venerdì, giugno 18, 2010

Il mare non è un cristallo che puoi tenere in tasca

 
L'Osservatore Romano, 18 giugno 2010

Il mare non è un cristallo che puoi tenere in tasca

Verità, libertà e modernità

È in libreria il volume curato da Ireneus Wojciech Kornzeniowski Per una ermeneutica veritativa (Roma, Città Nuova, 2010, pagine 440, euro 30) che raccoglie una serie di studi dedicati all'opera filosofica di Gaspare Mura. Pubblichiamo ampi stralci della Premessa al libro scritta dall'arcivescovo presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.


di Gianfranco Ravasi

Vorremmo con libertà gettare uno sguardo su quella parola che è centrale nel sistema filosofico di Gaspare Mura, ossia la verità. Lo facciamo evocando soprattutto gli appelli degli ultimi due Pontefici, Giovanni Paolo ii e Benedetto XVI, ma tenendo conto proprio di quella piazza ove s'affolla la gente comune che, senza conoscere Protagora, ne ripete esistenzialmente l'asserto secondo il quale "l'uomo è la misura di tutte le cose" in un senso molto spiccio e immediato:  non c'è una verità assoluta che ci precede, ma è il singolo o il gruppo a determinarla nelle situazioni concrete e mutevoli e secondo gli interessi o i vantaggi contingenti. È quello che potremmo classificare come "soggettivismo" o, per usare un termine caro a Benedetto XVI, come "relativismo".

L'impostazione classica del rapporto con la verità è, però, stata molto differente. La potremmo formulare - mantenendoci sempre in questo livello destinato alla folla dell'agorà quotidiana - con un aforisma dei Minima moralia (1951) di Adorno:  "La verità non la si "ha", ma vi si "è", come per la felicità". Già nell'Uomo senza qualità (1930-43) Robert Musil affermava:  "La verità non è un cristallo che si può mettere in tasca, bensì un mare sconfinato in cui ci si immerge". Il vero è visto, dunque, come un primum assoluto che ci precede e verso il quale la ricerca dell'uomo tende. La ragione ha intrinsecamente bisogno di questo nutrimento per il suo stesso esercizio, come in modo altamente simbolico ricordava il Fedro platonico:  "Il motivo per cui le anime mettono tanto impegno per poter vedere la Pianura della Verità è questo:  il nutrimento adatto alla parte migliore dell'anima proviene dal prato che è là e la natura dell'ala con cui l'anima può volare si nutre proprio di questo" (248 b-c).

Nella concezione filosofica greca ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

mercoledì, giugno 16, 2010

Nasce a Firenze il Museo Galileo

A quattrocento anni dalla pubblicazione del Sidereus Nuncius di Galileo, con questa nuova denominazione, l'8 giugno ha riaperto i battenti il Museo di Storia della Scienza di Firenze, ristrutturato e con nuovi allestimenti, percorsi multimediali e interattivi, nuove collezioni.

Tra gli oggetti esposti al pubblico, due cannocchiali dello scienziato toscano, una lente originale dello strumento con cui scoprì i satelliti di Giove e alcuni piccoli resti di Galileo stesso, ...

Link SRM - SRM, cortesia L'Osservatore Romano

Pontificio Consiglio della Cultura e NeoStem partners per la ricerca sulle staminali adulte

Un accordo definito nei mesi scorsi ed ufficializzato il 19 maggio, prevede infatti collaborazioni sia per attività di ricerca, che per la diffusione e divulgazione degli studi sulle cellule staminali adulte, e le loro prospettive e potenzialità; con la finalità di sostenere questo tipo di ricerche, anche perché scelte come alternative alle sperimentazioni su embrioni umani.

Per P. Tomasz Trafny, Officiale del Pontificio Consiglio per la Cultura, "considerando le potenziali implicazioni dell'indagine scientifica, l'applicabilità medica e l'impatto culturale della ricerca sulle staminali adulte, la collaborazione con NeoStem ... leggi tutto, SRM

venerdì, giugno 11, 2010

La ragione e il bene comune

 
 
da  L'Osservatore Romano, 6 giugno 2010
 

La ragione e il bene comune



Da Cipro il Papa lancia alla comunità internazionale un nuovo e forte appello alla ragione. Con uno scopo che può essere compreso e accettato da tutti, al di là di ogni divisione:  servire il bene comune. E questo in un Paese diviso innaturalmente e sulle soglie di una regione - il Vicino e il Medio Oriente - segnata da conflitti che sembrano non avere fine e costituiscono un pericolo permanente per la pace mondiale. Con la conseguenza gravissima di allargare l'abisso dell'odio e di mettere a rischio l'esistenza stessa di antichissime Chiese cristiane, proprio là dove il cristianesimo è nato e si è sviluppato nei primi secoli.

Non si deve scambiare il pacato ragionare di Benedetto XVI per un esercizio teorico e sterile di raffinata intellettualità. Al contrario, si tratta di parole che risuonano con immediata concretezza nel drammatico scenario della Terra santa - e Cipro vi appartiene da sempre - e dell'intero Medio Oriente. Parole basate su principi di cui erano convinti già Platone, Aristotele e gli stoici, ripresi nel medioevo da filosofi islamici e cristiani, come ha voluto ricordare il Papa con una sottolineatura carica di significato e di implicazioni esigenti per una contemporaneità che spesso non riconosce più la tradizione culturale su cui pure è fondata.
Dopo i discorsi pronunciati nel 2006 all'università di Ratisbona e nel 2008 a New York davanti alle Nazioni Unite, questo di Nicosia ai politici e diplomatici può essere considerato la terza grande variazione di Benedetto XVI sul tema della ragione, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

