Dopo alcune difficoltà tecniche, e "archiviati" i presunti rischi di "fine del mondo" ipotizzati da alcuni pseudoscienziati (v. SRM Newsletter 80 e 81), il 20 novembre scorso gli ingegneri e i ricercatori del CERN hanno attivato il Large Hadron Collider (LHC), lanciando nel suo anello particelle che hanno finalmente effettuato un giro completo.
martedì, novembre 24, 2009
Riparte l'LHC, questa volta senza timori da "fine del mondo"
Dopo alcune difficoltà tecniche, e "archiviati" i presunti rischi di "fine del mondo" ipotizzati da alcuni pseudoscienziati (v. SRM Newsletter 80 e 81), il 20 novembre scorso gli ingegneri e i ricercatori del CERN hanno attivato il Large Hadron Collider (LHC), lanciando nel suo anello particelle che hanno finalmente effettuato un giro completo.
Settimane Culturali della Pastorale Universitaria
Settimane Culturali della Pastorale Universitaria
Una cultura nella città
Il 20 novembre scorso, presso la Sala rossa del Palazzo del Vicariato, sono state presentate le attività per le Settimane culturali promosse dall'Ufficio Diocesano per la Pastorale Universitaria.
Monsignor Lorenzo Leuzzi, direttore dell'Ufficio diocesano, introducendo l'iniziativa ne ha sottolineato l'obiettivo di "elaborare una nuova cultura capace di promuovere nella città uno sviluppo umano integrale nella prospettiva indicata da Benedetto XVI nella sua Enciclica Caritas in Veritate.
La prima settimana, dal 22 al 28 novembre, è dedicata alla Filosofia, e prevede numerosi eventi in collaborazione con le Università Pontificie romane.
Segnaliamo in particolare:
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Chi è l'uomo della Sindone? Un dialogo tra scienza e fede
Mostra permanente sulla Sacra Sindone organizzata dal Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; 23-27 novembre 2009
sabato, novembre 21, 2009
I miracoli nelle cause dei santi
Conferenza di Mons. José Luis Gutiérrez (Congregazione delle Cause dei Santi), per il Modulo La questione dei miracoli, del Master in Scienza e Fede.
Martedi 24 novembre 2009, ore 17.10
Aula Magna dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Via degli Aldobrandeschi, 190 - Roma
lunedì, novembre 16, 2009
Astronomia e fede nell'anno internazionale dell'Astronomia
Pochi giorni prima della settimana di studi dedicata all'astrobiologia, P. José Gabriel Funes ha tenuto la Lectio inauguralis del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, nell'ambito del corso "Scienza e religione", diretto da Don Paul Haffner (cf. Newsletter 119).
Nella prima parte della conferenza, dedicata ai dati scientifici, il Direttore della Specola Vaticana ha parlato della formazione stelle e dei pianeti, delle galassie e dell'Universo; ha spiegato le caratteristiche dei corpi celesti, ma anche il lavoro dell'astronomo, e la necessità per lo scienziato di "meravigliarsi", seguendo ciò che scriveva Newton:
"Io mi vedo come un fanciullo che gioca sulla riva del mare, e di tanto in tanto si diverte a scoprire un ciottolo più levigato o una conchiglia più bella del consueto, mentre davanti a me si stende inesplorato l'immenso oceano della verità"
Un oceano che non si può solamente analizzare e quantificare, ma al quale è anche necessario "dare un senso", perché "nella nostra relazione con il mondo", ci muoviamo sempre su due linee di ricerca: "la ricerca di intellegibilità e la ricerca di significato".
La prima, spiega P. Funes è "ricerca della migliore spiegazione", ovvero "ricerca scientifica".
La seconda è "ricerca di significato dell'esistenza umana", ed è la "ricerca esistenziale, o filosofica".
Perché se la scienza può dirci che il Big Bang "è la migliore spiegazione possibile, dal momento che dimostra i dati scientifici in modo semplice", ... leggi tutto, SRM
domenica, novembre 15, 2009
Astrobiologia, scienza e fede s'incontrano
da Avvenire, 11 novembre 2009
Astrobiologia, scienza e fede s'incontrano
Chiusa la settimana della Specola Vaticana sulla vita extraterrestre: per ora solo un'ipotesi, ma ricca di suggestioni.
Astrobiologia, nuova sfida per i teologi
da Avvenire, 7 novembre 2009
Astrobiologia, nuova sfida per teologi
di Gianni Cardinale
Parla padre José Funes, direttore della Specola Vaticana: «Come escludere che vi sia vita, e vita intelligente, nel cosmo?» «Gli scienziati dovrebbero informarsi su cosa è la Chiesa e su cosa dice la Bibbia: molti hanno idee primitive e pensano di avere di fronte la Chiesa di alcuni secoli fa»
Padre Funes, perché affrontate una disciplina così particolare come l'astrobiologia?
«L'iniziativa nasce all'interno dell'Anno dell'astronomia. E il tema dell'astrobiologia ci è sembrato particolarmente adatto per la Pontificia accademia, perché richiede la partecipazione di diverse discipline scientifiche: astronomia, biologia, geologia, fisica. Senza contare poi che il tema della ricerca di forme di vita nell'universo è appassionante...».
Si tratteranno solo gli aspetti scientifici del problema o si toccheranno anche le eventuali implicazioni filosofiche e teologiche?
«Certamente queste implicazioni ci sono. Ma in questo convegno sono stati invitati solo scienziati. In futuro se ne potrebbe pensare ad un altro invitando invece filosofi e teologi».
Immaginare la vita intelligente al di fuori del nostro pianeta provoca una vertigine e, a un credente, pone delle domande serie anche su questioni di fede. Lei si è posto questo tipo di domande?
«Più che pormele, mi vengono fatte».
E che risposte dà?
