Dalle Giornate di Studio su Creazione ed Evoluzione, a Castel Gandolfo
Sono stati pubblicati in questi giorni gli Atti del convegno dell’estate 2006 a Castel Gandolfo: Creazione ed evoluzione. Un convegno con Papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo, EDB – Libreria Editrice Vaticana, Bologna – Roma 2007, 200 p., € 16,00.
Avvenire ha pubblicato un estratto dell'intervento del Pontefice.
Il Pontefice, citando e commentando la “glossa” del cardinale Schönborn sul New York Times, sui temi di evoluzione e creazione, spiega come non si possa decidere “né per un creazionismo, che si chiude sostanzialmente alla scienza, né per una teoria dell'evoluzione che dissimula i propri vuoti o lacune e non vuole vedere le questioni che travalicano le possibilità del metodo delle scienze naturali”. Per Papa Benedetto XVI, va invece cercata “interazione fra diverse dimensioni della ragione, in cui si schiude anche la via alla fede”.
Il Pontefice sottolinea anche “che la teoria dell'evoluzione implica delle domande che devono essere assegnate alla filosofia e che di per sé esulano dall'ambito proprio delle scienze naturali”.
Link Avvenire
sabato, dicembre 01, 2007
“L'evoluzionista razionale"
"Lo spettacolo di un pontefice che riunisce le sue teste migliori e chiede loro come si fa a far tornare la scienza alla ragione”
Tempi pubblica un articolo di Christoph Scholz sulle Giornate di Studio su Evoluzione e Creazione, e sull'intervento e le linee guida fissate da Papa Benedetto XVI. Nell'articolo si parla anche delle “provocazioni” del cardinale Christoph Schönborn sulle pagine del New York Times, e viene citato anche Richard Dawkins, l'autore di “God Delusion”, fautore di una vera e propria abolizione della religione, e sostenitore del neodarwinismo. Ma, prosegue l'articolo, Dawkins avrebbe ammesso in un'intervista “di non voler vivere in una società neodarwiniana, che, a suo parere, sarebbe troppo disumana per lui”.
Nell’articolo, Scholz sancisce i limiti del neodarwinismo, non solo come non possibile spiegazione della creazione e dell'evoluzione, ma forse soprattutto come teoria scientifica che, travalicando i confini della scienza, si trasforma in teoria filosofica ed “etica”, incapace non solo di spiegare il mondo, ma anche di indirizzarlo correttamente.
Un motivo in più per “osare credere alla ragione creatrice e avere fiducia in essa”, come afferma il Pontefice?
Link Tempi
Tempi pubblica un articolo di Christoph Scholz sulle Giornate di Studio su Evoluzione e Creazione, e sull'intervento e le linee guida fissate da Papa Benedetto XVI. Nell'articolo si parla anche delle “provocazioni” del cardinale Christoph Schönborn sulle pagine del New York Times, e viene citato anche Richard Dawkins, l'autore di “God Delusion”, fautore di una vera e propria abolizione della religione, e sostenitore del neodarwinismo. Ma, prosegue l'articolo, Dawkins avrebbe ammesso in un'intervista “di non voler vivere in una società neodarwiniana, che, a suo parere, sarebbe troppo disumana per lui”.
Nell’articolo, Scholz sancisce i limiti del neodarwinismo, non solo come non possibile spiegazione della creazione e dell'evoluzione, ma forse soprattutto come teoria scientifica che, travalicando i confini della scienza, si trasforma in teoria filosofica ed “etica”, incapace non solo di spiegare il mondo, ma anche di indirizzarlo correttamente.
Un motivo in più per “osare credere alla ragione creatrice e avere fiducia in essa”, come afferma il Pontefice?
Link Tempi
venerdì, novembre 30, 2007
Papa Benedetto XVI alla FUCI: una possibile amicizia tra l’intelligenza e la fede
Questo uno dei punti centrali del discorso del Pontefice durante l'udienza per la FUCI, la Federazione Universitaria Cattolica Italiana, ricevuta in udienza.
