martedì, novembre 27, 2007

La figura di Gesù Cristo: una sfida per la ragione e la cultura laica moderna

Questa la conclusione del dialogo, tenutosi nella Basilica di San Giovanni in Laterano, tra Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura), e il giornalista Giuliano Ferrara (Direttore de “Il Foglio”) sul libro “Gesù di Nazaret” di Papa Benedetto XVI.

Con questo incontro, introdotto dal Cardinale Camillo Ruini, sono tornati i “Dialoghi in Cattedrale”, promossi dalla Diocesi di Roma nel 1996, che si erano interrotti circa tre anni fa.

“Il Papa – ha sottolineato Mons. Ravasi – non gioca con le parole e sa che nel mondo moderno la ragione e la fede vivono vite separate. Sa che la ragione sperimentale è ancora la regina della vita pubblica e sa che la fede è ancora largamente considerata sottomissione al mistero, buio che viene dal buio, resa a quell'oscurità da cui la ragione scientifica ci libera e ci emancipa”.

Link
Zenit - RomaSette

domenica, novembre 25, 2007

Presentata al Pontefice la Dottrina Sociale della Chiesa Russa

Tra i temi e le posizioni trattate nel compendio, la relazione tra scienza e fede, la bioetica, i diritti dell'uomo, la salute, la cultura.

Il volume, tradotto in francese, è stato donato dal Vescovo Innokentiy della Chiesa ortodossa a Papa Benedetto XVI, in un incontro svoltosi lo scorso 8 novembre.

Links:
Zenit - www.egliserusse.eu

sabato, novembre 24, 2007

Piattelli Palmarini: “Le ultime scoperte 'smontano' la teoria dell'evoluzione”

Un articolo su Il Corriere della Sera, di Massimo Piattelli Palmarini, ordinario di Scienze Cognitive all'Università dell'Arizona e professore all'Università San Raffaele di Milano, spiega come il progredire della biologia e della comprensione dei meccanismi e delle leggi di funzionamento e di sviluppo degli esseri viventi, dagli unicellulari all'uomo, siano incompatibili con i capisaldi di variazioni casuali e selezione naturale del darwinismo.

Per Piattelli Palmarini, la realtà biologica “cospira contro la possibilità, per il gioco cieco della natura, di selezionare e affinare separatamente ogni organo, tratto, meccanismo, e per noi di spiegare la loro forma e funzione uno ad uno, attraverso trasparenti storielle di adattamento progressivo”.

Link
Corriere della Sera

venerdì, novembre 23, 2007

Ulrich Luke: né creazionismo, né evoluzionismo, né disegno intelligente; ma una “creatio ex nihilo” di Dio, che prosegue in una “creatio continua”

Per Luke, professore di Teologia Sistematica ad Aachen (Aquisgrana), e tra i relatori del Seminario a porte chiuse organizzato anche quest'anno da Papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo, intervistato da “Tempi”, non sono accettabili né un creazionismo letterale che, in “racconti vecchi di 2 o 3 mila anni”, veda “una alternativa alle scienze naturali”, né un evoluzionismo assolutizzato e “metafisicizzato” che elevi “la casualità conferendole un'importanza decisiva nel teatro del mondo” diventando non più “scienza naturale”, ma “una professione di fede non sufficientemente meditata” e trasformandosi “in una forma di fideismo”.

Anche le teorie dell'Intelligent Design, che vedono in Dio “un costruttore che mette in moto la macchina del mondo e redige per sé il contratto di manutenzione per poter intervenire sempre di nuovo”, con una sorta di “funzione di deviatore, di riparatore o di tappabuchi”, sono per Luke “al di sotto della dignità di Dio”.

L'idea di un “Progettista” è conciliabile con quella di un Dio Creatore, “solo se si parte dalla premessa che la creatio ex nihilo, la creazione dal nulla, e la creatio continua sono tutt'uno nella prospettiva di Dio. Nella sua prospettiva la creazione dell'essere e la sua conservazione sono una sola e medesima iniziativa. “Dio – sottolinea Luke - non realizza prodotti finiti. Fa un mondo che si fa”.