Florenskij e il cammino sull'orlo del visibile


da  L'Osservatore Romano, 7-8 giugno 2010

 
Florenskij e il cammino sull'orlo del visibile
 

A colloquio con Natalino Valentini che ha curato la nuova edizione dell'opera "La colonna e il fondamento della verità"
 

di Paolo Pegoraro

Papa Giovanni Paolo II lo indicò come fecondo esempio d'incontro tra ricerca filosofico-scientifica ed esperienza di fede (Fides et ratio, 74), mentre lo scorso 16 maggio Papa Benedetto XVI ha citato un noto passo del suo testamento spirituale:  "Osservate più spesso le stelle. Quando avrete un peso nell'animo, guardate le stelle o l'azzurro del cielo. (...) Allora la vostra anima troverà la quiete". Stiamo parlando di padre Pavel Aleksandrovic Florenskij, il "Leonardo da Vinci della Russia" del quale è appena tornato nelle librerie il saggio più sistematico e unitario:  La colonna e il fondamento della verità (San Paolo, Cinisello Balsamo, 2010, pagine 912, euro 64). Apparso a Mosca nel 1914, fotocopiato e distribuito clandestinamente negli anni del regime, questo ardimentoso saggio di teodicea venne ristampato in patria solo nel 1990, anno nel quale il Kgb di Mosca notificò ufficialmente l'ordine di fucilazione di padre Florenskij. La prima traduzione dell'opera fuori dalla Russia avvenne proprio in Italia, nel 1974, grazie all'interessamento di Elémire Zolla il quale, tre anni dopo, curerà la prima edizione di un altro celeberrimo studio florenskijano:  Ikonostas, ovvero Le porte regali. La nuova edizione di La colonna è stata corretta tenendo conto della recente edizione critica russa, integrando alcune lacune e precisando termini e concetti linguistici, da Natalino Valentini, docente di Storia del pensiero teologico ortodosso all'università di Urbino.

Alla sua prima uscita, nel 1914, La colonna suscitò entusiasmi, ma anche critiche da esponenti quali Nikolaj Berdjaev.

È vero, la pubblicazione di questo capolavoro suscitò grande ammirazione e stupore, ma anche alcune reazioni critiche da parte di esponenti della teologia ortodossa, leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

Dal Dna un flash sul passato


da  L'Osservatore Romano, 7-8 giugno 2010 


Dal Dna un flash sul passato

La biologia molecolare applicata ai fossili per studiare il percorso della specie umana

 
di Fiorenzo Facchini

I fossili sono il linguaggio della evoluzione della vita. Ci offrono qualche flash sulle forme di vita del passato. Ogni volta che un nuovo fossile viene scoperto si cerca di vedere in quale posizione si collochi nel cespuglio di specie del passato e quali connessioni possa avere con quelle viventi. Alle testimonianze dei fossili si sono aggiunte negli ultimi anni quelle della biologia molecolare.

Fino a non molto tempo fa la biologia molecolare si basava sui polimorfismi genetici, sui cromosomi e sul Dna per ricostruire le parentele dell'uomo con i Primati viventi e i tempi di separazione delle diverse linee evolutive. Da poco più di una decina di anni viene studiato il Dna antico, estratto da ossa umane preistoriche. Un problema che si pone in queste analisi - sempre che il Dna sia ancora presente e non abbia subito degradazioni - è la possibile contaminazione del campione per cause esterne fra cui la manipolazione del personale che vi lavora. Con le necessarie precauzioni le analisi possono fornire informazioni di grande interesse per riconoscere affinità e differenze e le possibili connessioni tra reperti umani di epoche differenti. Il Dna antico finora studiato ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

martedì, giugno 08, 2010

La fede come la sto vivendo ora. Mihael Georgiev

 
Pubblichiamo un articolo-testimonianza del Dr. Mihael Georgiev, scomparso in questi giorni dopo una lunga malattia. Medico chirurgo, Georgiev era nato il 22 marzo del 1949 a Sofia, in Bulgaria, e si era laureato in Medicina e Chirurgia a Roma nel 1974. Aveva collaborato con il Master in Scienza e Fede e con SRM, per il quale aveva pubblicato anche alcune analisi del rapporto tra scienza e fede, di cui era uno studioso.
Il suo ultimo libro, che segnaliamo, è  Charles Darwin. Oltre le colonne d'Ercole, edito da Gribaudi.


La fede come la sto vivendo ora
di Mihael Georgiev

La fede è un'esperienza comunitaria e non solo personale.
Nella presente testimonianza è invece presentata come se fosse personale

Per me la fede ha due aspetti. Intellettuale e di vita da vivere, cioè in cosa crediamo e come viviamo. Per quanto riguarda in cosa crediamo, la scelta è ampia: tanti dèi quanti filosofi, poi quello Rivelato che sarebbe Uno (o Trino), ma che è compreso in modo diverso dai diversi credenti. Non intendo discutere gli aspetti comunitari della fede, perché in realtà per me la fede è più un rapporto tra l'uomo e Dio che appartenenza ad una particolare comunità. Non è questa la sede per discutere se Dio si considera rappresentato dalle persone che credono in Lui secondo scienza e coscienza ma appartengono a diverse culture, etnie, nazioni, religioni o chiese, oppure solo ... leggi tutto, SRM

domenica, giugno 06, 2010

Mons. Fiorenzo Facchini: l'evoluzione umana

Alla luce delle scoperte più recenti di fossili di ominidi, Mons. Facchini traccia su Agorà di Avvenire una sintesi dell'attuale stato delle scoperte scientifiche in ambito paleontologico e paleo-antropologico. Spiega anche come sia errato definire alcuni fossili recentemente scoperti "come anelli di congiunzione", e quanto sia questa "una espressione impropria, da abbandonare", proprio "perché l'evoluzione non è stata lineare", ma avrebbe avuto delle discontinuità ancora non spiegabili.

Molti altri punti sono poi da verificare, come l'ipotesi di un "antenato comune" che "potrebbe riferirsi all'Homo antecessor, formatosi nella discendenza di Homo ergaster o erectus africano e migrato in Eurasia molto anticamente", forse "un milione di anni fa", e del quale "però non abbiamo documentazione".

Anche la presunta differenziazione di Neandertaliani e Uomo moderno potrebbe non essere tale, considerando ad esempio le "ricerche sul Dna nucleare pubblicate nei giorni scorsi", le quali "depongono per la interfecondità tra Neandertaliani e moderni e quindi per una medesima specie, come suggeriscono gli studi paleoantropologici".

Così, Facchini avvisa di evitare "facili semplificazioni nel parlare di specie nell'umanità preistorica, specialmente per popolazioni che potevano comunicare facilmente fra loro".
 
Link SRM, cortesia Avvenire, Agorà

In P. Matteo Ricci "scienza, ragione e fede trovano una naturale sintesi"

Così Papa Benedetto XVI nel suo discorso per l'udienza con le diocesi marchigiane, nel quarto secolo dalla scomparsa di Ricci, missionario in Cina, uomo di scienze e uomo di fede, del quale è necessario ricordare sia "l'inculturazione cinese dell'annuncio evangelico", sia "la presentazione alla Cina della cultura e della scienza occidentali". Anche se "spesso gli aspetti scientifici hanno riscosso maggiore interesse", non si deve "dimenticare la prospettiva con cui P. Ricci è entrato in rapporto con il mondo e la cultura cinesi: un umanesimo che considera la persona inserita nel suo contesto, ne coltiva i valori morali e spirituali, cogliendo tutto ciò che di positivo si trova nella tradizione cinese e offrendo di arricchirlo con il contributo della cultura occidentale ma, soprattutto, con la sapienza e la verità di Cristo".
 