Rivolgendosi ai responsabili e membri della FUCI, Papa Benedetto XVI ha descritto il carisma dei fucini quale “convinta testimonianza della possibile amicizia tra l’intelligenza e la fede, che comporta lo sforzo incessante di coniugare la maturazione nella fede con la crescita nello studio e l’acquisizione del sapere scientifico.” Infatti, ha proseguito il Pontefice, “perchè ritenere che chi ha fede debba rinunciare alla ricerca libera della verità, e chi cerca liberamente la verità debba rinunciare alla fede?”
Invece, proprio gli studi, soprattutto quelli universitari, “posseggono un’intrinseca forza di allargamento degli orizzonti dell’intelligenza umana”, costituiscono “un vantaggio per la formazione globale della persona umana”, e “una provvidenziale opportunità per avanzare nel cammino della fede, perché l’intelligenza ben coltivata apre il cuore dell’uomo all’ascolto della voce di Dio”.
Link Korazym
Rivolgendosi ai responsabili e membri della FUCI, Papa Benedetto XVI ha descritto il carisma dei fucini quale “convinta testimonianza della possibile amicizia tra l’intelligenza e la fede, che comporta lo sforzo incessante di coniugare la maturazione nella fede con la crescita nello studio e l’acquisizione del sapere scientifico.” Infatti, ha proseguito il Pontefice, “perchè ritenere che chi ha fede debba rinunciare alla ricerca libera della verità, e chi cerca liberamente la verità debba rinunciare alla fede?”
Invece, proprio gli studi, soprattutto quelli universitari, “posseggono un’intrinseca forza di allargamento degli orizzonti dell’intelligenza umana”, costituiscono “un vantaggio per la formazione globale della persona umana”, e “una provvidenziale opportunità per avanzare nel cammino della fede, perché l’intelligenza ben coltivata apre il cuore dell’uomo all’ascolto della voce di Dio”.
Link Korazym
giovedì, novembre 29, 2007
STOQ Conference '07: “Ontogeny and Human Life”
Si è svolto dal 15 al 17 novembre il Congresso Internazionale STOQ ’07, sul tema “Ontogenesi e Vita Umana”
Aperto il 15 novembre con la presentazione di P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che ha organizzato e ospitato il Congresso, e con le relazioni introduttive di S.E. Monsignor Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e di S.E. Monsignor Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il Congresso ha affrontato gli aspetti biologici, biomedici, filosofici e teologici, bioetici e giuridici dell'Ontogenesi e dell'embrione.
Attualmente SRM ha pubblicato Newsletter Speciali, pagina abstracts singoli, e a breve pubblicherà alcune interviste. Zenit ha pubblicato due articoli.
Links: SRM Newsletter Special Issues - abstracts (italian and english)
Articolo Zenit sul Congresso 1 – Articolo Zenit sul Congresso 2
STOQ Conference program - Form for booking STOQ conference proceedings
Aperto il 15 novembre con la presentazione di P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che ha organizzato e ospitato il Congresso, e con le relazioni introduttive di S.E. Monsignor Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e di S.E. Monsignor Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il Congresso ha affrontato gli aspetti biologici, biomedici, filosofici e teologici, bioetici e giuridici dell'Ontogenesi e dell'embrione.
Attualmente SRM ha pubblicato Newsletter Speciali, pagina abstracts singoli, e a breve pubblicherà alcune interviste. Zenit ha pubblicato due articoli.
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STOQ Conference program - Form for booking STOQ conference proceedings
mercoledì, novembre 28, 2007
STOQ Conference '07: “Ontogeny and Human Life”
Aperto il 15 novembre con la presentazione di P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che ha organizzato e ospitato il Congresso, e con le relazioni introduttive di S.E. Monsignor Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e di S.E. Monsignor Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il Congresso ha affrontato gli aspetti biologici, biomedici, filosofici e teologici, bioetici e giuridici
Attualmente SRM ha pubblicato Newsletter Speciali, pagina abstracts singoli, e a breve pubblicherà alcune interviste. Zenit ha pubblicato due articoli.