Link
Tempi

giovedì, novembre 22, 2007

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede

Storia e missione della Pontificia Accademia delle Scienze

Conferenza di Mons. Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, per il il corso “Scienza e religione” del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Martedì 27 novembre, dalle 15.30 alle 17.00
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters

Link
Conferenza

Link
Master in Scienza e Fede



Il miracolo in prospettiva teologico-fondamentale

Conferenza di Mons. Giuseppe Lorizio, della Pontificia Università Lateranense
Martedì 27 novembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters

Link
Conferenza

Link
Master in Scienza e Fede

Prossimi Eventi

Scienza e Fede a Roma. Galileo, Darwin e il Vaticano negli ultimi studi di Mariano Artigas

Quest’iniziativa, in omaggio al Rev. Prof. Mariano Artigas, si svolgerà presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, il 5 dicembre 2007, dalle ore 17.00.
Pontificia Università della Santa Croce, Aula Magna Giovanni Paolo II
Piazza di Sant'Apollinare, 49 - 00186 Roma
Informazioni: Pontificia Università della Santa Croce
tel. 06 68164567
stoq@pusc.it
http://stoq.pusc.it


“Fede, Cultura e Scienza. Il senso”
Rassegna di incontri, organizzati dalla Facoltà di Filosofia dell'Università Pontificia Salesiana (UPS) nell’ambito del progetto STOQ III, in collaborazione con Vicariato di Roma, e Ufficio Diocesano per la Pastorale Universitaria e con il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura e della John Templeton Foundation.

Il primo incontro, “L’uomo tra anima e corpo”, si è svolto il 20 novembre 2007, con una relazione del Prof. Gennaro Cicchese (Pontificia Università Lateranense).

Il prossimo incontro sarà il 29 gennaio 2008: il Prof. Paolo Siniscalco (Università degli Studi di Roma) parlerà su: “Il senso della storia, tra ragione e fede”.

I successivi incontri sono previsti per il 4 marzo 2008 (Prof. Juan José Sanguineti, Pontificia Università della Santa Croce: “Il tempo: scienza e filosofia e fede”), e il 20 maggio 2008 (Prof. Sergio Rondinara, Pontificia Università Salesiana: “Il significato antropologico della scienza”).

Dalle 19.00 alle 20.30Rettoria S. Ivo alla Sapienza (palazzo della Sapienza)Corso Rinascimento, 40 – Roma

Informazioni: Prof. D. Mauro Mantovani (UPS):
mantovani@unisal.it
Tel. 06 87290625
Segreteria: Dott.sa O. Orlando:
oriele.orlando@libero.it
Tel. 340.2391673

lunedì, novembre 05, 2007

Prossimi Eventi

Conferenza Stampa per la STOQ ’07 International Conference “Ontogeny and Human Life”

Martedi 6 novembre 2007, alle ore 11.30, si svolgerà presso la Sala Stampa della Santa Sede la presentazione del Congresso internazionale "Ontogenesi e vita umana".

Interverranno:
S. Ecc. Rev.ma Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
Pietro Ramellini, Docente del Master in Scienza e Fede (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum).
Giuseppe Noia, Docente di Medicina dell'Età Prenatale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Padre Rafael Pascual, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e Direttore del Master in Scienza e Fede.

Link
Conferenza - STOQ



Master in Scienza e Fede

“I miracoli eucaristici nel mondo”

Conferenza di P. Rafael Pascual, L.C. (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum)
Martedì 6 novembre 2007, dalle 17.10 alle 18.40
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters

Link
Conferenza
Link
Master in Scienza e Fede




International Conference “Epistemological Paradigms of Science and Theology: Historical Dynamics and Universal Foundations”

Il St. Andrews Biblical and Theological Institute di Mosca, con il supporto della John Templeton Foundation, promuove il suo quinto convegno internazionale, dal titolo “Epistemological Paradigms of Science and Theology: Historical Dynamics and Universal Foundations”.

Il convegno avrà sessioni plenarie, parallele e di discussione e proporrà eventi culturali all'interno del suo programma. La lingua ufficiale sarà l'inglese.

14-18 novembre 2007, St Andrew’s Biblical Theological Institute
Jerusalem St, 3, Moscow, 109316 Russia
Тel./Fax: +7 495 6702200; +7 495 6707644

http://standrews.ru/index.php?ln=2 - info@standrews.ru

Link
DISF

“Il miracolo eucaristico di Lanciano tra scienza e fede”

Si è svolta martedi 30 ottobre, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, la conferenza “Il miracolo eucaristico di Lanciano tra scienza e fede”, tenuta da P. Gianfranco Berbenni
(Pontificia Università Lateranense).