«Qui siamo nel campo delle ipotesi. ... leggi tutto, SRM (cortesia Avvenire)
Alleniamoci alle domande fondamentali
Alleniamoci alle domande fondamentali
di Mauro Piacenza, Arcivescovo titolare di Vittoriana, Segretario della Congregazione per il Clero
"Fede e ragione, in reciproco dialogo, vibrano di gioia quando sono entrambe animate dalla ricerca dell'intima unione con Dio - scrive il servo di Dio Giovanni Paolo II nell'incipit dell'enciclica Fides et ratio - Quando l'amore vivifica la dimensione orante della teologia, la conoscenza, acquisita dalla ragione, si allarga. La verità è ricercata con umiltà, accolta con stupore e gratitudine: in una parola, la conoscenza cresce solo se ama la verità. L'amore diventa intelligenza e la teologia autentica sapienza del cuore, che orienta e sostiene la fede e la vita dei credenti".
La Fides et ratio - è bene ricordarlo sempre - rappresenta uno dei momenti "alti" del magistero del servo di Dio Giovanni Paolo II e della Chiesa tutta. In un tornante storico che pare aver smarrito la limpidezza del giudizio circa la capacità stessa dell'uomo di conoscere il reale, di giungere alla verità, conformando la propria esistenza alla verità incontrata e conosciuta, il Pontefice, di venerata memoria, richiamava con vigore la Chiesa tutta, e con essa l'umanità, a un vibrato recupero delle reali potenzialità della ragione umana, creata da Dio e, comunque, capace di relazionarsi con la realtà, conoscendola davvero.
Il problema fondamentale, posto con vigore dall'enciclica, e per necessaria conseguenza di enorme rilevanza nella formazione iniziale e permanente del Clero, è quello della Verità. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
La falsa modestia della filosofia contemporanea
Un convegno alla Pontificia Università Urbaniana a conclusione del decennale dell'enciclica «Fides et ratio»
La falsa modestia della filosofia contemporanea
di Luis Francisco Ladaria Ferrer, Arcivescovo titolare di Tibica, Segretario della Congregazione
per la Dottrina della Fede
Molteplici sono le risorse che l'uomo possiede per promuovere il progresso nella conoscenza della verità, così da rendere la propria esistenza sempre più umana. Tra queste emerge la filosofia che contribuisce direttamente a porre la domanda circa il senso della vita e ad abbozzarne la risposta: essa, pertanto, si configura come uno dei compiti più nobili dell'umanità.
Nell'introduzione dell'enciclica Giovanni Paolo II ribadisce: "Riaffermando la verità della fede possiamo ridare all'uomo del nostro tempo genuina fiducia nelle sue capacità conoscitive e offrire alla filosofia una provocazione perché possa recuperare e sviluppare la sua piena dignità" (Fides et ratio, 6).
Risulta chiaro dunque che quando nell'enciclica si parla della ragione umana si pensa specialmente alla filosofia. È evidente che le capacità conoscitive dell'uomo e della sua ragione non si riducono a quest'ultima, ma in un certo senso queste capacità raggiungono nella filosofia il loro vertice ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Le ragioni dell'astrobiologia
Conclusa una settimana di studi alla Casina Pio IV
"Perché il Vaticano si occupa di astrobiologia?" Questo il quesito che si è posto padre José Funes, direttore della Specola Vaticana, introducendo la conferenza stampa di presentazione della Settimana di studio "Astrobiology", tenuta dal 6 al 10 novembre alla Casina Pio IV. Il gesuita ha ricordato come l'astrobiologia sia una scienza emergente, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Nessuna lingua basta al «lògos»
Il convegno che avrebbe voluto fare Marta Sordi
Nessuna lingua basta al «lògos»
Si è chiuso il 13 novembre all'Università Cattolica del Sacro Cuore il convegno "Dal lògos dei Greci e dei Romani al lògos di Dio" organizzato in onore di Marta Sordi (1925-2009). Pubblichiamo una sintesi delle conclusioni tenute dal direttore del nostro giornale.
Intorno al termine e al concetto greco lògos da molti secoli s'intrecciano strade e riflessioni, tra oriente e occidente. Se viene spontaneo renderlo immediatamente con "parola", subito dopo ci si rende conto che c'è molto di più. Non a caso Goethe vi ha dedicato i versi indimenticabili del Faust che descrivono il tentativo del vecchio scienziato di tradurre "il sacro originale" del prologo, davvero abissale, del vangelo giovanneo. E se la prima traduzione (secondo Andrea Casalegno) è, appunto, "la parola" (das Wort), a questa fanno seguito, per approssimazioni successive e ascendenti, "il pensiero" (der Sinn) e poi "la forza" (die Kraft), sino all'ultima, della quale sembra fiducioso, che lo porta a scrivere "l'atto" (die Tat). Con una soluzione tanto suggestiva quanto naturalmente non definitiva.
Sullo sfondo del tentativo faustiano, il convegno sul lògos nel mondo antico dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - che insieme agli atenei di Bologna e Genova ha voluto così iniziare a ricordare Marta Sordi, una delle sue docenti più intelligenti e vivaci, dando compimento a una delle sue ultime appassionate iniziative - si è risolto in un incontro scientifico che ha raggiunto punte di altissimo livello. Il convegno ha voluto entrare in modo significativo e in più di un intervento (a iniziare dalle introduzioni del cardinale Camillo Ruini e di Luigi Franco Pizzolato) al dibattito che è stato rilanciato da Benedetto XVI su fede e "ragione"
Un confronto interreligioso sulla bioetica
Conferenza in Grecia promossa dal World Council of Churches
Un confronto interreligioso sulla bioetica
di Alessandro Trentin
Molta attenzione è stata data alla voce dei giovani, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
giovedì, novembre 12, 2009
Il segreto della Specola Vaticana? Non lavora per denaro
Il segreto della Specola Vaticana? Non lavora per denaro
A colloquio con l'astronomo gesuita Guy J. Consolmagno
In coincidenza con l'Anno dell'astronomia i gesuiti della Specola Vaticana hanno curato la pubblicazione di un libro divulgativo sulla loro attività scientifica dal titolo L'infinitamente grande. L'Astronomia e il Vaticano. Il volume è stato curato da uno dei membri dell'Osservatorio astronomico vaticano, il gesuita statunitense Guy J. Consolmagno (Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2009, pagine 231, euro 29,90; l'edizione inglese - edita da Our Sunday Visitor - s'intitola The Heavens Proclaim. Astronomy and the Vatican). Un'iniziativa editoriale per rispondere alle domande che più di frequente questi religiosi scienziati si sentono rivolgere: "Perché il Vaticano s'interessa allo studio dell'Astronomia?" e "Che relazione c'è tra scienza e fede?". Nel testo anche la vicenda della riforma del calendario, il caso Galileo Galilei, la storia della Specola, oltre a una presentazione dei principali campi di ricerca degli astronomi vaticani e dei risultati da loro raggiunti. Il volume è stato presentato a Benedetto XVI dal direttore della Specola, padre José Gabriel Funes, in occasione della visita del Papa ai nuovi locali dell'Osservatorio Vaticano a Castel Gandolfo, lo scorso 16 settembre.