In P. Ricci, ha sottolineato il Santo Padre, "scienza, ragione e fede trovano una naturale sintesi", come quando scriveva «Chi conosce il cielo e la terra può provare che Colui che governa il cielo e la terra è assolutamente buono, assolutamente grande e assolutamente uno. Gli ignoranti rigettano il Cielo, ma la scienza che non risale all'Imperatore del Cielo come alla prima causa, non è per niente scienza».
 
Link SRM, cortesia L'Osservatore Romano

San Tommaso D'Aquino: l'armonia tra fede e ragione

Papa Benedetto XVI ha dedicato la sua catechesi per l'udienza generale di mercoledì 2 giugno al pensiero del grande filosofo Aquinate, il quale, cresciuto "alla scuola di Alberto Magno", realizzò "un'operazione di fondamentale importanza per la storia della filosofia e della teologia" e "per la storia della cultura: studiò a fondo Aristotele e i suoi interpreti, procurandosi nuove traduzioni latine dei testi originali in greco". In questo modo, Tommaso "non si appoggiava più solo ai commentatori arabi, ma poteva leggere personalmente i testi originali", commentandoli così egli stesso e "distinguendovi ciò che era valido da ciò che era dubbio o da rifiutare del tutto". Attraverso questo percorso intellettuale, "mostrò che tra fede cristiana e ragione sussiste una naturale armonia".
 
Ecco "la grande opera di Tommaso, che in quel momento di scontro tra due culture - quel momento nel quale sembrava che la fede dovesse arrendersi davanti alla ragione - ha mostrato che esse vanno insieme, che quanto appariva ragione non compatibile con la fede non era ragione, e quanto appariva fede non era fede, in quanto opposta alla vera razionalità". In questo modo "ha creato una nuova sintesi, che ha formato la cultura dei secoli seguenti".
 
Link SRM, cortesia L'Osservatore Romano

sabato, giugno 05, 2010

Newsletter SRM n. 141 - italiano


Pubblichiamo Newsletter SRM n. 141 - italiano, consultabile (pdf con immagini o html senza immagini) a questo link  

 

Indice Newsletter SRM n. 141
 
 
 
In P. Matteo Ricci "scienza, ragione e fede trovano una naturale sintesi"
Così Papa Benedetto XVI nel suo discorso per l'udienza con le diocesi marchigiane, nel quarto secolo dalla scomparsa di Ricci, missionario in Cina, uomo di scienze e uomo di fede

San Tommaso D'Aquino: l'armonia tra fede e ragione
Papa Benedetto XVI ha dedicato la sua catechesi per l'udienza generale di mercoledì 2 giugno al pensiero del grande filosofo Aquinate,

Mons. Fiorenzo Facchini: l'evoluzione umana
Alla luce delle scoperte più recenti di fossili di ominidi, Mons. Facchini traccia su Agorà di Avvenire una sintesi dell'attuale stato delle scoperte scientifiche in ambito paleontologico e paleo-antropologico

Gran Sasso: le oscillazioni dei neutrini mettono in discussione l'attuale modello fisico?
L'esperimento Opera, che coinvolge il CERN di Ginevra e i Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso nel progetto CNGS (CERN Neutrino to Gran Sasso)

Quando la Specola Vaticana fotografò la cometa di Halley
Era il 1910, esattamente un secolo fa, quando Padre Giuseppe Lais (1845-1921) fotografava il passaggio della cometa

La "vita artificiale" di Craig Venter: le reazioni
Proseguono le reazioni all'esperimento di Craig Venter e all'annuncio datone da Science nei giorni scorsi (cfr. SRM n. 140).

  • Il Presidente USA chiede una indagine approfondita
  • Il Portavoce della Santa Sede: "necessario saperne di più"
  • Mons. Rino Fisichella precisa: non è vita artificiale; necessario essere attenti all'uso di simili scoperte
  • I pareri dal Comitato Nazionale di Bioetica
  • Per il Cardinale Angelo Bagnasco, "un segno dell'intelligenza dell'uomo", che deve però essere responsabile
  • Umberto Veronesi "una conquista notevole" dal punto di vista intellettuale, ma per adesso con pochi risultati pratici
  • Bruno Dallapiccola
  • Mons. Elio Sgreccia: non è "creazione, ma manipolazione"
  • Ian Wilmut: "un importante passo in avanti"
  • Il Cardinale Severino Poletto: "l'uomo non s'illuda di creare la vita"
  • Paolo Vezzoni: sono necessarie valutazioni più filosofiche che scientifiche
 
Giandomenico Boffi: bisogna trovare un equilibrio tra cultura umanistica e cultura scientifica
Proseguono le interviste di Luigi Dell'Aglio per Avvenire sul rapporto e il possibile equilibrio tra umanesimo e cultura scientifica (cfr. SRM 140).
 
Conclusa l'Ostensione della Sindone
Iniziata lo scorso 10 aprile, l'Ostensione ha accolto oltre 2 milioni di visitatori e fedeli, e si è conclusa il 23 maggio con una celebrazione solenne presieduta dall'arcivescovo di Torino, Cardinale Severino Poletto
 
 
Eventi recenti
  • Giornata Mondiale della Biodiversità
    Celebrata lo scorso 22 maggio, la giornata è stata voluta per sensibilizzare il mondo politico, economico e culturale e l'opinione pubblica sulla necessità di salvaguardare nel mondo la biodiversità e sui rischi connessi alla scomparsa di specie viventi
  • Ricerca scientifica e dignità dell'uomo: libertà senza verità?
    Il rapporto tra scienza e religione, e tra scienza ed etica e i limiti della ricerca, sono stati il filo conduttore di questo incontro con Mons. Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e il giornalista Rodolfo Casadei
  • Scienza e religione sono incompatibili?
    Questo il tema per la terza edizione del premio Professor Paolo Michele Erede, che si è svolta a Genova il 3 giugno scorso, a Palazzo Tursi
 