Il miracolo si verificò nella meta' del secolo VIII d.C., nella chiesa di San Legonziano.
È il primo e forse il più importante Miracolo Eucaristico. L'Ostia e il Sangue sono conservati a Lanciano (Chieti) nel Santuario del Miracolo Eucaristico, attualmente gestito dai Frati Minori Conventuali della Chiesa di San Francesco.

La Conferenza è stata organizzata dal Master in Scienza e Fede, nell’ambito del progetto STOQ.

Come riconciliare il racconto biblico della creazione con teorie come quella evolutiva, senza tradire o sminuire il messaggio biblico ?

Questo uno degli aspetti affrontati dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, nel suo intervento lo scorso 22 ottobre, in uno degli ambiti dell'Incontro Internazionale per la Pace organizzato a Napoli dalla Comunità di Sant'Egidio.

Mons. Kasper ha fatto riferimento al “contrasto fra il fondamentalismo, con la sua interpretazione strettamente testuale, e la lettura della Bibbia o nella tradizione viva o con l’interpretazione così detta storico-critica che è sorta dall’ Illuminismo”, che è evidente nei differenti approcci interpretativi al “racconto biblico della creazione” come descritto nel libro della Genesi.

Per il Cardinale “la questione è la seguente”: “interpretare questo racconto in maniera strettamente testuale”, oppure distinguere tra “contenuto, che è valido per ogni epoca, e la forma storica, cioè i generi letterari contingenti della Bibbia”, tentando così di “riconciliare il racconto biblico della creazione con le teorie moderne, come quella della evoluzione, senza tradire e senza neanche sminuire lo stesso messaggio biblico”. Una questione aperta, “al centro di molte controversie attuali” che promette “una discussione interessante e vivace”.

Link
Zenit

Cardinal Camillo Ruini: Considerare l'uomo come soggetto e non oggetto delle scienze e della tecnologia

Questo il nucleo centrale del discorso del Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma, alla Pontificia Università Salesiana, lo scorso 16 ottobre.

Per il Cardinal Ruini, siamo in una situazione di crisi dei “parametri educativi”, conseguente allo sviluppo tecnologico, a una predominante “razionalità scientifico-tecnologica”, e al cambiamento del senso della parola “uomo” : quando “non è chiaro, o cambia profondamente il senso che attribuiamo alla parola ‘uomo’ - ha affermato - e ancor più radicalmente quando, come è oggi il caso, entra in gioco la possibilità, almeno ipotetica, di un cambiamento, per nostra iniziativa, dell’essere dell’uomo, non possono non entrare a loro volta in crisi, o comunque in grande movimento, tutti i parametri educativi”.

Mons. Ruini ha concluso il suo intervento esortando ad “approfondire sempre di nuovo la vostra riflessione su Dio e su l’uomo”, in modo che essi restino “i due poli decisivi non solo del discorso teologico ma di una cultura e di un’educazione che cerchino di essere all’altezza del loro compito”.

Link RomaSette.it - Radio Vaticana - Zenit

Hasan Hanafi : Fede e ragione; tra contrapposione e identità, la terza via è l'analisi delle esperienze dell'uomo

Per Hanafi, professore all’Università del Cairo (Egitto), “ci sono due modelli per determinare la relazione tra ragione e fede”: uno è un modello di contrapposizione, che “concepisce la fede come sopra-razionale e persino antirazionale”; l'altro è un modello che vede “identità tra la ragione e le Scritture”.

Entrambi presentano vantaggi e svantaggi.

Per Hanafi c'è però una terza possibile via, e una “più perfetta ed integrale relazione tra ragione e fede nella terminologia cristiana o ragione e rivelazione nella terminologia islamica” ed è “l’analisi delle esperienze umane”, le quali sono le stesse ovunque.

Link Zenit

Mons. Fisichella: “Fede e ragione, fede e ricerca scientifica non si oppongono, ma sono indirizzati a far emergere al meglio quanto la fede professa

Durante l'inaugurazione dell'anno Accademico 2007/2008 della Pontificia Università Lateranense, Mons. Rino Fisichella, Rettore dell'Ateneo, ha affrontato il tema del rapporto tra fede e ragione.

Parlando del recente libro di Papa Benedetto XVI “Gesù di Nazareth”, ne ha sottolineato l'importanza nel “restituire in qualche modo diritto di cittadinanza alla teologia nell'interno dell'organigramma delle scienze”, e nel “restituire fiducia storica ai vangeli”.