Links:
abstracts (italian and english)
Form for booking STOQ conference proceedings
SRM Newsletter Special Issues
Articolo Zenit sul Congresso 1
Articolo Zenit sul Congresso 2 STOQ Conference program
martedì, novembre 27, 2007
La figura di Gesù Cristo: una sfida per la ragione e la cultura laica moderna
Questa la conclusione del dialogo, tenutosi nella Basilica di San Giovanni in Laterano, tra Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura), e il giornalista Giuliano Ferrara (Direttore de “Il Foglio”) sul libro “Gesù di Nazaret” di Papa Benedetto XVI.
Con questo incontro, introdotto dal Cardinale Camillo Ruini, sono tornati i “Dialoghi in Cattedrale”, promossi dalla Diocesi di Roma nel 1996, che si erano interrotti circa tre anni fa.
“Il Papa – ha sottolineato Mons. Ravasi – non gioca con le parole e sa che nel mondo moderno la ragione e la fede vivono vite separate. Sa che la ragione sperimentale è ancora la regina della vita pubblica e sa che la fede è ancora largamente considerata sottomissione al mistero, buio che viene dal buio, resa a quell'oscurità da cui la ragione scientifica ci libera e ci emancipa”.
Link Zenit - RomaSette
Con questo incontro, introdotto dal Cardinale Camillo Ruini, sono tornati i “Dialoghi in Cattedrale”, promossi dalla Diocesi di Roma nel 1996, che si erano interrotti circa tre anni fa.
“Il Papa – ha sottolineato Mons. Ravasi – non gioca con le parole e sa che nel mondo moderno la ragione e la fede vivono vite separate. Sa che la ragione sperimentale è ancora la regina della vita pubblica e sa che la fede è ancora largamente considerata sottomissione al mistero, buio che viene dal buio, resa a quell'oscurità da cui la ragione scientifica ci libera e ci emancipa”.
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domenica, novembre 25, 2007
Presentata al Pontefice la Dottrina Sociale della Chiesa Russa
Tra i temi e le posizioni trattate nel compendio, la relazione tra scienza e fede, la bioetica, i diritti dell'uomo, la salute, la cultura.
Il volume, tradotto in francese, è stato donato dal Vescovo Innokentiy della Chiesa ortodossa a Papa Benedetto XVI, in un incontro svoltosi lo scorso 8 novembre.
Links: Zenit - www.egliserusse.eu
Il volume, tradotto in francese, è stato donato dal Vescovo Innokentiy della Chiesa ortodossa a Papa Benedetto XVI, in un incontro svoltosi lo scorso 8 novembre.
Links: Zenit - www.egliserusse.eu
sabato, novembre 24, 2007
Piattelli Palmarini: “Le ultime scoperte 'smontano' la teoria dell'evoluzione”
Un articolo su Il Corriere della Sera, di Massimo Piattelli Palmarini, ordinario di Scienze Cognitive all'Università dell'Arizona e professore all'Università San Raffaele di Milano, spiega come il progredire della biologia e della comprensione dei meccanismi e delle leggi di funzionamento e di sviluppo degli esseri viventi, dagli unicellulari all'uomo, siano incompatibili con i capisaldi di variazioni casuali e selezione naturale del darwinismo.
Per Piattelli Palmarini, la realtà biologica “cospira contro la possibilità, per il gioco cieco della natura, di selezionare e affinare separatamente ogni organo, tratto, meccanismo, e per noi di spiegare la loro forma e funzione uno ad uno, attraverso trasparenti storielle di adattamento progressivo”.
Link Corriere della Sera
Per Piattelli Palmarini, la realtà biologica “cospira contro la possibilità, per il gioco cieco della natura, di selezionare e affinare separatamente ogni organo, tratto, meccanismo, e per noi di spiegare la loro forma e funzione uno ad uno, attraverso trasparenti storielle di adattamento progressivo”.
Link Corriere della Sera
venerdì, novembre 23, 2007
Ulrich Luke: né creazionismo, né evoluzionismo, né disegno intelligente; ma una “creatio ex nihilo” di Dio, che prosegue in una “creatio continua”
Per Luke, professore di Teologia Sistematica ad Aachen (Aquisgrana), e tra i relatori del Seminario a porte chiuse organizzato anche quest'anno da Papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo, intervistato da “Tempi”, non sono accettabili né un creazionismo letterale che, in “racconti vecchi di 2 o 3 mila anni”, veda “una alternativa alle scienze naturali”, né un evoluzionismo assolutizzato e “metafisicizzato” che elevi “la casualità conferendole un'importanza decisiva nel teatro del mondo” diventando non più “scienza naturale”, ma “una professione di fede non sufficientemente meditata” e trasformandosi “in una forma di fideismo”.