Prossimi Eventi
  • VI Nanoforum. Welcome to the Nanotech World
    Come le precedenti, questa edizione del Nanoforum, dal 15 al 17 giugno 2010, è dedicata alle micro e nanotecnologie: la ricerca, gli studi, le prospettive, le applicazioni pratiche in ambiti scientifici e industriali
  • Esploratori dell'Universo – Viaggio nel Cuore della Materia
    Una esposizione sulla fisica delle particelle organizzata dal Museo Regionale di Scienze Naturali del Piemonte, allestita fino al 7 luglio 2010 nell'ambito dell'iniziativa Aspettando ESOF 2010
  • Piemonte al microscopio. Strumenti e figure della scienza piemontese
    Descrivere lo sviluppo tecnologico nella storia degli strumenti scientifici è l'obiettivo di questa rassegna ospitata dal castello di Malgrà, a Torino, fino al 18 luglio 2010

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Paolo Centofanti,
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San Tommaso D'Aquino: l'armonia tra fede e ragione


da  L'Osservatore Romano, 3 giugno 2010



La violenza non risolve le controversie

All'udienza generale catechesi su Tommaso d'Aquino maestro di teologia e di realismo pastorale

Il Papa esprime cordoglio per le vittime del blitz israeliano e chiede giuste soluzioni per Gaza

[...]
 

In precedenza il Pontefice aveva dedicato la catechesi a san Tommaso d'Aquino, il Dottore Angelico, indicando nella sua figura una sintesi fra il teologo che parlava "con semplicità e fervore ai fedeli" e il predicatore dotato di "sano realismo pastorale".

Cari fratelli e sorelle,

dopo alcune catechesi sul sacerdozio e i miei ultimi viaggi, ritorniamo oggi al nostro tema principale, alla meditazione cioè di alcuni grandi pensatori del Medio Evo. Avevamo visto ultimamente la grande figura di san Bonaventura, francescano, e oggi vorrei parlare di colui che la Chiesa chiama il Doctor communis:  cioè san Tommaso d'Aquino. Il mio venerato Predecessore, il Papa Giovanni Paolo ii, nella sua Enciclica Fides et ratio ha ricordato che san Tommaso "è sempre stato proposto dalla Chiesa come maestro di pensiero e modello del retto modo di fare teologia" (n. 43). Non sorprende che, dopo sant'Agostino, tra gli scrittori ecclesiastici menzionati nel Catechismo della Chiesa Cattolica, san Tommaso venga citato più di ogni altro, per ben sessantuno volte! Egli è stato chiamato anche il Doctor Angelicus, forse per le sue virtù, in particolare la sublimità del pensiero e la purezza della vita.

Tommaso nacque tra il 1224 e il 1225 nel castello che la sua famiglia, nobile e facoltosa, possedeva a Roccasecca, nei pressi di Aquino, vicino alla celebre abbazia di Montecassino, dove fu inviato dai genitori per ricevere i primi elementi della sua istruzione. Qualche anno dopo si trasferì nella capitale del Regno di Sicilia, Napoli, dove Federico ii aveva fondato una prestigiosa Università. In essa veniva insegnato, senza le limitazioni vigenti altrove, il pensiero del filosofo greco Aristotele, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

venerdì, giugno 04, 2010

SRM Newsletter n. 141

 
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mercoledì, giugno 02, 2010

Preghiere e stima per la Chiesa e per il nobile popolo cinese

 
da  © L'Osservatore Romano, 30 maggio 2010
 

Preghiere e stima per la Chiesa e per il nobile popolo cinese

L'udienza del Papa alle diocesi marchigiane per il quarto centenario della morte di Matteo Ricci
L'attenzione della Chiesa per il "nobile popolo cinese" è stata ribadita dal Papa questa mattina, sabato 29 maggio, in occasione dell'udienza concessa ai partecipanti al pellegrinaggio organizzato in occasione del IV centenario della morte del padre Matteo Ricci, il vero protagonista dell'inculturazione cinese dell'annuncio evangelico.

Signor Cardinale,
venerati fratelli nell'Episcopato
e nel Sacerdozio,
distinte Autorità,
cari fratelli e sorelle,
 
sono lieto di incontrarvi per ricordare il iv Centenario della morte di Padre Matteo Ricci, s.j.
 
Saluto fraternamente il Vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, Mons. Claudio Giuliodori, che guida questo numeroso pellegrinaggio. Con lui saluto i Confratelli della Conferenza Episcopale marchigiana e le rispettive Diocesi, le Autorità civili, militari e accademiche; i sacerdoti, i seminaristi e gli studenti, ed anche i Pueri Cantores. Macerata è fiera di un cittadino, un religioso e un sacerdote così illustre! Saluto i Membri della Compagnia di Gesù, di cui fece parte P. Ricci, in particolare il Preposito Generale, P. Adolfo Nicolás, i loro amici e collaboratori e le istituzioni educative a loro legate. Un pensiero anche a tutti i Cinesi. ! [Salve!]

L'11 maggio del 1610, a Pechino, terminava la vita terrena di questo grande missionario, vero protagonista dell'annuncio del Vangelo in Cina nell'era moderna dopo la prima evangelizzazione dell'Arcivescovo Giovanni da Montecorvino. ...

L'opera di questo missionario presenta due versanti che non devono essere separati:  l'inculturazione cinese dell'annuncio evangelico e la presentazione alla Cina della cultura e della scienza occidentali. Spesso gli aspetti scientifici hanno riscosso maggiore interesse, ma non bisogna dimenticare la prospettiva con cui P. Ricci ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

lunedì, maggio 31, 2010

Da Asclepio a Cristo

 
da  L'Osservatore Romano, 27 maggio 2010


Da Asclepio a Cristo

Le comunità delle origini e il rapporto tra medicina e fede
 
Pubblichiamo stralci di due relazioni del convegno "Malattia versus Religione tra antico e moderno". Organizzato nell'ambito delle Giornate genovesi di cultura cristiana, si svolge a Roma dal 26 al 29 maggio nel complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia e al policlinico Agostino Gemelli.

di Enrico dal Covolo

La fede biblica in un Dio unico, personale, creatore e soprattutto padre, che dispensa ai suoi figli dolori e gioie, malattie e guarigioni in modo misterioso, ma sempre provvidenziale, creò nel cristianesimo primitivo le condizioni favorevoli per un'equilibrata convivenza di due sistemi di guarigione complementari, e talora concorrenti:  da un lato una sincera accoglienza della "medicina razionale, fisica, laica", quando questa accetta di considerarsi ministra di Dio; dall'altro il progressivo instaurarsi e rafforzarsi di un sistema di "medicina religiosa e soprannaturale", sempre più gestito dalla Chiesa mediante la preghiera, l'esorcismo e il miracolo, e in genere mediante la fede.