Questo, ha proseguito “non è solo un fatto che tocca la ricerca teologica”, ma “equivale a mostrare che fede e ragione non sono incompatibili come qualcuno ipotizza, ma alleati nella ricerca della verità”.

“Fede e ragione, fede e ricerca scientifica – spiega Mons. Fisichella - non si oppongono, ma sono indirizzati a far emergere al meglio quanto la fede professa avendo alla base il supporto della storia”, e la vera novità del Vangelo è proprio in questa “fedeltà alla storia”.

L'Osservatore Romano: “L’andare in profondità di Benedetto XVI”

Editoriale di Carlo Di Cicco, nuovo vicedirettore


L'Osservatore Romano ha pubblicato un editoriale di Carlo Di Cicco, nuovo vicedirettore del quotidiano della Santa Sede, in cui analizza l'azione pastorale e la dottrina teologica di Papa
Benedetto XVI, con particolare enfasi sul tema del rapporto tra fede e ragione.
“Dio – scrive Di Cicco - costituisce il centro della azione pastorale e culturale di Benedetto XVI. Egli intende parlare anzitutto e soprattutto di Dio come una possibile chiave di lettura del reale. Il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo, prima ancora che laici e credenti.”
Per Benedetto XVI, Dio è “una possibile chiave di lettura del reale” e “il dialogo di fede e ragione si muove nel rispetto di due grandi interlocutori che ne sono attori: Dio stesso e l'uomo”.

Link Zenit

domenica, settembre 30, 2007

I segreti della meridiana della Basilica di Santa Maria degli Angeli

La Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma, custodisce una meridiana, realizzata nel 1701. Costruita dall'astronomo Francesco Bianchini, per volontà di Papa Clemente XI, la meridiana è situata nel pavimento della Chiesa.

In concomitanza con l'ingresso nell'autunno astronomico, il 23 settembre, la luce solare, attraversando il foro obiettivo, situato sulla facciata della Basilica, si proietta sul pavimento e, seguendo una linea retta, col passare delle ore si sposta gradualmente, fino a sovrapporsi con le ellissi equinoziali. Questo perchè il sole, in quel momento, come spiega Costantino Sigismondi, docente di storia dell'astronomia alla Sapienza, in una intervista a RomaSette, “si trova proprio sull'equatore celeste.”

La meridiana, oltre che importante dal punto di vista artistico e della storia dell'astronomia, lo è anche come testimonianza di un fertile rapporto tra scienza e fede, nella Storia della Chiesa e del Papato.
Fu voluta dal Papa Clemente XI, che proprio nella Basilica aveva celebrato la sua prima Messa, il 6 ottobre del 1700.

Inaugurata il 6 ottobre 1702, 70 anni dopo il caso Galileo, prosegue Sigismondi, “serviva a confermare i parametri su cui era basato il calendario gregoriano, a misurare la lenta variazione secolare dell’inclinazione dell’asse terrestre sul piano della sua orbita e, implicitamente, a dirimere tra il sistema tolemaico e quello copernicano-kepleriano quanto al moto del Sole”.

lunedì, settembre 24, 2007

“Dio salvi la ragione”, una recensione di P. Fernando Pascual LC

Benedetto XVI et alii, Dio salvi la ragione, Cantagalli, Siena 2007, 191 pp.

Il volume ha un fine molto preciso, come spiega il direttore editoriale nelle prime pagine: dare nuova risonanza alla Lectio Magistralis tenuta dal Papa Benedetto XVI a Regensburg il 12 settembre 2006. In questo modo, potrebbe continuare ed essere promosso un dialogo tra culture e religioni, nella «consapevolezza che tutta la nostra civiltà è intrisa dalla meravigliosa sintesi, attuata dal Cristianesimo, tra il Dio Logos dell’Antico Testamento, il Dio Agape del Nuovo Testamento e l’“Illuminismo” greco» (pp. 6-7).

I primi tre documenti sono interventi di Papa Benedetto XVI nei giorni della sua visita in Germania l’anno 2006. Il primo, la menzionata Lectio Magistralis a Regensburg. Il secondo, l’Omelia tenutasi a München il 10 settembre, incentrata sul bisogno di Dio nel mondo contemporaneo. Il terzo, l’Omelia nella messa celebrata a Regensburg il 12 settembre, nella quale il Papa parlava sulla fede e sull’idea di Dio che ci viene offerta attraverso il Credo, al di là di patologie che possono danneggiare la religione e la ragione.

Vengono offerti, dopo, cinque saggi abbastanza liberi nella forma e nei contenuti.