Anche le teorie dell'Intelligent Design, che vedono in Dio “un costruttore che mette in moto la macchina del mondo e redige per sé il contratto di manutenzione per poter intervenire sempre di nuovo”, con una sorta di “funzione di deviatore, di riparatore o di tappabuchi”, sono per Luke “al di sotto della dignità di Dio”.
L'idea di un “Progettista” è conciliabile con quella di un Dio Creatore, “solo se si parte dalla premessa che la creatio ex nihilo, la creazione dal nulla, e la creatio continua sono tutt'uno nella prospettiva di Dio. Nella sua prospettiva la creazione dell'essere e la sua conservazione sono una sola e medesima iniziativa. “Dio – sottolinea Luke - non realizza prodotti finiti. Fa un mondo che si fa”.
Link Tempi
Anche le teorie dell'Intelligent Design, che vedono in Dio “un costruttore che mette in moto la macchina del mondo e redige per sé il contratto di manutenzione per poter intervenire sempre di nuovo”, con una sorta di “funzione di deviatore, di riparatore o di tappabuchi”, sono per Luke “al di sotto della dignità di Dio”.
L'idea di un “Progettista” è conciliabile con quella di un Dio Creatore, “solo se si parte dalla premessa che la creatio ex nihilo, la creazione dal nulla, e la creatio continua sono tutt'uno nella prospettiva di Dio. Nella sua prospettiva la creazione dell'essere e la sua conservazione sono una sola e medesima iniziativa. “Dio – sottolinea Luke - non realizza prodotti finiti. Fa un mondo che si fa”.
Link Tempi
giovedì, novembre 22, 2007
Prossimi Eventi
Master in Scienza e Fede
Storia e missione della Pontificia Accademia delle Scienze
Conferenza di Mons. Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, per il il corso “Scienza e religione” del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Martedì 27 novembre, dalle 15.30 alle 17.00
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
Link Conferenza
Link Master in Scienza e Fede
Il miracolo in prospettiva teologico-fondamentale
Conferenza di Mons. Giuseppe Lorizio, della Pontificia Università Lateranense
Martedì 27 novembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
Link Conferenza
Link Master in Scienza e Fede
Storia e missione della Pontificia Accademia delle Scienze
Conferenza di Mons. Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, per il il corso “Scienza e religione” del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Martedì 27 novembre, dalle 15.30 alle 17.00
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
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Il miracolo in prospettiva teologico-fondamentale
Conferenza di Mons. Giuseppe Lorizio, della Pontificia Università Lateranense
Martedì 27 novembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
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Link Master in Scienza e Fede
Prossimi Eventi
Scienza e Fede a Roma. Galileo, Darwin e il Vaticano negli ultimi studi di Mariano Artigas
Quest’iniziativa, in omaggio al Rev. Prof. Mariano Artigas, si svolgerà presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, il 5 dicembre 2007, dalle ore 17.00.
Pontificia Università della Santa Croce, Aula Magna Giovanni Paolo II
Piazza di Sant'Apollinare, 49 - 00186 Roma
Informazioni: Pontificia Università della Santa Croce
tel. 06 68164567
stoq@pusc.it
http://stoq.pusc.it
“Fede, Cultura e Scienza. Il senso”
Rassegna di incontri, organizzati dalla Facoltà di Filosofia dell'Università Pontificia Salesiana (UPS) nell’ambito del progetto STOQ III, in collaborazione con Vicariato di Roma, e Ufficio Diocesano per la Pastorale Universitaria e con il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura e della John Templeton Foundation.
Il primo incontro, “L’uomo tra anima e corpo”, si è svolto il 20 novembre 2007, con una relazione del Prof. Gennaro Cicchese (Pontificia Università Lateranense).