Circostanze culturali di vario genere favorirono alcuni modi di pensare:  anzitutto l'opinione, non del tutto assente fino alla metà del II secolo, che le guarigioni miracolose ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

E padre Lais catturò la cometa

 
da  L'Osservatore Romano, 29 maggio 2010
 

E padre Lais catturò la cometa

Nel 1910 la Specola Vaticana fotografò il passaggio di Halley
di Alessandro Omizzolo, Specola Vaticana

Le comete, uno dei fenomeni celesti più affascinanti, da sempre hanno suscitato, e suscitano, stupore e meraviglia; e, in certi momenti, anche paura. Da molti, ad esempio, il passaggio della cometa di Halley nel 1910, esattamente cento anni fa, fu interpretato come un segno premonitore di tristi eventi che si sarebbero presto verificati, e lo scoppiare del primo conflitto mondiale pochi anni dopo fu considerato da non pochi come la conferma di quella triste previsione. Un episodio accaduto nel 1910 è prova dell'atteggiamento timoroso della gente nei confronti del passaggio della cometa. Fu riferito al Papa Pio x che dovendosi procurare dell'ossigeno per un moribondo, non fu possibile trovarne nelle farmacie di Roma, poiché tanti in perfetta salute ne avevano fatto incetta per timore di venire soffocati dai gas velenosi della coda della cometa (episodio riportato in Sabino Maffeo, La Specola Vaticana. Nove Papi, una missione, 2001, p. 73). 

Ma al passaggio delle comete, almeno nell'antichità, si associavano anche eventi felici cosicché non era raro che la salita al trono di un nuovo sovrano venisse associata al passaggio di questo astro. Dunque il cielo portatore anche di segni positivi. Lo stesso racconto della nascita di Gesù, così come viene riportato dai vangeli, è associato alla comparsa di un fenomeno celeste che spinse i Magi a mettersi in moto e partire dall'oriente alla ricerca della persona alla quale quel segno era associato.

Al di là di questo genere di approcci, resta sempre l'indagine scientifica del fenomeno cometa, indagine alla quale, e non solo sul tema comete ma su tutti i temi dell'astrofisica, si dedicano anche gli astronomi della Specola Vaticana. Si può far risalire a tale impegno scientifico l'indagine che il padre oratoriano Giuseppe Lais (1845-1921) condusse cento anni fa sulla cometa di Halley ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

sabato, maggio 29, 2010

Newsletter SRM n. 140 - italiano


Pubblichiamo Newsletter SRM n. 140 - italiano, consultabile (pdf con immagini o html senza immagini) a questo link  

 

Indice Newsletter SRM n. 140
 
  • Che sorpresa quando Einstein viene contraddetto
    È quanto avrebbero dimostrato alcuni studiosi della Texas University, i quali naturalmente non hanno smentito la teoria generale della relatività, ma avrebbero confutato l'ipotesi, sostenuta da Albert Einstein, che non sia possibile osservare la velocità delle particelle nel cosiddetto "moto browniano"
  • È attraverso gli errori che procede la scienza
    Un articolo del filosofo Emanuele Severino sul Corriere della Sera
  • Vita artificiale?
    La "notizia della settimana" sembra essere l'esperimento del genetista Craig Venter, pubblicato da Science in questi giorni, e che ha portato a "produrre" una cellula contenente DNA artificiale
    • Ma è vita questa?
      Il commento di Carlo Bellieni, pubblicato sull'Osservatore Romano del 22 maggio scorso, sintetizza brevemente la portata e anche i limiti dell'esperimento di Venter e della sua equipe
  • Neuroscienze: programmati per credere nel sovrannaturale?
    L'ipotesi, non nuova (cfr. SRM), viene riaffermata da La Stampa in un articolo del prof. Giorgio Vallortigara, dell'Università di Trento.

  • Libri
    • Galileo Galilei. Lo splendore e le pene di un divin uomo
      Di Sergio Pagano
      Mons. Pagano, Prefetto dell'Archivio Segreto Vaticano, ricostruisce storicamente e scientificamente le vicende che portarono al processo, basandosi proprio sui documenti conservati nell'Archivio, e arriva poi a descrivere gli ultimi anni di Galileo

  • Eventi recenti
    • Inaugurato a Bukowiec (Polonia) lo scorso 21 maggio il nuovo osservatorio dedicato a Silvestro II
      Nel paese che ha visto la scuola astronomica di Nicola Copernico, si è così deciso di rendere omaggio a Gerberto D'Aurillac, astronomo e religioso, divenuto Papa come Silvestro II nel 999

  • Prossimi Eventi
    • Evoluzione e Religioni
      Una conferenza organizzata dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, con la collaborazione dell' Etruscan Local Group della LSI – Metanexus.
    • Perspectives sur l'évolution et la création entre savoir et spéculation
      Due giorni di studio organizzati dal gruppo interdisciplinare del laboratorio di ricerca Filosofia e Società, dell'Università Cattolica di Lione
 

 
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Newsletter SRM n. 140 - italiano


Abbiamo pubblicato la Newsletter SRM n. 140 - italiano, consultabile (pdf con immagini o html senza immagini) a questo link  

giovedì, maggio 27, 2010

Un ottimo motore ma non è la vita

 
da  L'Osservatore Romano, 22 maggio 2010


Un ottimo motore ma non è la vita

Ottenuta in laboratorio una cellula con Dna artificiale
 
L'ingegneria genetica può fare del bene:  si tratta di unire al coraggio la cautela

di Carlo Bellieni

La rivista "Science" riporta una importante ricerca sulla creazione in laboratorio di un Dna batterico. Già nel 2002 degli scienziati avevano sintetizzato in laboratorio il genoma del virus della poliomielite; il lavoro di Craig Venter e del suo team, autori dello studio, è certamente più raffinato a quanto si apprende anche dal "New York Times":  ha sintetizzato in laboratorio un genoma cento volte più lungo.
La bravura è stata non solo nella mole del prodotto, ma nella capacità di ottenerlo a copia di quello di un batterio pericoloso per le capre, con l'accortezza di eliminare 14 geni che lo rendevano patogeno, e di inserirlo in una cellula di un batterio al posto del Dna del batterio stesso.
È insomma un lavoro di ingegneria genetica di alto livello, un passo oltre la sostituzione di parti del Dna. Ma in realtà non si è creata la vita, se ne è sostituito uno dei motori. Come scrive sul "New York Times" il genetista David Baltimore del California Institute of Technology ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