Da una prospettiva araba e letteraria (e in genere un po lontana dai contenuti del discorso di Regensburg), Wael Farouq offre un’interessante resoconto delle radici della ragione araba, con speciale attenzione alle caratteristiche linguistiche dalle quali essa si nutre.

André Glucksmann diserta sui pericoli che sorgono sia per la fede sia per la ragione se ambedue rimangono staccate.

Sari Nusseibeh elabora alcuni spunti critici sulle parole del Papa sottolineando la diversità che esiste fra razionalità e ragionevolezza, ed evidenziando l’importanza del riconoscimento della dignità umana di tutti come cammino per arrivare alla tolleranza.

Robert Spaemann evidenzia come la negazione di Dio porta verso la negazione della verità e perfino verso la perdita della nozione di «persona» e della fiducia nel mondo; soltanto attraverso una riacquistata fiducia in Dio può essere superata questa situazione e si riapre così un dialogo che superi il pericolo della violenza.

Infine, Joseph H.H. Weiler loda l’autenticità di Papa Benedetto nel sottolineare le proprie convinzioni, un fatto che permette l’inizio di un dialogo credibile e sincero.

I diversi autori parlano con libertà propria della ricerca e dell’invito al dialogo offerto da Benedetto XVI nella sua lezione in ambito universitario. In questo senso, il volume è veramente stimolante, anche attraverso affermazioni che non saranno condivise da tutti, ma che comunque permettono di dare vita alla riflessione sulla fede e sulla ragione che fu il tema centrale del discorso pronunziato dal Pontefice a Regensburg.
Fernando Pascual, L.C.

giovedì, settembre 13, 2007

Papa Benedetto XVI: senza verità la scienza è una “terribile minaccia per l'uomo”

Durante il suo pellegrinaggio in Austria, appena concluso, il Pontefice ha visitato il santuario di Mariazell. Durante la celebrazione della Messa, nell'omelia Papa Benedetto XVI ha parlato del rapporto dell'uomo con la verità e dei pericoli di una scienza svincolata dalla verità stessa. “La nostra fede – ha affermato - si oppone decisamente alla rassegnazione che considera l’uomo incapace della verità, come se questa fosse troppo grande per lui”. Ma “se per l’uomo non esiste una verità, egli, in fondo, non può neppure distinguere il bene dal male.”


Senza verità, senza distinzione tra bene e male, la stessa scienza diventa un pericolo: “le grandi e meravigliose conoscenze della scienza diventano ambigue: possono aprire prospettive importanti per il bene, per la salvezza dell’uomo, ma anche, lo vediamo, diventare una terribile minaccia, la distruzione dell’umanità e del mondo”.

Una verità che non può però essere intollerante, ha proseguito il Pontefice, e anche se per noi cristiani Gesù è “l’unico mediatore della salvezza” questo “non significa disprezzo delle altre religioni nè assolutizzazione superba del nostro pensiero”.

Links: Il Tempo - Radio Vaticana

sabato, luglio 07, 2007

Prossimi Eventi

54° IRAS Conference "Emergence: Nature's Mode of Creatività. The Human Dimension"

L' IRAS (Institute for Religion in an Age of Science, Inc.) presenta la 54esima edizione del suo convegno annuale, quest'anno sul tema dell'evoluzione della mente umana, con il titolo "Emergence: Nature's Mode of Creatività. The Human Dimension".

L'evoluzione della mente è considerata non frutto del caso ma come derivante da una situazione di "emergenza evolutiva" e collegata all' "emergenza della vita" e all'evoluzione biologica.

L'IRAS offre tre borse di studio per partecipare alla conferenza, e sono previste attività per le famiglie dei partecipanti, in particolare bambini e giovani.

Star Island, New Hampshire (USA), 28 luglio - 4 agosto 2007

Ulteriori Informazioni: programma, modalità di partecipazione, costi
sito web:
http://www.iras.org/conference.html
sito web Star Island: http://www.starisland.org

Link
DISF


INHIGEO Conference “The Historical Relationship of Geology and Religion”

L'International Commission for the History of the Geological Sciences (INHIGEO) in collaborazione con il Jura-Museum di Eichstätt organizza il convegno internazionale intitolato: “The historical relationship of geology and religion”.

È richiesta l'iscrizione al convegno ed é prevista la pubblicazione degli atti del convegno. La lingua del convegno è l'inglese.