Il prossimo incontro sarà il 29 gennaio 2008: il Prof. Paolo Siniscalco (Università degli Studi di Roma) parlerà su: “Il senso della storia, tra ragione e fede”.
I successivi incontri sono previsti per il 4 marzo 2008 (Prof. Juan José Sanguineti, Pontificia Università della Santa Croce: “Il tempo: scienza e filosofia e fede”), e il 20 maggio 2008 (Prof. Sergio Rondinara, Pontificia Università Salesiana: “Il significato antropologico della scienza”).
Dalle 19.00 alle 20.30Rettoria S. Ivo alla Sapienza (palazzo della Sapienza)Corso Rinascimento, 40 – Roma
Informazioni: Prof. D. Mauro Mantovani (UPS): mantovani@unisal.it
Tel. 06 87290625
Segreteria: Dott.sa O. Orlando: oriele.orlando@libero.it
Tel. 340.2391673
Quest’iniziativa, in omaggio al Rev. Prof. Mariano Artigas, si svolgerà presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, il 5 dicembre 2007, dalle ore 17.00.
Pontificia Università della Santa Croce, Aula Magna Giovanni Paolo II
Piazza di Sant'Apollinare, 49 - 00186 Roma
Informazioni: Pontificia Università della Santa Croce
tel. 06 68164567
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“Fede, Cultura e Scienza. Il senso”
Rassegna di incontri, organizzati dalla Facoltà di Filosofia dell'Università Pontificia Salesiana (UPS) nell’ambito del progetto STOQ III, in collaborazione con Vicariato di Roma, e Ufficio Diocesano per la Pastorale Universitaria e con il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura e della John Templeton Foundation.
Il primo incontro, “L’uomo tra anima e corpo”, si è svolto il 20 novembre 2007, con una relazione del Prof. Gennaro Cicchese (Pontificia Università Lateranense).
Il prossimo incontro sarà il 29 gennaio 2008: il Prof. Paolo Siniscalco (Università degli Studi di Roma) parlerà su: “Il senso della storia, tra ragione e fede”.
I successivi incontri sono previsti per il 4 marzo 2008 (Prof. Juan José Sanguineti, Pontificia Università della Santa Croce: “Il tempo: scienza e filosofia e fede”), e il 20 maggio 2008 (Prof. Sergio Rondinara, Pontificia Università Salesiana: “Il significato antropologico della scienza”).
Dalle 19.00 alle 20.30Rettoria S. Ivo alla Sapienza (palazzo della Sapienza)Corso Rinascimento, 40 – Roma
Informazioni: Prof. D. Mauro Mantovani (UPS): mantovani@unisal.it
Tel. 06 87290625
Segreteria: Dott.sa O. Orlando: oriele.orlando@libero.it
Tel. 340.2391673
lunedì, novembre 05, 2007
Prossimi Eventi
Martedi 6 novembre 2007, alle ore 11.30, si svolgerà presso la Sala Stampa della Santa Sede la presentazione del Congresso internazionale "Ontogenesi e vita umana".
Interverranno:
S. Ecc. Rev.ma Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
Pietro Ramellini, Docente del Master in Scienza e Fede (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum).
Giuseppe Noia, Docente di Medicina dell'Età Prenatale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Padre Rafael Pascual, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e Direttore del Master in Scienza e Fede.
Link Conferenza - STOQ
Master in Scienza e Fede
Conferenza di P. Rafael Pascual, L.C. (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum)
Martedì 6 novembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
Link Conferenza
Link Master in Scienza e Fede
International Conference “Epistemological Paradigms of Science and Theology: Historical Dynamics and Universal Foundations”
Il St. Andrews Biblical and Theological Institute di Mosca, con il supporto della John Templeton Foundation, promuove il suo quinto convegno internazionale, dal titolo “Epistemological Paradigms of Science and Theology: Historical Dynamics and Universal Foundations”.Il convegno avrà sessioni plenarie, parallele e di discussione e proporrà eventi culturali all'interno del suo programma. La lingua ufficiale sarà l'inglese.
