è illusorio e scorretto affermare la possibilità di identificare una zona cerebrale che possa essere attivata per indurre una persona a comportrsi bene o male.

La scienza non è in grado di identificare nè la santità nè la malvagità, è "disarmata" di fronte al problema, di individuare e motivare il bene e il male, come "invece riescono a fare, pur con la loro fragilità, sia la filosofia che la teologia, due forme di sapere che non si illudono di poter, da sole, orientare l'uomo al bene, ma che del bene e del male sanno almeno come parlare."

Link Avvenire

lunedì, giugno 04, 2007

L'anno di Linneo. Celebrazioni per il terzo centenario della nascita del naturalista svedese

Nel terzo centenario della nascita di Carl von Linné (in Italia conosciuto come Linneo), il 23 maggio 1707, celebrazioni ed eventi, in particolare in Svezia, suo paese natale.

Carl von Linné, forse il più celebre tra i naturalisti, pur di umili origini (nacque a Rashult, un villaggio nella Svezia Meridionale, da un agricoltore e la figlia del locale pastore protestante), venne iniziato alla studio della botanica e del latino proprio dal padre, studioso dilettante, e che aveva modificato il proprio cognome in Linnaeus.

Autore del Systema Naturae, definì la "nomenclatura binomia", ovvero il genere e la specie attribuiti agli esseri viventi, ed è stato anche uno dei fondatori dell'Accademia Svedese delle Scienze, nel 1739.

Studiò medicina, ma dedicò sempre un grande interesse allo studio sia delle piante officinali, che della botanica, al punto di essere nominato docente presso il Giardino Botanico dell'Università di Uppsala mentre era ancora studente.

Nel 1741 lasciò la cattedra di medicina, e prese quella di botanica e dietetica, che tenne fino alla sua morte.

Tra le celebrazioni, quelle organizzate dall'Università di Uppsala, già segnalate nel blog e nella newsletter SRM (link).

sabato, giugno 02, 2007

Il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: “La Chiesa sta perdendo la capacità di fare cultura”

Nel corso della V Conferenza Generale dell’Episcopato Latino-americano, il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Cardinale Paul Poupard, ha sottolineato la necessità di recuperare tale capacità, e di utilizzare modalità nuove per comunicare la cultura stessa.

“... oggi siamo di fronte a una cultura mediatica dominante che di solito non è contro di noi”, però vive come “se Dio non ci fosse”; “in questo momento e sotto l’effetto di questa cultura dominante la Chiesa sta appunto perdendo la capacità di fare cultura”.

Per questo è necessario “ritrovare la possibilità di comunicare in modo positivo la nostra convinzione sull’uomo, sulla donna, sulla famiglia, sull’amore, sulla sofferenza, sul lavoro, sulla società”, e “ritrovare la forza per dare ragione della speranza che è in noi. Sempre in modo garbato”.

Links
Radio Vaticana - Zenit

Il Giornale: “Un disegno intelligente che sale dal basso”

Un articolo del Prof. Vito Mancuso su Il Giornale, del 29 maggio scorso, sul rapporto tra Evoluzione e Creazione, con un distinguo tra evoluzione ed evoluzionismo.

“L’evoluzione è una cosa, l’evoluzionismo è un’altra. L’evoluzione è un dato oggettivo, l’evoluzionismo è un’interpretazione filosofica di questo dato. Dai medesimi dati possono derivare interpretazioni contrapposte.”

L'articolo prosegue nell'analizzare i differenti modi, per scienziati e pensatori, di approcciare i problemi della cosmologia, dell'evoluzione e della finalità trascendente.

In realtà l'evoluzione “non è semplice mutazione, ma mutazione orientata allo sviluppo”, è “libera”, “ma non è in balìa del caos, è governata ma non dall’alto (perché altrimenti non sarebbe libera) bensì dal basso, dalle leggi basilari dell’ordine e della simmetria”.

Link
Il Giornale

Padre Raniero Cantalamessa: la lenta evoluzione del'universo e della vita non è avvenuta a caso

Come leggiamo nel racconto della Creazione, è lo Spirito Santo “colui che fa passare il creato dal caos al cosmo, che fa di esso qualcosa di bello, di ordinato, pulito (cosmo viene dalla stessa radice di cosmetico e vuol dire bello!), ne fa un "mondo", secondo il duplice significato di questa parola.