Il Cardinale Angelo Bagnasco: è un'illusione credere di avere potere sulla vita
Il Presidente della CEI, durante l'omelia della celebrazione eucaristica per i caduti di tutte le guerre, ha ribadito che l'odierno 'progresso scientifico e tecnologico, la disponibilita' dei mezzi materiali, il benessere sempre piu' sofisticato, la mentalita' diffusa che fa coincidere le emozioni e gli impulsi con la verita' delle cose e la legittimita' dei comportamenti" portano l'essere umano a credere erroneamente di avere un potere "sulla vita stessa". ... leggi tutto, SRM
mercoledì, novembre 11, 2009
La vera conoscenza è sapienza che libera
da L'Osservatore Romano, 31 Ottobre 2009
Anno Internazionale dell'Astronomia
Eminenza,
Signore e Signori,
sono lieto di salutare quest'assemblea d'insigni astronomi provenienti da tutto il mondo, che si incontrano in Vaticano per la celebrazione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, e ringrazio il Cardinale Giovanni Lajolo per le cordiali parole di introduzione. Questa celebrazione, che segna il quattrocentesimo anniversario delle prime osservazioni dei cieli da parte di Galileo Galilei con il telescopio, ci invita a considerare il progresso immenso della conoscenza scientifica nell'età moderna e, in modo particolare, a volgere il nostro sguardo al cielo con uno spirito di meraviglia, contemplazione e impegno per la ricerca della verità, ovunque essa debba essere trovata.
Il vostro incontro coincide anche con l'inaugurazione dei nuovi locali della Specola Vaticana a Castel Gandolfo. Come sapete, la storia della Specola è legata in modo molto concreto alla figura di Galileo, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Prossimi Eventi: La Specola Vaticana e il dialogo scienza e fede
Conferenza di P. Sabino Maffeo SJ (Specola Vaticana, Albano) per il corso Scienza e Religione del Master in Scienza e Fede
Martedì 17 novembre 2009, dalle ore 15.30 alle ore 17.00; Aula Magna, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Via degli Aldobrandeschi, 190, Roma
LInk Conferenza - Master in Scienza e Fede
lunedì, novembre 09, 2009
Prossimi Eventi: Master in Scienza e Fede
Conferenza del Prof. Antonio di Meo (Università di Roma, La Sapienza) per il Modulo Le fondamenta della materia fisica, del Master in Scienza e Fede
Martedì 10 novembre 2009, ore 17.10
Aula Magna (2º piano) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
Via degli Aldobrandeschi, 190 - Roma
Link Conferenza
Link Master in Scienza e Fede
martedì, novembre 03, 2009
SRM Newsletter n. 120
- Papa Benedetto XVI: "Tra fede e ragione esiste una naturale amicizia, fondata nell'ordine stesso della creazione"
- Ostensione 2010: il Santo Padre pregherà di fronte alla Sindone
- "Passio Christi, Passio hominis"
Questo il tema per l'Ostensione della Sindone nel 2010
- Il Cardinale Severino Poletto e il "problema" dell'autenticità della Sindone
- Astrum 2009. Astronomia e strumenti: il patrimonio storico italiano quattrocento anni dopo Galileo
- Il cielo ci sovrasta eppure è dentro di noi
- Il cielo tra fisica e metafisica
- Occhi lunghi per guardare le stelle
- Il cielo ci sovrasta eppure è dentro di noi
- Libri
- Una ragionevole fede
Logos e dialogo in John Henry Newman
- 42 giorni
Di Miguel Lorente
- Una ragionevole fede
- Eventi Recenti
- P. Rafael Pascual: Sant'Anselmo ci insegna che "la fede non è un ostacolo alla ragione ...
- P. Rafael Pascual: Sant'Anselmo ci insegna che "la fede non è un ostacolo alla ragione ...
- Prossimi Eventi
- Il dibattito filosofico sulla fisica quantistica
Conferenza del Prof. Julio Moreno-Dávila (AGSB, Svizzera) per il Modulo Le fondamenta della materia fisica del Master in Scienza e Fede
- Plant genetic resources for food and agriculture. General aspects and research opportunities
Workshop internazionale organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei, dal 5 al 6 novembre 2009
- Ai crinali della storia, padre Matteo Ricci (1552 - 1610)
Una mostra dedicata a P. Matteo Ricci, missionario e astronomo (1552-1610), nel IV centenario della sua morte
- Il dibattito filosofico sulla fisica quantistica
Paolo Centofanti
Direttore SRM - Science and Religion in Media
pcentofanti@gmail.com
direttore@srmedia.org
skype: paolo.centofanti
0039-3386284135
www.srmedia.org
www.srmediait.blogspot.com
lunedì, novembre 02, 2009
Prossimi Eventi
- Il dibattito filosofico sulla fisica quantistica
Conferenza del Prof. Julio Moreno-Dávila (AGSB, Svizzera) per il Modulo Le fondamenta della materia fisica del Master in Scienza e Fede - Inaugurazione dell'anno accademico 2009-2010
Accademia Nazionale dei Lincei - Matteo Ricci e la Cina
Mostra dedicata a P. Matteo Ricci, missionario e astronomo (1552-1610), nel IV centenario della sua morte, organizzata presso la Città del Vaticano dal Comitato promotore delle celebrazioni centenarie di Padre Ricci, in collaborazione con i Musei Vaticani, la Pontificia Università Gregoriana e la Curia Generalizia della Compagnia di Gesù. - Commemorazione del geologo e ricercatore Roberto Malaroda
Accademia Nazionale dei Lincei - Renato Caccioppoli e l'analisi nonlineare"
Convegno presso l'Accademia Nazionale dei Lincei.