14-18 novembre 2007, St Andrew’s Biblical Theological Institute
Jerusalem St, 3, Moscow, 109316 Russia
Тel./Fax: +7 495 6702200; +7 495 6707644
http://standrews.ru/index.php?ln=2 - info@standrews.ru
Link DISF
“Il miracolo eucaristico di Lanciano tra scienza e fede”
Si è svolta martedi 30 ottobre, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, la conferenza “Il miracolo eucaristico di Lanciano tra scienza e fede”, tenuta da P. Gianfranco Berbenni(Pontificia Università Lateranense).
Il miracolo si verificò nella meta' del secolo VIII d.C., nella chiesa di San Legonziano.
È il primo e forse il più importante Miracolo Eucaristico. L'Ostia e il Sangue sono conservati a Lanciano (Chieti) nel Santuario del Miracolo Eucaristico, attualmente gestito dai Frati Minori Conventuali della Chiesa di San Francesco.
La Conferenza è stata organizzata dal Master in Scienza e Fede, nell’ambito del progetto STOQ.
Come riconciliare il racconto biblico della creazione con teorie come quella evolutiva, senza tradire o sminuire il messaggio biblico ?
Mons. Kasper ha fatto riferimento al “contrasto fra il fondamentalismo, con la sua interpretazione strettamente testuale, e la lettura della Bibbia o nella tradizione viva o con l’interpretazione così detta storico-critica che è sorta dall’ Illuminismo”, che è evidente nei differenti approcci interpretativi al “racconto biblico della creazione” come descritto nel libro della Genesi.
Per il Cardinale “la questione è la seguente”: “interpretare questo racconto in maniera strettamente testuale”, oppure distinguere tra “contenuto, che è valido per ogni epoca, e la forma storica, cioè i generi letterari contingenti della Bibbia”, tentando così di “riconciliare il racconto biblico della creazione con le teorie moderne, come quella della evoluzione, senza tradire e senza neanche sminuire lo stesso messaggio biblico”. Una questione aperta, “al centro di molte controversie attuali” che promette “una discussione interessante e vivace”.
Link Zenit
Cardinal Camillo Ruini: Considerare l'uomo come soggetto e non oggetto delle scienze e della tecnologia
Questo il nucleo centrale del discorso del Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma, alla Pontificia Università Salesiana, lo scorso 16 ottobre.Per il Cardinal Ruini, siamo in una situazione di crisi dei “parametri educativi”, conseguente allo sviluppo tecnologico, a una predominante “razionalità scientifico-tecnologica”, e al cambiamento del senso della parola “uomo” : quando “non è chiaro, o cambia profondamente il senso che attribuiamo alla parola ‘uomo’ - ha affermato - e ancor più radicalmente quando, come è oggi il caso, entra in gioco la possibilità, almeno ipotetica, di un cambiamento, per nostra iniziativa, dell’essere dell’uomo, non possono non entrare a loro volta in crisi, o comunque in grande movimento, tutti i parametri educativi”.
Mons. Ruini ha concluso il suo intervento esortando ad “approfondire sempre di nuovo la vostra riflessione su Dio e su l’uomo”, in modo che essi restino “i due poli decisivi non solo del discorso teologico ma di una cultura e di un’educazione che cerchino di essere all’altezza del loro compito”.
Link RomaSette.it - Radio Vaticana - Zenit
Hasan Hanafi : Fede e ragione; tra contrapposione e identità, la terza via è l'analisi delle esperienze dell'uomo
Per Hanafi, professore all’Università del Cairo (Egitto), “ci sono due modelli per determinare la relazione tra ragione e fede”: uno è un modello di contrapposizione, che “concepisce la fede come sopra-razionale e persino antirazionale”; l'altro è un modello che vede “identità tra la ragione e le Scritture”.Entrambi presentano vantaggi e svantaggi.
Per Hanafi c'è però una terza possibile via, e una “più perfetta ed integrale relazione tra ragione e fede nella terminologia cristiana o ragione e rivelazione nella terminologia islamica” ed è “l’analisi delle esperienze umane”, le quali sono le stesse ovunque.