La scienza ci insegna oggi che questo processo è durato miliardi di anni, ma quello che la Bibbia vuole dirci, con il suo linguaggio semplice e immaginifico, è che la lenta evoluzione verso la vita e l'ordine attuale del mondo non è avvenuta a caso, obbedendo a ciechi impulsi della materia, ma per un progetto posto in esso, fin dall'inizio, dal creatore.”

“L'azione creatrice di Dio non è limitata all'istante iniziale; egli è sempre in atto di creare. Applicato allo Spirito Santo, questo significa che egli è sempre colui che fa passare dal caos al cosmo, cioè dal disordine all'ordine, dalla confusione all'armonia, dalla deformità alla bellezza, dalla vecchiaia alla giovinezza. Questo a tutti i livelli: nel macrocosmo come nel microcosmo, cioè nell'universo intero come in ogni singolo uomo.”

Link
Zenit

venerdì, maggio 25, 2007

Conclusione dell'anno accademico del Master in Scienza e Fede con una conferenza multimediale sull'origine dell'Universo

La conferenza, tenuta dal Prof. P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del Master in Scienza e Fede, ha visto la proiezione di un reportage del Discovery Channel, “Dal Big Bang ai Buchi Neri”, sulle teorie relative all'origine dell'universo e sulle recenti scoperte scientifiche riguardo il cosmo. Dopo il video, P. Pascual ha tenuto una breve lezione, ed ha risposto alle domande degli studenti.

Link
Master in Scienza e Fede














“Solo lo stupore conosce. L’avventura della ricerca scientifica”, è al primo posto tra i titoli italiani nella biblioteca scientifica ideale

Con il Progetto “Classe 500”, promosso dal FEST (Fiera dell'Editoria Scientifica di Trieste) e dalla SIRONI Editore, i partecipanti alla Fiera e gli utenti registrati ai siti delle due organizzazioni hanno scelto i titoli dei libri di una biblioteca scientifica ideale.

Al primo posto tra gli italiani, è stato scelto il volume “Solo lo stupore conosce. L’avventura della ricerca scientifica”, di Marco Bersanelli e Mario Gargantini (Rizzoli 2003).

Il libro è caratterizzato da un approccio corretto ed equilibrato, scevro da fondamentalismi laci o religiosi.

Mario Gargantini è tra i membri del progetto SRM, ed è stato uno dei relatori all'incontro SRM del 26 marzo scorso (Scienza e Fede. Dai media alla comunicazione formativa).

Nuova pubblicazione del Master in Scienza e Fede: Gerberto d’Aurillac, Il trattato De Rationali et Ratione Uti e la Logica del X secolo

Di Fabio Sigismondi

“È possibile che una differenza meno estesa possa fungere da predicato di un’altra differenza più estesa, come ratione uti di rationale, dal momento che i termini maggiori si predicano di quelli minori e mai viceversa? Un monaco francese, maestro alla scuola cattedrale di Reims, ... ” (dalla quarta di copertina).

collana: Scienza e Fede - Saggi; 5 formato: 17x24 pagg. 125
ISBN: 978-88-89174-55-5 stampa: maggio 2007 - € 10,00

Link
scheda (sito web UPRA Master in Scienza e Fede)

Prossimi Eventi

International Conference Metanexus 2007:
“Transdisciplinarity and the Unity of Knowledge: Beyond the Science and Religion dialogue”







Ottavo convegno internazionale annuale del Metanexus Institute di Philadelphia, con 250 rappresentanti del Metanexus Global Network delle Local Societies, da 40 paesi.

2 – 6 giugno 2007, Campus University of Pennsylvania, Philadelphia, PA (USA)

Info: conference2007@metanexus.net
Link DISF
Link Evento (Metanexus)
Link Metanexus



"Linnaeus and Homo Religiosus. Historical And Contemporary Perspectives on the Biological Roots of Religious Awareness and Human Identity"









Convegno internazionale presso l'Università di Uppsala (Svezia), per l'anniversario dei 300 anni della nascita dello scienziato svedese Carl Linnaeus.

- Historical Perspectives on Linnaeus and Homo Religiosus
- Evolutionary, Neuroscientific and Theological Accounts of Religious Awareness and Identity
- Theories of Human Nature and Purpose after Darwin in a Postmodern World

30 maggio - 2 giugno 2007, Uppsala, Svezia

Link
DISF
Link Evento (Università di Uppsala)

Il Cardinale Camillo Ruini: “La Chiesa ha saputo riproporre le verità fondamentali del cristianesimo negate dal pensiero dominante”

Alla Fiera del Libro di Torino si è parlato anche di scienza e religione, con una serie di interventi di pensatori laici, cattolici, esponenti della Chiesa.