E Giobbe continua a piangere

 
da  L'Osservatore Romano, 21 maggio 2010
 
  

E Giobbe continua a piangere

Il mistero della sofferenza secondo Pavel Florenskij

Il 20 e il 21 maggio si svolge a Roma, nell'istituto Camillianum, il convegno "L'ateologia naturale. La sofferenza interpella la ragione e la fede". Uno dei relatori ha anticipato per il nostro giornale i temi del suo intervento.


di Lubomir Zák

Pavel Florenskij, conoscendo di persona situazioni di precarietà e di ingiustizia, non poté non porsi pressanti interrogativi circa l'esistenza del male e il suo nesso con la fede in Dio. Un importante tentativo di offrire una prima risposta è nella celebre opera La colonna e il fondamento della Verità. Saggio di teodicea ortodossa in dodici lettere (1914). Nel formularla, Florenskij è debitore di una metafisica e di un'ontologia dell'uni-totalità presenti già in Origene e in Massimo il Confessore (la teoria dei lògoi), e riproposte con nuovo entusiasmo da Solov'ev. Al centro di tali metafisica e ontologia sta l'idea dell'unità sostanziale di tutto ciò che esiste: ciascun particolare del reale è connesso, ontologicamente, con il tutto, in quanto ogni cosa ha in sé lo stesso identico ritmo di "vita". Tutto ciò che è fa parte, sul piano dell'essere, di un'unica rete i cui innumerevoli e sottilissimi fili conducono verso il misterioso abisso della vita: la casa eterna della Luce senza tramonto. La stessa che deposita i suoi potenti raggi, le sue divine "energie", in tutto ciò che è in essere.

La soluzione che Florenskij propone per affrontare la questione del male è intimamente connessa a una simile visione del reale. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

sabato, maggio 22, 2010

Newsletter SRM n. 139 - italiano


Pubblichiamo Newsletter SRM n. 139 - italiano, consultabile (pdf con immagini o html senza immagini) a questo link  
 

 

Indice Newsletter SRM n. 138
 
 
  • Papa Benedetto XVI: la vera ragione si apre alla trascendenza
    Nel volo per Lisbona, all'inizio del viaggio del Pontefice in Portogallo, è stata affrontata la questione della ragionevolezza della fede: «come annunciare le ragioni della fede in un contesto indifferente e talvolta ostile alla Chiesa?».
  • Imre Toth: i naturali intrecci tra matematica, filosofia e geometria
    L'Osservatore Romano rende omaggio allo studioso rumeno, filosofo e matematico, scomparso il 12 maggio scorso.
  • "Umanesimo e Scienza": l'essenza, le basi e il futuro della ricerca scientifica
    Una serie di interviste a scienziati, filosofi, studiosi di varie discipline, pubblicate da Avvenire, per comprendere meglio le basi culturali della scienza, il suo rapporto con la filosofia e la teologia, i possibili percorsi formativi e di sviluppo.
    • Giorgio Israel, Vuoi far lo scienziato ? Studia storia e latino
    • Roberto Maiocchi, E Prometeo vada a scuola di filosofia
    • Renato Oniga, Virgilio & Socrate sotto le Torri Gemelle
    • Carlo Cirotto, Per far le somme meglio Omero della calcolatrice
  • La Sindone: quando un documentario diventa strumento di conversione, anche per l'autore
    Il documentarista David Rolfe racconta all'Osservatore Romano la propria "avventura" giornalistica e creativa nel descrivere la Sindone, in quasi 35 anni; e la propria conversione
  • Per i giovani italiani la scienza non è in grado di spiegare tutto
    Questa una delle conclusioni tratte dal sondaggio che IARD-SWG ha realizzato tra la popolazione giovanile italiana, sul modo in cui viene vissuta dai giovani il rapporto con la religione
  • Sindone. Passio Christi Passio Hominis
    Questo il titolo del documentario di 50' realizzato da David Rolfe per la BBC, pubblicato in Italia su dvd dalla San Paolo edizioni, con il patrocinio del Comitato per la solenne Ostensione della Sacra Sindone, e distribuito con Famiglia Cristiana dall'inizio di aprile
  • La scomparsa di Don Vincenzo Polizzi
    Docente ordinario di Biologia presso la Facoltà di Scienze dell'Educazione della Pontificia Università Salesiana di Roma, Don Polizzi, scomparso il 13 maggio scorso, era stimato e apprezzato come "uomo di fede e di scienza"
  • Una copia della Sindone "estratta dall'originale"?
    Si tratterebbe di un telo di tessuto simile alla Sindone, con una immagine impressa che nel 17mo. secolo sarebbe stata ricavata dalla Sindone originale per contatto

  • Eventi Recenti
    • Coelum Urbis
      Il Convegno alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il 17 maggio scorso, dedicato a Gerberto d'Aurillac, singolare figura di scienziato e sacerdote. Pubblichiamo un articolo sull'evento del prof. Costantino Sigismondi
    • L'infinito e il limite
      Su questo tema si è articolato il dialogo tra il matematico Roberto Natalini e lo scrittore Erri De Luca, organizzato dal CNR
    • Due conferenze sulla Sindone organizzate dall'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
      Evento organizzato presso il Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza per celebrare la VIII Giornata di Preghiera per la Terra Santa
      • P. G. Battistelli: La sacra sindone, specchio della Passione

      • Maria Grazia Siliato: Archeologia, storia e scienza

  • Prossimi Eventi
    • How the Shroud of Turin Changed My Life
      Conferenza speciale per il Master in Scienza e Fede di Barrie M. Schwortz, fotografo ufficiale dello STURP, direttore esecutivo di STERA (Shroud of Turin Education and Research Association), e responsabile del sito web sulla Sindone maggiormente consultato al mondo
    • Gerberto e la sua sfera per osservare equinozi e solstizi
      Con questa conferenza del prof. Costantino Sigismondi, astrofisico presso l'Università di Roma La Sapienza e docente per il Master in Scienza e Fede, il 21 maggio scorso è stato inaugurato a Bukowiec (Lodz, Polonia) il nuovo osservatorio astronomico.
    • Mente-corpo e scienze cognitive
      Conferenza del Prof. Mons. Gianfranco Basti (PUL, Roma) per il Modulo Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale del Master in Scienza e Fede.