sabato, ottobre 31, 2009
L'uomo della Sindone e il mistero della sofferenza
L'uomo della Sindone e il mistero della sofferenza
La diocesi di Torino prepara l'ostensione e la visita di Benedetto XVI
da Torino Marco Bonatti
La riflessione sul mistero della sofferenza sarà il "filo rosso" che caratterizzerà la prossima ostensione della Sindone, alla quale - il 2 maggio 2010 - parteciperà Benedetto XVI. La data è stata fissata lunedì scorso nell'udienza concessa dal Papa al cardinale Severino Poletto, arcivescovo di Torino e custode pontificio del sacro telo. Il Papa aveva annunciato già la sua intenzione il 2 giugno 2008, durante l'udienza straordinaria ai settemila pellegrini della diocesi di Torino scesi a Roma per concludere il ciclo delle Missioni diocesane. In quell'occasione Benedetto XVI si espresse così: "Sarà un'occasione quanto mai propizia - ne sono certo - per contemplare quel misterioso Volto, che silenziosamente parla al cuore degli uomini, invitandoli a riconoscervi il volto di Dio, il quale "ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna" (Giovanni, 3, 16)". Per Joseph Ratzinger non sarà comunque la prima visita alla Sindone: come cardinale prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede venne a Torino guidando il pellegrinaggio del personale dei suoi uffici, il 13 giugno 1998, e in quell'occasione tenne al Teatro Regio un'importante conferenza sul tema "Fede tra ragione e sentimento".
L'arcivescovo di Torino, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Quando il «Times» canonizzò Newman
da L'Osservatore Romano, 29 ottobre 2009
Quando il «Times» canonizzò Newman
Pubblicati gli atti del convegno internazionale sul grande teologo inglese
Il libro Una ragionevole fede raccoglie gli atti del convegno internazionale su John Henry Newman che si è svolto a Milano presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore il 26 e il 27 marzo 2009 (Milano, Vita e Pensiero, 2009, pagine 252, euro 20). Pubblichiamo quasi per intero la prefazione dei curatori.
di Evandro Botto e Hermann Geissler
Quando Newman fu elevato alla dignità cardinalizia (1879), scelse come motto le parole cor ad cor loquitur, il cuore parla al cuore. Tale motto ci presenta la figura di Newman come uomo di dialogo. In questo contesto può essere opportuno ricordare tre caratteristiche che hanno contraddistinto l'impegno dialogico di Newman.
La prima caratteristica è la passione per la verità. Sin dalla sua "prima conversione" (1816) Newman cercò la luce della verità e seguì questa "luce benevola" con grande fedeltà. Promosse il Movimento di Oxford (1833) per riportare la Chiesa d'Inghilterra alla libertà e alla verità delle origini. Si convertì al cattolicesimo proprio perché trovò in esso la pienezza della verità (1845). Nel suo lavoro su Lo sviluppo della dottrina cristiana scrisse: "Vi è una verità; vi è una sola verità; l'errore religioso è per sua natura immorale; i seguaci dell'errore, a meno che non ne siano consapevoli, sono colpevoli di esserne sostenitori; si deve temere l'errore; la ricerca della verità non deve essere appagamento di curiosità; l'acquisizione della verità non assomiglia in nulla all'eccitazione per una scoperta; il nostro spirito è sottomesso alla verità, non le è, quindi, superiore ed è tenuto non tanto a dissertare su di essa, ma a venerarla (...) Questo è il principio dogmatico, che è principio di forza". Newman fu un appassionato ricercatore e veneratore della verità: nell'impegno personale, nei rapporti con gli altri, nel confronto con le scienze, nella lotta contro la faziosità delle ideologie del suo tempo. In modo lungimirante presentì il sorgere e il diffondersi di teorie relativistiche, secondo le quali si danno soltanto opinioni diverse, non verità che richiedono un assenso incondizionato. Newman fu dominato dalla persuasione che la verità esiste, che solo dalla ricerca della verità fluisce il vero dialogo, che solo la verità ci fa autentici e liberi e ci apre la strada verso la realizzazione di noi stessi. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Il mandarino di Cicerone
da L'Osservatore Romano, 29 ottobre 2009
Il mandarino di Cicerone
Una mostra su Matteo Ricci al Braccio di Carlomagno
di Antonio Paolucci
Dal momento che il percorso espositivo si disloca in due parti, una dedicata a Roma, alla Compagnia di Gesù e all'Europa fra XVI e XVII secolo, l'altra che ha per argomento la Cina abitata, penetrata, capita e acculturata da Matteo Ricci, ecco allora che i colori dominanti sono due. Un azzurro algido e luminoso ("azzurro Sassoferrato", lo chiama Pizzi, con riferimento al noto pittore della Riforma cattolica) per la pars occidentis, il rosso imperiale per la zona che ospita le opere e i documenti della Cina.