Link Zenit
Mons. Fisichella: “Fede e ragione, fede e ricerca scientifica non si oppongono, ma sono indirizzati a far emergere al meglio quanto la fede professa
Durante l'inaugurazione dell'anno Accademico 2007/2008 della Pontificia Università Lateranense, Mons. Rino Fisichella, Rettore dell'Ateneo, ha affrontato il tema del rapporto tra fede e ragione.Parlando del recente libro di Papa Benedetto XVI “Gesù di Nazareth”, ne ha sottolineato l'importanza nel “restituire in qualche modo diritto di cittadinanza alla teologia nell'interno dell'organigramma delle scienze”, e nel “restituire fiducia storica ai vangeli”.
Questo, ha proseguito “non è solo un fatto che tocca la ricerca teologica”, ma “equivale a mostrare che fede e ragione non sono incompatibili come qualcuno ipotizza, ma alleati nella ricerca della verità”.
“Fede e ragione, fede e ricerca scientifica – spiega Mons. Fisichella - non si oppongono, ma sono indirizzati a far emergere al meglio quanto la fede professa avendo alla base il supporto della storia”, e la vera novità del Vangelo è proprio in questa “fedeltà alla storia”.
L'Osservatore Romano: “L’andare in profondità di Benedetto XVI”
Editoriale di Carlo Di Cicco, nuovo vicedirettoreL'Osservatore Romano ha pubblicato un editoriale di Carlo Di Cicco, nuovo vicedirettore del quotidiano della Santa Sede, in cui analizza l'azione pastorale e la dottrina teologica di Papa
Benedetto XVI, con particolare enfasi sul tema del rapporto tra fede e ragione.
“Dio – scrive Di Cicco - costituisce il centro della azione pastorale e culturale di Benedetto XVI. Egli intende parlare anzitutto e soprattutto di Dio come una possibile chiave di lettura del reale. Il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo, prima ancora che laici e credenti.”
Per Benedetto XVI, Dio è “una possibile chiave di lettura del reale” e “il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo”.
Benedetto XVI, con particolare enfasi sul tema del rapporto tra fede e ragione.
“Dio – scrive Di Cicco - costituisce il centro della azione pastorale e culturale di Benedetto XVI. Egli intende parlare anzitutto e soprattutto di Dio come una possibile chiave di lettura del reale. Il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo, prima ancora che laici e credenti.”
Per Benedetto XVI, Dio è “una possibile chiave di lettura del reale” e “il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo”.
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domenica, settembre 30, 2007
I segreti della meridiana della Basilica di Santa Maria degli Angeli
La Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma, custodisce una meridiana, realizzata nel 1701. Costruita dall'astronomo Francesco Bianchini, per volontà di Papa Clemente XI, la meridiana è situata nel pavimento della Chiesa.
In concomitanza con l'ingresso nell'autunno astronomico, il 23 settembre, la luce solare, attraversando il foro obiettivo, situato sulla facciata della Basilica, si proietta sul pavimento e, seguendo una linea retta, col passare delle ore si sposta gradualmente, fino a sovrapporsi con le ellissi equinoziali. Questo perchè il sole, in quel momento, come spiega Costantino Sigismondi, docente di storia dell'astronomia alla Sapienza, in una intervista a RomaSette, “si trova proprio sull'equatore celeste.”
La meridiana, oltre che importante dal punto di vista artistico e della storia dell'astronomia, lo è anche come testimonianza di un fertile rapporto tra scienza e fede, nella Storia della Chiesa e del Papato.
Fu voluta dal Papa Clemente XI, che proprio nella Basilica aveva celebrato la sua prima Messa, il 6 ottobre del 1700.
Inaugurata il 6 ottobre 1702, 70 anni dopo il caso Galileo, prosegue Sigismondi, “serviva a confermare i parametri su cui era basato il calendario gregoriano, a misurare la lenta variazione secolare dell’inclinazione dell’asse terrestre sul piano della sua orbita e, implicitamente, a dirimere tra il sistema tolemaico e quello copernicano-kepleriano quanto al moto del Sole”.