Per informazioni o segnalazioni:


Paolo Centofanti,
Direttore SRM - Science and Religion in Media




pcentofanti@gmail.com

direttore@srmedia.org   
skype: paolo.centofanti
0039-3386284135

www.srmedia.org
www.srmediait.blogspot.com

giovedì, maggio 20, 2010

Gerberto e la sua sfera per osservare equinozi e solstizi


Con questa conferenza del prof. Costantino Sigismondi, astrofisico presso l'Università di Roma La Sapienza e docente per il Master in Scienza e Fede, il 21 maggio prossimo verrà inaugurato a Bukowiec (Lodz, Polonia) il nuovo osservatorio astronomico.

La struttura, dietro suggerimento dello stesso Sigismondi, membro del comitato scientifico dell'Osservatorio, è stata dedicata ... leggi tutto, SRM

La Sindone ai tempi del 3d

 
 
da  L'Osservatore Romano, 19 maggio 2010
 
 
La Sindone ai tempi del 3d

Un nuovo documentario in occasione dell'ostensione del Sacro Lino

di David Rolfe

Ho numerose ragioni per essere grato all'Uomo della Sindone. Ho prodotto il mio primo documentario sull'argomento, The Silent Witness, (titolo italiano:  Il testimone silenzioso) nel 1977. Ateo convinto e consapevole dell'esistenza di numerose reliquie false, avevo deciso di scoprire e mostrare come e da chi era stata contraffatta la Sindone. Non potevo pensare che ci fosse un'altra spiegazione.

In quell'epoca pre-internettiana era possibile che ci fossero speciali gruppi di interesse isolati totalmente ignari dell'esistenza di altri che, altrove, si occupavano dello stesso argomento. Come avrei poi scoperto, c'erano molti gruppi e singoli individui interessati a diversi aspetti degli studi sulla Sindone. I miei viaggi di ricerca per il documentario hanno contribuito a metterli in contatto fra loro e, nel corso dell'operazione, le varie prove hanno cominciato a combaciare perfettamente.

Per esempio, lo storico Ian Wilson, utilizzando la sua conoscenza delle raffigurazioni artistiche di Cristo, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

lunedì, maggio 17, 2010

Il matematico eterodosso che sfidò la storia

 
da  L'Osservatore Romano, 16 maggio 2010
 
 
Il matematico eterodosso che sfidò la storia

In ricordo di Imre Toth

di Luca M. Possati

Può la matematica, scienza all'apparenza così fredda e statica, salvare la vita di una persona? Può la filosofia rendere ragione dell'esistenza di un uomo fino a redimerlo dall'abisso della prigionia e della persecuzione? Sì. Possono farlo. La vita di Imre Toth sta lì a dimostrarlo. Simbolo di un tipo d'intellettuale ormai scomparso, il filosofo romeno concepì le sue idee migliori sulla matematica non euclidea mentre era detenuto e condannato a morte. Come Ludwig Wittgenstein, che sui campi di battaglia della prima guerra mondiale scrisse il Tractatus, o come Paul Ricoeur, che durante la prigionia in Pomerania elaborò le linee essenziali della sua filosofia della volontà. Imre Toth era uno di loro:  uomini salvati dalla creatività del pensiero. Uomini in cui la filosofia tornava alla sua antica vocazione:  essere un modo di vivere.  ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

venerdì, maggio 14, 2010

Newsletter SRM n. 138

 Pubblichiamo Newsletter SRM n. 138, consultabile a questo link
 
 
 

Quattrocento anni dalla morte di Padre Matteo Ricci

L'11 maggio del 1610 moriva a Pechino padre Matteo Ricci. Segnaliamo i principali articoli, tra quelli maggiormente articolati sul suo ruolo di mediatore culturale e spirituale tra scienza, religione e filosofia.

- Il mandarino di sant'Ignazio

- Aristotele, Confucio e un marchigiano

- Padre Matteo Ricci, maestro del dialogo tra Occidente ed Oriente:





Avinoam Danin: un botanico di religione ebraica studia la Sindone

Il nuovo libro di Danin, sindonologo e professore emerito di botanica dell'Università Ebraica di Gerusalemme, è stato presentato lo scorso 4 maggio durante una conferenza (link) organizzata dal Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum





Titano una replica della Terra primordiale

La luna di Saturno avrebbe infatti un'atmosfera molto simile a quella terrestre di 3500 milioni di anni fa; questi e altri sono i recenti risultati scientifici della missione di esplorazione spaziale Cassini-Huygens.





Padre Rafael Pascual: tra scienza e fede un dialogo senza invasioni di campo

Intervistato da
Bologna Sette - Avvenire, Padre Pascual ha parlato del neocostituito Istituto Scienza e Fede, da lui diretto, e ha sottolineato come tra scienza e fede vi sia sempre stata una costante ricerca di dialogo, nonostante spesso i media mostrino questi due ambiti del sapere in irrisolvibile conflitto tra loro.





Libri



Catholic Church and Modern Science

Con il primo volume in quattro tomi, curato da Ugo Baldini e Leen Spruite, si inaugura una serie di opere, edite dalla Libreria Editrice Vaticana, dedicate alla storia del rapporto tra scienza e teologia, visto tramite gli archivi della Congregazione per la Dottrina della Fede, aperti circa dieci anni fa alla pubblica consultazione.



Eventi Recenti



La Sindone e le immagini non fatte da mano d'uomo

Una conferenza del prof. Graziano Lingua, docente di Storia delle Religioni presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino e di Don Giuliano Censi, direttore della rivista Vita Pastorale, presso il St. Mary's College of Maryland in Alba.





La Torre Calandrelli: scienza e fede, tra astronomia e meteorologia

Il Master in Scienza e Fede ha organizzato lo scorso sabato 8 maggio una visita al Centro del CRA – CMA e alla Torre Calandrelli, che si trovano all'interno del complesso di edifici del Collegio Romano, sotto la direzione e la guida di Maria Carmen Beltrano e di Luigi Iafrate. Pubblichiamo un articolo e immagini (cortesia P. Rafael Pascual LC) sull'evento e sulla Torre.