Del resto la mostra voluta con determinazione ammirevole da monsignor Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, ha un titolo che prefigura e replica l'idea dei due colori. Il gesuita di Macerata, fra Roma e Pechino, si colloca oggettivamente "ai crinali della storia". Perché negli anni che stanno fra il 1580 e il 1610 - gli anni della missione cinese di padre Matteo - sembrò possibile vedere, come dal vertice di una alta montagna, il possibile dialogo, la fruttuosa contaminazione fra due mondi l'uno all'altro incogniti, apparentemente incomunicabili, sigillati dalla loro stessa diversità. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Tra fede e ragione una naturale amicizia
da L'Osservatore Romano, 29 ottobre 2009
Tra fede e ragione una naturale amicizia
All'udienza generale Benedetto XVI parla della teologia monastica e della teologia scolastica
Cari fratelli e sorelle,
oggi mi soffermo su un'interessante pagina di storia, relativa alla fioritura della teologia latina nel secolo XII, avvenuta per una serie provvidenziale di coincidenze. Nei Paesi dell'Europa occidentale regnava allora una relativa pace, che assicurava alla società sviluppo economico e consolidamento delle strutture politiche, e favoriva una vivace attività culturale grazie pure ai contatti con l'Oriente. All'interno della Chiesa si avvertivano i benefici della vasta azione nota come "riforma gregoriana", che, promossa vigorosamente nel secolo precedente, aveva apportato una maggiore purezza evangelica nella vita della comunità ecclesiale, soprattutto nel clero, e aveva restituito alla Chiesa e al Papato un'autentica libertà di azione. Inoltre si andava diffondendo un vasto rinnovamento spirituale, sostenuto dal rigoglioso sviluppo della vita consacrata: nascevano e si espandevano nuovi Ordini religiosi, mentre quelli già esistenti conoscevano una promettente ripresa. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
giovedì, ottobre 29, 2009
Il cielo ci sovrasta eppure è dentro di noi
da L'Osservatore Romano, 17 ottobre 2009
Il cielo ci sovrasta eppure è dentro di noi
Il cardinale segretario di Stato all'inaugurazione della «Astrum 2009» in Vaticano
di Tarcisio Bertone
Nell'Angelus del 21 dicembre scorso, Sua Santità volle fare esplicito riferimento alla ricorrenza galileiana e all'Anno Internazionale dell'Astronomia. Ricordò che, tra i successori di san Pietro, ve ne sono stati alcuni appassionati e anche esperti della scienza degli astri, menzionando Silvestro ii, Gregorio XIII e san Pio X. Fece poi riferimento al salmo 19 (o 18), che è un inno alla legge del Signore, ma si apre con una meravigliosa immagine cosmica (2-3). Il Papa osservò che "anche le leggi della natura, che nel corso dei secoli tanti uomini e donne di scienza ci hanno fatto capire sempre meglio, sono un grande aiuto per contemplare le opere del Signore". E aggiunse un particolare che molti pellegrini e turisti - ma anche non pochi romani - non conoscono: il fatto, cioè, che nella parte destra di Piazza San Pietro è collocata una grande meridiana.
È evidente come l'armonia tra la fede e la scienza costituisca uno degli aspetti caratterizzanti del magistero di Benedetto XVI, in continuità con l'enciclica Fides et ratio del servo di Dio Giovanni Paolo II. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
mercoledì, ottobre 28, 2009
Occhi lunghi per guardare le stelle
da L'Osservatore Romano, 14 ottobre 2009
Occhi lunghi per guardare le stelle
Nell'Anno internazionale dell'astronomia presentata in Vaticano la mostra «Astrum 2009»
di Antonio Paolucci
Nella mattinata di martedì 13 ottobre, nella Sala Stampa della Santa Sede, è stata presentata la mostra "Astrum 2009: astronomia e strumenti. Il patrimonio storico italiano quattrocento anni dopo Galileo" che sarà aperta presso i Musei Vaticani dal 16 ottobre al 16 gennaio. Oltre al direttore della Specola Vaticana, il gesuita José Gabriel Funes, al presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, Tommaso Maccacaro, e alla curatrice della mostra, Ileana Chinnici, alla conferenza stampa sono intervenuti il direttore dei Musei Vaticani e il presidente del Pontificio Consiglio della Cultura che, nell'occasione, hanno scritto per il nostro giornale.
Come ci ricorda in apertura di catalogo padre José Gabriel Funes, direttore della Specola Vaticana, gli indiani del Keat Peak nella riserva dell'Arizona dove sono installati i telescopi più potenti del mondo, chiamano the people with long eyes ("la gente dagli occhi lunghi") gli scienziati e i tecnici che di notte si ritirano nei loro misteriosi avamposti ipertecnologici a scrutare i limpidi cieli stellati del deserto di altura. Ci vogliono occhi lunghi per guardare le stelle, per penetrare la profondità dei cieli. Però, non bastano gli occhi che Dio ci ha dato. Ci vogliono strumenti assai più efficaci, ausili conoscitivi e tecnici molto più elaborati e affidabili perché lo sguardo diventi davvero lungo. Gli indiani del Keat Peak lo hanno capito, gli uomini di ogni epoca e di ogni cultura lo hanno sempre saputo.