La “lectio magistralis” del Cardinale Camillo Ruini è stata una delle più seguite ed applaudite. Il porporato ha sottolineato che “Oggi si fa strada in varie forme la 'morte di Dio'.

“Una è quella dell’affermazione dell’ateismo che viene motivata soprattutto sulla base di un’assolutizzazione dell’interpretazione evoluzionistica dell’universo, come se essa fosse, ben più di una teoria scientifica, «una teoria universale di tutto il reale, al di là della quale le ulteriori domande sull’origine e la natura delle cose non siano più lecite né necessarie» (J. Ratzinger, Fede Verità Tolleranza. Il cristianesimo e le religioni del mondo, Cantagalli, pp. 189-190)”.

Link
Avvenire

Il Cardinale Antonio Cañizares: per Papa Benedetto XVI “fede e ragione camminano insieme”, in un dialogo non solo possibile ma necessario

Il cardinale Antonio Cañizares, Arcivescovo di Toledo e Cardinale Primate di Spagna, nella conferenza “Ragione e fede nel pensiero di Benedetto XVI” , organizzata lo scorso 20 maggio all’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, ha affermato che nel Pontefice “fede e ragione camminano insieme, come quelle due ali delle quali ha parlato Giovanni Paolo II nell’enciclica ‘Fides et ratio’, con cui il Papa attuale si identifica tanto”.

“Potremmo affermare, e senza esagerare, che il programma di tutta la sua vita come maestro, come uomo di pensiero, teologo ma anche come pastore non è stato altro che mostrare la necessità e la possibilità di conciliare la fede e la ragione come risposta ai problemi della modernità e come chiave esistenziale nella costruzione della storia in pace, vera convivenza, libertà e con speranza”.

Link Zenit

Ruiz Aldaz : La Fede è “amica dell'intelligenza”

Zenit ha intervistato il teologo Ruiz Aldaz, professore di Teologia presso l’Università di Navarra e sacerdote della diocesi di Pamplona-Tudela, sul rapporto tra fede e ragione, interpretato da Ruiz alla luce della “coincidenza di fondo tra la rivelazione biblica e la filosofia greca”.

Per il Prof. Ruiz “Uno dei punti di attenzione costante del magistero di Benedetto XVI è la stretta relazione che esiste tra fede e ragione. Usando le sue stesse parole: la fede è “amica dell’intelligenza”. Nella sua lezione di Ratisbona, del settembre scorso, egli sottolineava proprio la coincidenza di fondo tra la rivelazione biblica e la filosofia greca: ciò che non è conforme alla ragione è contrario alla natura di Dio”.

“La fede ha bisogno della ragione: per mostrare il grado di serietà del suo legame con la verità e per approfondirne la conoscenza. Fede e filosofia si incontrano perché entrambe cercano la verità. In questo senso si può affermare che l’incontro tra la fede cristiana e la filosofia greca è stato provvidenziale.”

Link
Zenit
Link Catholic.net (espanol)

martedì, maggio 22, 2007

Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione

Si è svolto lo scorso 18 maggio, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, l'incontro di studio SRM – Science and Religion in Media, sul tema “Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione”.

L'incontro chiude il primo anno di attività del Gruppo di Studio SRM.

E' stata una opportunità per analizzare l'informazione relativa al rapporto tra evoluzione e creazione, e la frequente disinformazione sul tema, inconsapevole o mirata in taluni casi a creare una illusoria dicotomia tra Chiesa e teorie evolutive, spesso voluta da componenti della società caratterizzate da un laicismo quasi fideistico e dogmatico.

Sono intervenuti, quali relatori, Mons. Fiorenzo Facchini, antropologo dell'università di Bologna e docente presso il Master in Scienza e Fede, sul tema “Evoluzione e Creazione, tra caso e progetto”, ed il Prof. Walther Binni (GRIS, docente presso la Facoltà di Teologia UPRA), sul tema “Creazione ed evoluzione: il "racconto" della creazione e i "racconti" nei media.”.