Link SRM




La Sacra Sindone. Scienza e fede si incontrano

Questo il titolo della conferenza tenuta il 7 maggio scorso presso la Chiesa di S. Andrea Apostolo, a Capodrise (CE), da Don Pasquale Lunato, docente di Bioetica presso l'I.S.S.R. S. Pietro, di Caserta, e da Saverio Testino, cultore della Sacra Sindone.





Un nodo teologico: fede cristiana e teoria dell'evoluzione

Su questo tema si è svolto l'intervento del prof. Piero Stefani nell'ambito di una Seduta dell'Accademia delle Scienze di Ferrara, lo scorso mercoledì 12 maggio.



Scienza e fede: un dialogo mai interrotto

Questo il titolo della conferenza offerta lo scorso mercoledì a Bologna per l'Istituto Veritatis Splendor da Padre Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma e direttore del Master in Scienza e Fede.



Prossimi Eventi



L'esperienza umana della scoperta

Incontro con Marco Bersanelli, professore Ordinario di Astronomia e Astrofisica presso l'università degli Studi di Milano e tra i responsabili della missione spaziale "Plank Surveyor" dell'ESA - Agenzia Spaziale Europea.




Scienza, etica e riproduzione umana

Conferenza del prof. Lucio Romano (Università degli Studi, Napoli), per il Modulo Biotecnologie e questioni bioetiche del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum





Con Galileo, oltre Galileo

Un dibattito sul libro omonimo di Monsignor Luigi Negri, Vescovo di San Marino e Montefeltro, ed Elio Sindoni, docente ordinario di Fisica presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, moderato dal prof. Mario Gargantini, giornalista scientifico e direttore della rivista Emmeciquadro.




Creation in Contemporary Philosophical Approaches

Seminario del prof. John O'Callaghan (University of Notre Dame, Indiana), destinato a docenti universitari, organizzato dalla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce di Roma, nell'ambito delle attività per l'anno accademico 2009/2010.




Il "principio-persona" nel contesto della cultura postmoderna

Lezione del prof. Vittorio Possenti, docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Venezia, nell'ambito del ciclo di Conferenze a Sant'Ivo alla Sapienza: "Fede, Cultura e Scienze", organizzate dal Centro Culturale "Paolo VI", dall'Ufficio Diocesano di Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, dal Progetto Culturale della CEI, e dalla Facoltà di Filosofia della Università Pontificia Salesiana, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e il sostegno della John Templeton Foundation.





Cose mai viste. Galileo: fascino e travaglio di un nuovo sguardo sul mondo

La mostra, in un percorso multimediale, presenta la figura di Galileo Galilei, il suo pensiero, le vicende che lo hanno visto protagonista, come uomo e come scienziato, e gli importantissimi contributi da lui portati alla scienza, all'astronomia in particolare, e allo sviluppo degli strumenti scientifici.




Per informazioni o segnalazioni:

 

Paolo Centofanti,

Direttore SRM - Science and Religion in Media

 



mercoledì, maggio 12, 2010

Aristotele, Confucio e un marchigiano


da  L'Osservatore Romano, 12 maggio 2010 

 
Aristotele, Confucio e un marchigiano


di Agostino Giovagnoli

Il quarto anniversario della morte di Matteo Ricci - l'11 maggio 1610, a Pechino - viene a coincidere con un interesse crescente intorno alla sua figura. Nei primi mesi di quest'anno si sono già svolte importanti iniziative culturali in Italia e in Asia. Il 1° maggio è stato aperto l'Expo di Shanghai, al cui interno il padiglione italiano ospita un omaggio al noto gesuita e numerosissime sono le celebrazioni in suo onore previste in questi giorni:  da Pechino a Shanghai, da Firenze a Genova. 

Nel 1910, il gesuita Pietro Tacchi Venturi promosse a Macerata un convegno per ricordare l'illustre concittadino. Ne è seguito un secolo di celebrazioni ricciane, molto diverse tra loro, la cui storia evidenzia un'evoluzione dell'attenzione per questa figura. Tra i precursori, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

Il mandarino di sant'Ignazio

 
da  L'Osservatore Romano, 12 maggio 2010

Il mandarino di sant'Ignazio

Quattrocento anni fa moriva Matteo Ricci

di Manlio Sodi

"Perseverando nella stessa allegrezza, seduto al centro del letto, con molta pace e serenità, senza alcun movimento, chiudendo gli occhi come per dormire o per contemplare, diede l'anima al suo Creatore, dopo aver baciato il Crocifisso e l'immagine del nostro beato padre Ignazio, martedì, agli undici di maggio (1610), alle sette ore della sera". È la testimonianza di De Ursis (Fonti Ricciane II, 543) circa la morte a Pechino del gesuita Matteo Ricci che era nato a Macerata il 6 ottobre 1552.

Chi conosce da vicino l'opera di Matteo Ricci si meraviglia che tanta attenzione si ponga più sul versante laico e culturale che non su quelle che sono state le vere intenzioni del missionario. Al di là, comunque, delle perplessità, resta emergente il richiamo all'intelligenza di un uomo - e soprattutto di un religioso appartenente alla Compagnia dei figli di Sant'Ignazio, i gesuiti - che aveva ipotizzato e messo in atto un percorso culturale per far incontrare il popolo cinese con il Vangelo.  ... leggi tutto, SRM (cortesia  L'Osservatore Romano)

La primavera di Gerusalemme


da  L'Osservatore Romano, 12 maggio 2010


La primavera di Gerusalemme

Se la botanica studia la Sindone

di Tania Mann

Oltre un milione e settecentomila pellegrini hanno già prenotato la visita all'ostensione pubblica della sacra Sindone. E mentre la fede induce a pregare di fronte a quel "misterioso volto che silenziosamente parla al cuore degli uomini invitandoli a riconoscervi il volto di Dio" (Benedetto XVI, 2 giugno 2008), scienziati e studiosi continuano a interrogarsi sulla sua storia. Sebbene molti abbiano messo in dubbio le origini dell'antico telo, il piccolo libro di un illustre botanico oggi fornisce a tale riguardo indizi concreti.
In sole cento pagine illustrate, Avinoam Danin, professore emerito del Dipartimento di Evoluzione sistematica ed ecologia della Università Ebraica di Gerusalemme affronta il compito ambizioso di rispondere a ogni domanda che si è posto in quattordici anni di ricerca sulla Sindone. Il libro Botany of the Shroud:  The Story of Floral Images on the Shroud of Turin (Gerusalemme, Danin Publishing, 2010, pagine 104, dollari 25) descrive con chiarezza gli elementi ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)