Organisation Committee: Martina Kölbl-Ebert (Jura-Museum Eichstätt), Martin Guntau (Rostock), Bernhard Fritscher (Munich) Gottfried Hofbauer (Erlangen), Oskar Burghardt (Krefeld)

28 luglio-5 agosto 2007, Eichstätt (Germania)

Sede: Bishop’s Seminary Eichstätt (Monaco di Baviera, Germania)
Nel programma sono previste anche alcune escursioni

Ulteriori Informazioni sul programma definitivo del convegno e iscrizioni:
Organisation Committee: INHIGEO Conference 2007
Jura-Museum Eichstätt
Willibaldsburg D-85072 Eichstätt (Germany)
Phone: +49-8421-3080 FAX +49-8421-89609

E-Mail:
symposium@jura-museum.de
website:
www.jura-museum.de/symposium.html
Link
DISF

mercoledì, luglio 04, 2007

La teoria del "grande rimbalzo" per spiegare le origini dell'Universo ?

Una teoria pubblicata il 1 luglio da Nature Physics, elaborata da un team di ricercatori americani della Penn State University (USA), guidato da Martin Bojowald, spiega le origini dell'universo con un meccanismo definito, per le sue caratteristiche, "grande rimbalzo": prima della nascita del nostro universo ve ne sarebbe già stato uno simile; questo universo non era però in espansione come quello attuale, ma collassava su sè stesso, fino a quando i livelli di gravità ed energia raggiunti hanno determinato una repulsione reciproca ed una nuova espansione, originando così un nuovo universo, il nostro.

"Due universi simili ma non uguali - ha affermato Bojowald -, le loro equazioni differiscono almeno in una variabile: il fattore di dimenticanza cosmica"

La differenza rispetto ad altre teorie, come ad esempio la teoria del Big Bang descritta matematicamente da Einstein (che qualora il lavoro di Bojowald e dei suoi collaboratori venisse confermato, sarebbe in parte superata), oltre che nel processo di contrazione e seguente espansione, consiste anche nel definire come non infiniti i livelli di energia e gravità raggiunti prima dell'espansione.

Link ANSA

Link Nature (inglese)
PC

martedì, luglio 03, 2007

P. Sabino Maffeo: Padre Johann Georg Hagen, astronomo e uomo di fede

Nella storia della scienza, grande è stato il contributo dei credenti e degli uomini di religione. Tra questi, un posto particolare spetta al gesuita austriaco Johann Georg Hagen, astronomo, che fu Direttore dell’Osservatorio astronomico del Georgetown College a Washington e, nel 1906, fu chiamato a dirigere l'Osservatorio Vaticano da Papa Pio X.

Padre Sabino Maffeo, S.J., Assistente del Direttore dell'Osservatorio Vaticano di Castel Gandolfo, ha pubblicato su di lui un libro dal titolo “J.G. Hagen S.I. Astronomo e Direttore spirituale della Beata E. Hesselblad” (Edizioni AdP, pagg. 112, € 10,00).



Il libro contiene la corrispondenza tra P. Hagen e la Beata Elisabetta Hesselblad, fondatrice dell'Ordine del SS. Salvatore di S. Brigida, di cui il gesuita fu padre spirituale; è
stato pubblicato in coincidenza con il centenario della nomina di P. Hagen a Direttore dell'Osservatorio Vaticano.

Su questo tema, Padre Maffeo ha tenuto lo scorso 14 novembre una interessante conferenza del ciclo "Scienziati e Credenti" per il Master in Scienza e Fede.

Padre Sabino Maffeo è autore anche del libro “La Specola Vaticana. Nove Papi, una Missione” (2001).

Link Zenit

Link Conferenza “P. Hagen astronomo e sacerdote, testimone esemplare di scienza e fede”

Link Master Scienza e Fede

lunedì, luglio 02, 2007

Seconda parte dell'intervista Korazym a P. Rafael Pascual LC

Korazym pubblica la seconda parte dell'intervista di Roberta Leone a P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e Direttore del Master in Scienza e Fede, sul rapporto tra creazione ed evoluzione, la teoria del “progetto intelligente” e le nuove istanze creazioniste dagli Stati Uniti, le frontiere della didattica sui temi di scienza e fede, le ragioni di un Master ad essi dedicato."

Intervista: Roberta Leone, Korazym
Video: Paolo Centofanti, SRM

Links:

Korazym, testo e foto, prima parte

Korazym, testo e foto, seconda parte

SRM, video, prima parte
SRM, video, seconda parte