Hanno presenziato all'incontro Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda, Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura (PCC) e Direttore del Consiglio Direttivo del progetto STOQ, e P. Tomasz Trafny, Vicecoordinatore organizzativo STOQ ed Officiale del PPC

Links: SRM (evento, video, foto)

Links:
UPRA - Master Scienza e Fede - SRM – STOQ - GRIS – Istituto Veritatis Splendor

“Quando il figlio è terminale: scienza, bioetica e famiglia di fronte alle proposte di eutanasia prenatale e pediatrica”

Si è svolta lo scorso 17 maggio una giornata di studio sul tema del bambino terminale, e dei problemi che le recenti proposte di eutanasia prenatale e pediatrica pongono a medici, bioeticisti, scienziati, alla Chiesa, e ai familiari.

Sono intervenuti Giuliano Ferrara, Direttore de Il Foglio, autore e conduttore di Otto e Mezzo (La7), Carlo Valerio Bellieni, neonatologo, e Giuseppe Noia, docente di medicina prenatale.

Pubblichiamo video e immagini dell'incontro.

Links:
SRM (evento, video, foto) - UPRA

Il Progetto STOQ: intervista a S.E. Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura

Al termine della conferenza stampa svoltasi lo scorso martedì 8 maggio per la presentazione dei primi volumi per la Serie STOQ (link), SRM ha intervistato S.E. il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

Pubblichiamo sul sito SRM video integrale (italiano), e video dell'intervista rilasciata dal Card. Poupard a Radio Vaticana (in francese).

Link:
Interviste, sito SRM

lunedì, maggio 14, 2007

Si può (o si deve) parlare ancora di "praeambula fidei" ?

" Si può (o si deve) parlare ancora di 'praeambula fidei' ? "

Convegno presso la Pontificia Università Lateranense, organizzato dalla Facoltà di Filosofia, in collaborazione con la Facoltà di Teologia.

Il convegno "intende riproporre ed approfondire uno dei temi trattati nell'enciclica di Giovanni Paolo II 'Fides et Ratio', ossia i necessari presupposti razionali dell'atto di fede dal punto di vista filosofico, utilizzando in particolare gli strumenti della logica aletica. ..." (dal sito PUL)

16 - 17 maggio 2007
Pontifica Università Lateranense, Roma

Link Pontificia Università Lateranense
Link
Evento
Link scheda iscrizione

venerdì, maggio 11, 2007

Conferenza di presentazione dei primi volumi pubblicati per le STOQ Series

Si è svolta martedi scorso, 8 maggio, la conferenza stampa organizzata dal Pontificio Consiglio per la Cultura (PCC) per presentare i nuovi uffici del PCC e i primi volumi editi per le STOQ Series, tra cui due volumi pubblicati dal Gruppo di Studio sull'Organismo, all’interno del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

S.E. Il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, ha presentato i quattro volumi, che "costituiscono il frutto di un impegno iniziato in seguito a due importanti eventi: l'istituzione, da parte di Giovanni Paolo II, nel 1981, della Pontificia Commissione di studi della controversia tolemaico-copernicana nei secoli XVI e XVII, comunemente conosciuta come Commissione sul Caso Galileo Galilei, che ho avuto onore di presiedere, e il Giubileo degli Scienziati, organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura".

Ricordando l'ampliamento del Progetto STOQ a sei atenei, il Cardinal Poupard ha sottolineato come questo sia "un segno tangibile dell'esigenza sempre più sentita di ristabilire un sereno e serio dialogo tra scienza e fede, tra ricerca empirica e riflessione filosofico-teologica, dialogo che vuole raggiungere il maggior numero possibile di persone impegnate nei rispettivi campi di studio delle scienze naturali e umane" .

SRM ha pubblicato una pagina sull'evento (link), con abstract e versione integrale (cortesia PCC) dell'intervento di S.E. Cardinale Paul Poupard, interventi degli altri relatori (cortesia PCC), foto (SRM).

Link
abstract - Link intervento integrale - Link brochure evento
Link SRM - Link PCC - Link STOQ

lunedì, maggio 07, 2007

Incontro SRM : Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione



Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione


Presentazione di P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del Master in Scienza e Fede e Paolo Centofanti, Direttore SRM – Science and Religion in Media e, in collegamento da Bologna, Prof. Giuseppe Ferrari (GRIS)

Relatori:

Mons. Fiorenzo Facchini (Università di Bologna):
Evoluzione e Creazione, tra caso e progetto

Prof. Walther Binni (GRIS Bologna):
Creazione ed evoluzione: il "racconto" della creazione e i "racconti" nei media