La mostra che i nostri Musei ospitano nella sala polifunzionale - dal 16 ottobre al 16 gennaio - voluta e promossa dall'Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) e dalla Specola Vaticana, intende offrire alla ammirazione e alla riflessione del pubblico ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Il cielo tra fisica e metafisica
di Gianfranco Ravasi
"Una volta mi ero trovato in un monastero in cui si pregava per una badessa ormai agli estremi. Un giorno fu esposto un annuncio che diceva: "Ci si deve attendere il peggio". Il peggio, sembrava dire, sarebbe stato che ella andasse in cielo". Con questo aneddoto segnato da un'ironia bonaria ma non per questo meno pungente, il benedettino Jean Leclercq, importante studioso di san Bernardo e della letteratura cristiana medievale, evocava un simbolo tanto esaltato da tutte le civiltà ma anche un po' esorcizzato proprio per la sua "trascendenza" rispetto all'orizzonte terreno ove abbiamo ben piantati piedi e radici. In modo analogo il celebre asserto finale della Critica della ragion pratica kantiana - "Due cose riempiono l'animo di ammirazione e di riverenza sempre nuove e crescenti, quanto più spesso e a lungo il pensiero vi si sofferma: il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me" - è nei nostri giorni gaudenti decisamente accantonato. Il cielo, infatti, è nascosto spesso da una coltre di smog e la legge morale è subito tacitata dalla sguaiatezza e dalla superficialità. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
domenica, ottobre 25, 2009
SRM Newsletter n. 119
Pubblichiamo Newsletter SRM n. 119 - italiano, consultabile come di consueto online (html solo testo o pdf con immagini) a questo link
Se Pievani e Franceschelli "difendono" la teoria dell'evoluzione dalle "strumentalizzazioni" di Mons. Facchini
Nature: Il Darwinius Masillae non è l'anello mancante tra i primati e l'uomo
E Garlaschelli "arruolò" Papa Pio XI
P. Berbenni: tra ipotesi pittoriche e tridimensionalità, la Sindone "difende sé stessa" da possibili strumentalizzazioni
Online il nuovo sito ufficiale della Sindone
Darwin in the 21st Century: Nature, Humanity and God
Convegno internazionale organizzato dal John J. Reilly Center for Science, Technology and Values della Notre Dame University e il Pontificio Consiglio della Cultura.
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- Astronomia e fede nell'anno internazionale dell'Astronomia
Lectio inauguralis di P. José Gabriel Funes SJ, Direttore della Specola Vaticana, per il Master in Scienza e Fede
- Il miracolo in prospettiva teologico-fondamentale
Conferenza di Mons. Giuseppe Lorizio (Pontificia Università Lateranense, Roma)
- Astronomia e fede nell'anno internazionale dell'Astronomia
- Fede, Cultura e Scienza
- I Lincei per la scuola. Lezioni Lincee di Astronomia
- Corpo, automi, robot. Tra arte, scienza e tecnologia
Paolo Centofanti
Direttore SRM - Science and Religion in Media
pcentofanti@gmail.com
direttore@srmedia.org
skype: paolo.centofanti
0039-3386284135
www.srmedia.org
www.srmediait.blogspot.com
mercoledì, ottobre 21, 2009
Barberis: Chi dice che è un falso lo dimostri scientificamente
Questo è stato il commento del Dr. Bruno Barberis, direttore del Centro Internazionale di Sindonologia, pubblicato su La Voce del Popolo, settimanale diocesano di Torino. Nell'articolo, Barberis spiega che "per poter affermare di aver ottenuto (non importa con quale tecnica o metodo) un'immagine identica a quella sindonica è indispensabile effettuare su di essa le stesse analisi fatte sulla Sindone ed ottenere tutti gli stessi identici risultati".
Purtroppo, ha dichiarato, "ormai è un ritornello che si ripete regolarmente. Ogni volta che viene indetta un'ostensione della Sindone assistiamo, nei mesi che la precedono, ad una serie di scoperte presentate come sensazionali che dimostrerebbero che la Sindone è un falso realizzato con le tecniche più svariate, ovviamente in epoca medioevale".
Non ultima, l'ipotesi presentata la scorsa estate, secondo la quale la Sindone sarebbe "l'autoritratto di Leonardo, realizzato dal genio toscano in una vera e propria camera oscura utilizzando un busto con le proprie fattezze che avrebbe lasciato l'impronta su di un telo trattato con chiara d'uovo e gelatina".
Link ASCA
P. Gianfranco Berbenni: studio interessante, ma manca di scientificità
Per P. Berbenni, sindonologo e studioso del Sacro telo da oltre trent'anni, è positivo che, nel tentare di riprodurlo "per la prima volta ci si occupi dell'intera Sindone, non soltanto del volto", cercando di studiare la formazione dell'immagine su tutto il tessuto.
Vi sono però altri punti di questa ricerca che sono certamente deboli, come i presupposti di base, che "partono dalla diffusa convinzione che l'impronta sia superficiale", e la "debolezza originaria delle teorie sulla superficialità dell'immagine, e sulla sua tridimensionalità"; oppure il non considerare assolutamente la presenza di sangue.
Quanto all' ipotesi di realizzazione pittorica della Sindone, opera di un presunto falsario medioevale, "non è la prima volta che ci troviamo di fronte all'ipotesi dello sfumato leonardesco", spiega Berbenni, ed era stata confutata già dallo STURP nel 1978.
Link SRM
lunedì, ottobre 19, 2009
SRM Newsletter n. 118
Indice Newsletter SRM n. 118
Ardi, la più antica ominide?
John Haught: il paradosso del "nuovi atei", aggrappati a valori assoluti
Francis Collins e Edward M. De Robertis nuovi membri della Pontificia Accademia delle Scienze
La Sindone sarebbe un falso del '300?