In concomitanza con l'ingresso nell'autunno astronomico, il 23 settembre, la luce solare, attraversando il foro obiettivo, situato sulla facciata della Basilica, si proietta sul pavimento e, seguendo una linea retta, col passare delle ore si sposta gradualmente, fino a sovrapporsi con le ellissi equinoziali. Questo perchè il sole, in quel momento, come spiega Costantino Sigismondi, docente di storia dell'astronomia alla Sapienza, in una intervista a RomaSette, “si trova proprio sull'equatore celeste.”
La meridiana, oltre che importante dal punto di vista artistico e della storia dell'astronomia, lo è anche come testimonianza di un fertile rapporto tra scienza e fede, nella Storia della Chiesa e del Papato.
Fu voluta dal Papa Clemente XI, che proprio nella Basilica aveva celebrato la sua prima Messa, il 6 ottobre del 1700.
Inaugurata il 6 ottobre 1702, 70 anni dopo il caso Galileo, prosegue Sigismondi, “serviva a confermare i parametri su cui era basato il calendario gregoriano, a misurare la lenta variazione secolare dell’inclinazione dell’asse terrestre sul piano della sua orbita e, implicitamente, a dirimere tra il sistema tolemaico e quello copernicano-kepleriano quanto al moto del Sole”.
lunedì, settembre 24, 2007
“Dio salvi la ragione”, una recensione di P. Fernando Pascual LC
Benedetto XVI et alii, Dio salvi la ragione, Cantagalli, Siena 2007, 191 pp.Il volume ha un fine molto preciso, come spiega il direttore editoriale nelle prime pagine: dare nuova risonanza alla Lectio Magistralis tenuta dal Papa Benedetto XVI a Regensburg il 12 settembre 2006. In questo modo, potrebbe continuare ed essere promosso un dialogo tra culture e religioni, nella «consapevolezza che tutta la nostra civiltà è intrisa dalla meravigliosa sintesi, attuata dal Cristianesimo, tra il Dio Logos dell’Antico Testamento, il Dio Agape del Nuovo Testamento e l’“Illuminismo” greco» (pp. 6-7).
I primi tre documenti sono interventi di Papa Benedetto XVI nei giorni della sua visita in Germania l’anno 2006. Il primo, la menzionata Lectio Magistralis a Regensburg. Il secondo, l’Omelia tenutasi a München il 10 settembre, incentrata sul bisogno di Dio nel mondo contemporaneo. Il terzo, l’Omelia nella messa celebrata a Regensburg il 12 settembre, nella quale il Papa parlava sulla fede e sull’idea di Dio che ci viene offerta attraverso il Credo, al di là di patologie che possono danneggiare la religione e la ragione.
Vengono offerti, dopo, cinque saggi abbastanza liberi nella forma e nei contenuti.
Da una prospettiva araba e letteraria (e in genere un po lontana dai contenuti del discorso di Regensburg), Wael Farouq offre un’interessante resoconto delle radici della ragione araba, con speciale attenzione alle caratteristiche linguistiche dalle quali essa si nutre.
André Glucksmann diserta sui pericoli che sorgono sia per la fede sia per la ragione se ambedue rimangono staccate.
Sari Nusseibeh elabora alcuni spunti critici sulle parole del Papa sottolineando la diversità che esiste fra razionalità e ragionevolezza, ed evidenziando l’importanza del riconoscimento della dignità umana di tutti come cammino per arrivare alla tolleranza.
Robert Spaemann evidenzia come la negazione di Dio porta verso la negazione della verità e perfino verso la perdita della nozione di «persona» e della fiducia nel mondo; soltanto attraverso una riacquistata fiducia in Dio può essere superata questa situazione e si riapre così un dialogo che superi il pericolo della violenza.
Infine, Joseph H.H. Weiler loda l’autenticità di Papa Benedetto nel sottolineare le proprie convinzioni, un fatto che permette l’inizio di un dialogo credibile e sincero.
I diversi autori parlano con libertà propria della ricerca e dell’invito al dialogo offerto da Benedetto XVI nella sua lezione in ambito universitario. In questo senso, il volume è veramente stimolante, anche attraverso affermazioni che non saranno condivise da tutti, ma che comunque permettono di dare vita alla riflessione sulla fede e sulla ragione che fu il tema centrale del discorso pronunziato dal Pontefice a Regensburg.
Fernando Pascual, L.C.
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