Venerdi 18 maggio, ore 16.00 – 18.00, Aula Tesi
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma
Ingresso libero con accredito in sede

Per informazioni :
info@srmedia.org
0039 - 3386284135


LINKS :

UPRA - Master Scienza e Fede - SRM – STOQ – GRIS – Istituto Veritatis Splendor

giovedì, maggio 03, 2007

Conferenza di presentazione dei primi volumi pubblicati per le STOQ Series

Si svolgerà il prossimo martedì 8 maggio, alle ore 11.30, presso la nuova sede del Pontificio Consiglio per la Cultura, (via della Conciliazione 5, Roma) la conferenza stampa per presentare ufficialmente i primi volumi pubblicati per le STOQ Series, fra i quali due del Master in Scienza e Fede:

Life and Organisms
, di Pietro Ramellini

The Organism in Interdisciplinary Context

Proceedings of the STOQ Research Group on Organisms,

a cura di Pietro Ramellini

Link OnLine News


mercoledì, maggio 02, 2007

Collaborazione con l'Istituto Veritatis Splendor

SRM ha definito una nuova collaborazione, con l'Istituto Veritatis Splendor.

L'istituto si occupa di ricerca e formazione culturale, ed è stato creato dal Cardinale Giacomo Biffi, "come un frutto e un segno permanente del 23° Congresso Eucaristico Nazionale, celebrato a Bologna nel 1997" (dal sito).

Tra gli ambiti della collaborazione, i cui dettagli sono in fase di definizione, sono previste attività di studio, l'organizzazione di eventi, la realizzazione di pubblicazioni, sul tema della scienza e della fede, e del loro rapporto, nei media e nella comunicazione.

Link Veritatis Splendor

lunedì, aprile 30, 2007

Prossimi Eventi

Inaugurazione della
Mostra internazionale
“I miracoli eucaristici nel mondo”

Giovedì 3 Maggio 2007

Organizzata dalla Chiesa di Bologna, in occasione del Congresso Eucaristico Diocesano Bologna 2007



Programma:

ore 18.00 : Santa Messa presieduta da S.Ecc. Mons. Ernesto Vecchi, Vicario Generale dell’Archidiocesi di Bologna

ore 19.00 : Presentazione Ufficiale della Mostra con interventi e testimonianze di:

MasterBee, artista, autore del libro "Mendicante di luce", (Edizioni San Paolo)

Prof.
P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, curatore del volume "I Miracoli Eucaristici" (link)

Giuseppina Sciascia, vaticanista di Rai Radio International

Modera l'incontro Mons. Lino Goriup, Vicario Episcopale Cultura e Comunicazione


Per informazioni 051/6400411

Con la collaborazione delle Edizioni San Clemente


Link locandina, pdf

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede

Seminario sui “Criteri per l’accertamento della morte umana”, organizzato dal Gruppo di Ricerca sull’Organismo.

Il seminario, che sarà seguito da uno spazio dedicato a domande e al dibattito, prevede le seguenti relazioni:

Dott.ssa Adriana Gini, dirigente medico presso il Servizio di Neuro-radiologia dell’Ospedale San Camillo: “Criteri legali e tecniche usate negli ospedali e valutazione della coscienza in pazienti in stato vegetativo con le tecniche di FRMN”

P. Gonzalo Miranda, L.C., professore di Bioetica, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum: “Riflessioni antropologiche ed etiche”

Giovedi 3 maggio, dalle ore 17.00 alle ore 18.15, Aula Tesi


Pontificio Ateneo Regina Apostolorum


Link Programma, pdf

Clima: per il Cardinale Martino "quella ecologica non è solo una emergenza naturale, ma è una emergenza antropologica"

Per il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, intervenuto al Seminario internazionale sul tema “Cambiamenti climatici e sviluppo”, che si è svolto venerdi 27 aprile scorso, “secondo la concezione di ecologia umana sviluppata dal pontefice Giovanni Paolo II, quella ecologica non è solo una emergenza naturale, ma è una emergenza antropologica, in cui conta il modo di rapportarsi dell’uomo con se stesso e soprattutto il modo di rapportarsi con Dio”.

E' certamente necessario considerare e risolvere le problematiche connesse ai cambiamenti climatici, ma allo stesso tempo occorre guardarsi da “forme di idolatria della natura che perdono di vista l’uomo” e dall' "errore antropologico" che è anche "un errore teologico”: quello per cui “l’uomo vuole porsi al posto di Dio" perdendo "di vista anche se stesso e la sua responsabilità di governo della natura”.