- La Sindone riprodotta? Il commento di Petrus Soons
- P. Gianfranco Berbenni: uno studio interessante, ma manca proprio di scientificità
- Barberis: Chi dice che è un falso lo dimostri scientificamente
Libri:
- Dio e il nuovo ateismo
Una risposta critica a Dawkins, Harris e Hitchens
di John F. Haught
- God is back
di John Micklethwait, Adrian Wooldridge
- Giorno del Timone Emilia Romagna
Premio Fides et Ratio al Prof. Antonino Zichichi
- Festival of Dangerous Ideas
Prossimi Eventi
- Le sfide della meccanica quantistica
Conferenza del Prof. Gennaro Auletta (Pontificia Università Gregoriana), per il Master in Scienza e Fede
- The Idea of Evolution
- Le risposte della Scienza alle domande dell'astronomia
- European Week of Astroparticle Physics
- L'Attrazione della Gravità
Conferenza del Prof. Eugenio Coccia, docente ordinario di Astrofisica presso l'Università di Tor Vergata Teramo, e già Direttore dei Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare del Gran Sasso
- L'Universo Invisibile: Il mistero della materia ed energia oscure
Conferenza del Prof. Antonio Masiero, Docente Ordinario di Fisica Astroparticellare presso l'Università di Padova
- I Marziani siamo noi: il Derby Uomo-Universo
Conferenza del Prof. Giovanni Bignami, Professore di Astronomia presso la IUSS di Pavia
- L'Attrazione della Gravità
- Leonardo L'uomo vitruviano fra arte e scienza
Una mostra a Venezia
- 1609 - 2009: l'Universo di Galileo, l'Universo oggi
- La Settimana della scienza
- Energia per l'astronave Terra
Conferenza di N. Armaroli e V. Balzani, e presentazione del libro omonimo
- Galileo - Messaggero delle stelle
Proiezione del film "Galileo - Messaggero delle stelle", di Jean-Claude Lubtchansky e dibattito con Andrea Frova e Mariapiera Marenzana
- Energia per l'astronave Terra
- Attualità del pensiero di Nicola Dallaporta Xydias
Per informazioni, o segnalazioni:
Paolo Centofanti
Direttore SRM - Science and Religion in Media
pcentofanti@gmail.com
direttore@srmedia.org
skype: paolo.centofanti
0039-3386284135
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giovedì, ottobre 15, 2009
E Garlaschelli "arruolò" Papa Pio XI
In attesa di avere maggiori informazioni sulla ricerca realizzata dal Prof. Garlaschelli sulla possibilità di riprodurre la Sindone di Torino, non possiamo evitare di aprire un interrogativo su di una frase attribuita a Garlaschelli stesso dal sito dell'Unione Atei Razionalisti, come conclusione del suo precedente libro, dal titolo significativo: "Processo alla Sindone", e che si propone come una analisi scientifica del "fenomeno" Sindone.
Nella frase conclusiva, che esprime il suo "giudizio" finale, Garlaschelli, ... leggi tutto, SRM
giovedì, ottobre 08, 2009
La Sindone riprodotta? Il commento di Petrus Soons
Essenzialmente, ha utilizzato un tessuto di lino in scala 1:1, che è stato "cotto" a 215 gradi centigradi per 3 ore, e quindi messo in una lavatrice con sola acqua.
Dopo di che hanno collocato una persona sporca di ocra rossa (ossido di ferro) sul telo, ed hanno poi corretto l'immagine colorata con le mani.
Per l'impronta del viso è stato utilizzato un calco di gesso, mentre con colori a tempera è stato simulato il sangue, e con acido solforico diluito all'1,2% in acqua, e addizionato di Alluminio e Cobalto, hanno modificato la superficie del lino.
Il trattamento finale è stato un invecchiamento artificiale, prima che il pigmento venisse poi lavato.
L'obiettivo finale era dimostrare che fosse possibile creare un falso nel 14mo secolo.
Bene, non vi è nulla di nuovo in questo.
Nel 1979 Walter C. McCrone (1916-2002)... leggi tutto, SRM
La Sindone sarebbe un falso del '300 ?
Da quasi un millennio la Sindone è certamente la reliquia più studiata e più discussa, dal punto di vista scientifico, teologico, filosofico, al centro di ricerche e di ipotesi spesso contrastanti, a volte anche fantasiose, o discutibili nelle conclusioni, o negli aspetti metodologici di base.
In questi giorni è stata pubblicata la notizia di una ricerca che, con tecniche pittoriche e alcune lavorazioni chimico fisiche del telo, avrebbe riprodotto una copia della Sindone stessa.
Il che di per sè non proverebbe nulla, essendo la Sindone comunque chiaramente riproducibile, pittoricamente o fotograficamente, in copie visivamente molto simili o anche apparentemente identiche all'originale. Ciò che conta sono quindi eventuali coincidenze strutturali, ... leggi tutto, SRM
martedì, ottobre 06, 2009
Una rivoluzione verde per l'Africa
I cattolici e le nuove tecnologie nell'agricoltura
Una rivoluzione verde per l'Africa
Una giornata di studio su nuove tecnologie e sviluppo agricolo nel continente africano è stata promossa dal Pontificio ateneo Regina Apostolorum in vista della prossima assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per l'Africa. L'incontro, dal titolo "Per una rivoluzione verde dell'Africa. Lo sviluppo è il nuovo nome della pace", si è svolto nella mattina di giovedì 24. Pubblichiamo ampi stralci dell'intervento dell'arcivescovo-vescovo di Trieste già segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.
di Giampaolo Crepaldi
Non è competenza della Chiesa e della sua dottrina sociale intervenire sulle problematiche di natura strettamente tecnica riguardanti le varie attività connesse con il mondo agricolo. Tuttavia, tali problematiche, essendo collegate con la vita delle persone e dei popoli, presentano una serie d'implicazioni di carattere etico, sul piano culturale e sociale, sulle quali la Chiesa avverte il dovere d'offrire i suoi principi, i suoi criteri di giudizio e le sue preziose indicazioni per realizzare sempre il bene comune e lo sviluppo di tutto l'uomo e di tutti gli uomini come richiesto dalla Populorum progressio di Paolo VI e recentemente ribadito dall'enciclica Caritas in veritate di Benedetto XVI. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Il rapporto tra Pavel Florenskji e la natura
SRM Newsletter n. 117
Indice Newsletter SRM n. 117
Nell'udienza generale del 23 settembre scorso Papa Benedetto XVI ha voluto ricordare S. Anselmo d'Aosta
Creare ponti tra Chiesa e scienza
Il Cardinale Carlo Maria Martini pubblica e analizza su Il Corriere della Sera alcune delle numerose lettere pervenutegli per proporgli domande e sollevare questioni sul dibattito tra scienza e fede
La Specola Vaticana cambia sede
La Specola Vaticana ha trasferito recentemente la propria sede dal Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo al Monastero delle Monache Basiliane di Albano. Papa Benedetto XVI ha visitato i nuovi uffici lo scorso 17 settembre
Nuove scoperte potrebbero mettere in dubbio l'esistenza della "materia oscura"?