In realtà, "
la natura è per l’uomo e l’uomo è per Dio”, perciò, “anche nella considerazione delle problematiche connesse ai cambiamenti climatici, si dovrà far tesoro della Dottrina Sociale della Chiesa”, che “non avvalla né l’assolutizzazione della natura, né la sua riduzione a mero strumento”.

E' necessario anche evitare catastrofismi. Al contrario, "la Chiesa propone una visione realistica delle cose”, “ha fiducia nell’uomo e nella sua capacità sempre nuova di cercare soluzioni ai problemi che la storia gli pone. Capacità che gli permettono di confutare spesso le ricorrenti, infauste e improbabili previsioni catastrofiche”.

Link Radio Vaticana

Link
Zenit

lunedì, aprile 23, 2007

Intervista a P. Enrique Losada s.s.c.c. - 2a parte

Pubblichiamo la seconda parte dell'intervista a P. Enrique Losada s.s.c.c., Superiore Generale della Congregazione dei Sacri Cuori dal 1994 al 2006, Professore e Direttore di Collegi Cattolici, sull'influenza dei media nei confronti del ruolo dell'educatore, dei giovani, e della loro comprensione di scienza e religione, e del loro rapporto reciproco.

... segue

Quale ritiene sia la comprensione da parte dei giovani dell’informazione ricevuta dai media su temi quali ad esempio la ricerca sulle cellule staminali, la RU486 (la “pillola del giorno dopo”). Quali pensa siano le caratteristiche, i pericoli, l'eticità di tale informazione ?
Quali pensa siano le difficoltà per gli educatori in questi ambiti ?
La mentalità globale dominante è una mentalità scientista; vi è una ambito adesso in cui ciò si manifesta con maggior chiarezza, e precisamente nei mezzi di comunicazione.
L'approssimazione che i media hanno riguardo la scienza e l'investigazione scientifica in generale, è superficiale e molte volte più centrata su interessi estranei alla scienza in quanto tale.
Bisogna dire che molte volte il modo di comunicare la scienza e i suoi successi, è più caratterizzato dalla ideologia o dagli interessi pubblicitari ed economici che dalla scienza in quanto tale. ...

Quali valuta siano le caratteristiche della comunicazione odierna, da parte dei media, su Scienza e Religione ?
Quali pensa siano le eventuali carenze dei media, e quali le loro eventuali responsabilità ?
Il modo di presentare la scienza nei media mi pare in molti casi superficiale e interessato. Sto pensando, è chiaro, ai comuni mezzi di informazione, col presupposto che non sto parlando di pubblicazioni di carattere specializzato riguardo la scienza.
Ugualmente credo che il modo di presentare che si da alla religione, è leggero e molte volte caratterizzato dalla mentalità globale, che tende e svalutare la religione in relazione alla scienza.
Il fenomeno religioso nei media molte volte appare come qualcosa di legato più agli specifici individui , al privato, che alla società in quanto tale; il trattamento che si si da alle chiese, soprattutto alla Chiesa Cattolica, è molte volte caratterizzato dalla tendenza e vedere il carattere di istituzione arcaica e senza connessione con gli interessi reali della società, quando non è soprattutto per gli sbagli e gli errori che possa commettere nel presente, o che abbia commesso nel passato. ...

Come educatore, come pensa sia possibile colmare le carenze dei media o come contrastare eventuali informazioni volutamente errate, campagne di comunicazione, ... ?
Credo che i media debbano essere oggetto di studio critico e di riflessione nel quadro della scuola. Gli educatori non possono smettere di trattare un aspetto tanto fondamentale nella nostra cultura contemporanea, e che ha tanta incidenza nella mentalità e nelle forme di comportamento, oggigiorno.
I nostro giovani devono uscire dalla scuola con un apprendimento dell'uso dei media adeguato alle loro necessità, come soggetti e membri di una società. Uno sforzo educativo, che non tenesse in conto questo aspetto, darebbe un risultato molto fragile, dato il potente influsso che i media hanno sugli individui e sulla società.
La scuola deve trasmettere una convinzione importante: è necessario pensare con i media e sopra i media, però non lasciare che i media pensino per noi.


Enrique Losada ss.cc.


Link
Sito SRM - italiano

Link
Sito SRM - spagnolo

Link prima parte, blog SRM