Verso la vita artificiale?
Il rapporto tra Pavel Florenskji e la natura
Intervista di Paolo Centofanti ad Adriano Dell'Asta parte 2
Bioetica e comunicazione: una sfida per il terzo millennio
Nell'ambito della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, è stato presentato online, sul sito dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, il prossimo Corso Estivo di Aggiornamento in Bioetica, organizzato dalla Facoltà di Bioetica
Libri
Charles Darwin. Oltre le colonne d'Ercole
Di Mihael Georgiev
Eventi recenti
- Prodigi della Meccanica Celeste
- Everyday Science: La Notte dei Ricercatori in Emilia Romagna
- Per una rivoluzione verde dell'Africa
Lo sviluppo è il nuovo nome della pace
Giornata di studi organizzata dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, lo scorso 24 settembre.
Prossimi Eventi
- Futuro. Festival della Scienza 2009
È stato presentato a Roma il Festival della Scienza 2009, dedicato al futuro
- Women and Space
Convegno internazionale organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei e dall'Università di Roma 2 Tor Vergata
- Il cielo stellato sopra di noi
Conferenza di Ugo Perone, Docente di Filosofia Morale presso L'Università degli Studi del Piemonte Orientale
- Inizio delle attività accademiche del Master in Scienza e Fede
Con la presentazione di P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, il saluto di P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell'Ateneo, e la lezione di Don Paul Haffner per il corso Scienza e religione, si aprirà martedì 13 ottobre, alle ore 15.30, il nuovo Anno Accademico 2009/2010 del Master in Scienza e Fede - ll laboratorio di Galileo
Una mostra interattiva, presso il Museo di Fisica dell'Università di Napoli Federico II - The Inspiration of Astronomical Phenomena
Celebrating 400th Anniversary of Galileo's First Astronomical Use of Telescope
Convegno Internazionale per il 400mo anniversario delle prime osservazioni astronomiche realizzate da Galileo Galilei con il telescopio, organizzato a Venezia dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, in collaborazione con il Dipartimento di Astronomia, l'Università di Padova, l'INAF, l'Osservatorio Astronomico di Padova e la Specola Vaticana - La ricerca sulle malattie genetiche rare: aspetti scientifici e antropologici
Tavola Rotonda inaugurale del II ciclo di formazione culturale "Fede, Cultura e Scienza", organizzato dalla Pontificia Università Salesiana - With Science Beyond Science: The Human Quest for Meaning and Transcendence
Ciclo di conferenze di Philip Clayton, nell'ambito delle Senior Fellow Series, organizzato dal Metanexus Institute - Sant'Anselmo d'Aosta "Doctor Magnificus"
A 900 anni della morte
Giornata di Studio organizzata dalla Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
Paolo Centofanti
Direttore SRM - Science and Religion in Media
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mercoledì, settembre 30, 2009
Astronomi del Papa, con la testa tra le nuvole alla ricerca di Dio
da L'Osservatore Romano, 17 settembre 2009
Benedetto XVI visita la nuova sede della Specola Vaticana
Astronomi del Papa, con la testa tra le nuvole alla ricerca di Dio
di Francesco M. Valiante
Al confine tra fede e scienza, tra Chiesa e mondo. La Specola Vaticana cambia casa e per gli astronomi del Papa il trasloco è questione di appena un pugno di chilometri: giusto quelli che separano il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, concesso loro da Pio xi nel 1935, dalla nuova sede del monastero delle basiliane, situato nel punto in cui l'estremo lembo meridionale delle Ville Pontificie lascia il posto al territorio di Albano. Ma per il gesuita argentino José Gabriel Funes, direttore dell'Osservatorio dal 2006, c'è anche qualcosa di più. "In questa collocazione - spiega al nostro giornale - mi sembra di poter leggere quasi una metafora della missione della Specola: dentro la Chiesa, vicini al Papa, ma sulla frontiera con il mondo, aperti al dialogo con tutti, con chi crede e con chi non crede".
Benedetto XVI visita mercoledì sera la vostra nuova sede. Che significato ha questo gesto ?
Direi che è anzitutto un segno della considerazione che la Chiesa e lo stesso Pontefice hanno nei confronti della Specola. Ed è una nuova tappa nel cammino della nostra lunga storia: consideri che dal 1891, anno in cui Leone xiii ha rifondato l'Osservatorio, questa è la quarta sede che cambiamo. Senza contare che dal 1981 la Specola ha anche un secondo centro di ricerca a Tucson, in Arizona.
Com'è strutturata la nuova sede?
Nei locali del monastero delle basiliane, che sorge nella storica piazza Pia di Albano, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
Chi ama la Chiesa la serve senza abbandonarla o tradirla
Chi ama la Chiesa la serve senza abbandonarla o tradirla
Chi fa teologia "non può contare solo sulla sua intelligenza, ma deve coltivare al tempo stesso una profonda esperienza di fede". Lo ha detto il Papa riproponendo l'insegnamento di sant'Anselmo d'Aosta all'udienza generale di mercoledì 23 settembre, nell'Aula Paolo vi.
Cari fratelli e sorelle,
a Roma, sul colle dell'Aventino, si trova l'Abbazia benedettina di Sant'Anselmo. Come sede di un Istituto di studi superiori e dell'Abate Primate dei Benedettini Confederati, essa è un luogo che unisce in sé la preghiera, lo studio e il governo, proprio le tre attività che caratterizzarono la vita del Santo al quale è dedicata: Anselmo d'Aosta di cui ricorre quest'anno il ix centenario della morte. Le molteplici iniziative, promosse specialmente dalla diocesi di Aosta per questa fausta ricorrenza hanno evidenziato l'interesse che continua a suscitare questo pensatore medievale. Egli è noto anche come Anselmo di Bec e Anselmo di Canterbury a motivo delle città con le quali è stato in rapporto. Chi è questo personaggio ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)