lunedì, giugno 11, 2007

Papa Benedetto XVI: L'ambiente ha bisogno della cultura

In un messaggio per la presentazione del Comitato Parlamentare amici della Fondazione Sorella Natura, che si è svolta lo scorso 5 giugno presso la Camera dei Deputati, il Pontefice ha invitato i partecipanti “a rispettare sempre il creato e a promuovere una cultura ambientale fondata sul rispetto dei valori etici, la tutela della vita economia solidale e lo sviluppo sostenibile”.

Alla manifestazione è intervenuto anche Don Manlio Sodi, Docente ordinario alla
Facoltà di Teologia della Università Pontificia Salesiana, il quale ha spiegato che “la prospettiva trascendente dell’essere umano e del suo rapporto con il Creatore e con le altre creature favorisce un uso ecologico della natura, che non disumanizza la persona né degrada l’ambiente”.

Il Prof. Antonio Gaspari, coordinatore del master in Scienze Ambientali dell’Università Europea di Roma, ha rammentato la Centesimus Annus e gli insegnamenti in essa trasmessi da Papa Giovanni Paolo II. Il Pontefice auspicava una “ecologia umana fondata sul primato della persona umana e della sua interiorità”, “un'ecologia sociale del lavoro attenta alla qualità della vita e ad uno sviluppo economico per l'uomo, e non contro” e “un'ecologia familiare che veda nella famiglia la prima scuola di umanità e di umanizzazione del mondo”.

Link
Zenit

sabato, giugno 09, 2007

Premio Angelus al Cardinale Paul Poupard

Durante la sua visita a Lublino, il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, è stato anche insiginito del prestigioso Premio Angelus.

Il Premio Angelus viene assegnato dal Capitolo del Premio Angelus alle persone particolarmente distintesi nel campo della promozione della cultura e che diventano un segno di contraddizione (Lc 2, 34), in un mondo, ora più che mai, segnato dalla crisi di valori alti.

Questa onorificenza è stata istituita per mettere in luce quelle persone che, nei loro impegni di lavoro, nell’azione quotidiana e nella testimonianza di vita, si contraddistinguono nella cultura dominante.

Per racchiudere bene la grande diversità delle forme con cui la cultura si esprime, il Premio viene assegnato nelle sette categorie: Creatività nella carità, Uomo di cultura mediatica, Artista dell’anno, Uomo del servizio pubblico, Animatore della vita culturale, Sponsor di opere parrocchiali, e Premio speciale per l’opera compiuta.

Nell’atto di conferimento di questo Premio al Cardinale Poupard, è stato scritto:

Angelus 2007 Chapitre Du Prix Angelus

En reconnaissance de l’engagement particulier dans le dialogue da foi et raion, de religion et de culture au cours de toute la vie de Son Eminence, en reconnaissance de la profession des principes inébranlables dans sa vie privée ainsi que dans service pastoral, La Chapitre décide d’honorer le Cardinal Paul Poupard, Président du Conseil Pontifical de la Culture en le nommant Membre Honoraire du Chapitre.

Ce mérite honorifique est l’expression de notre profond respect que Son Eminence a gagné parmi les créateurs et les animateurs de la vie culturelle de l’Archidiocèse de Lublin.

Fonte: Pontificio Consiglio della Cultura

mercoledì, giugno 06, 2007

Il Cardinale Paul Poupard riceve una Laurea Honoris Causa all'Università cattolica di Lublino, in Polonia

Durante la consegna della Laurea Honoris Causa, il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, ha tenuto una lectio magistralis sul tema del “Dialogo della Chiesa con la cultura”.

“La promozione del dialogo tra la Chiesa e la cultura non è solo un’esigenza. Essa rappresenta una vera sfida che, oltre ad un’attenta analisi della situazione della cultura contemporanea, richiede una multidirezionale risposta culturale e soprattutto pastorale, fondata su un atteggiamento di discernimento evangelico”.

Ricordando il progetto STOQ e le "sei Pontificie Università romane che, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, intendono favorire un dialogo tra scienze naturali, filosofia e teologia", il Cardinale Poupard ha anche sottolineato la necessità di
“un vivo dialogo tra scienza e fede capace di ricostruire i ponti danneggiati o addirittura distrutti”, per "realizzare l’ideale di ricerca interdisciplinare, auspicato da Giovanni Paolo II nella Lettera Enciclica Fides et Ratio e oggi sostenuto dal Papa Benedetto XVI”.

La cerimonia si è svolta in concomitanza con il 25mo anniversario della creazione del Pontificio Consiglio della Cultura, istituito per volontà di Papa Giovanni Paolo II.

Il Cardinal Poupard è stato anche insignito del prestigioso Premio "Angelus", destinato a riservato a persone che si sono particolarmente distinte nella diffusione e promozione della cultura.


Fonti:

Press cappuccini e francescani 5 giugno 2007

Link
Radio Vaticana

martedì, giugno 05, 2007

Francesco D'Agostino: La scienza non ci sa dire cos'è il bene - Avvenire

Il Prof. Francesco D’Agostino, ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Roma Tor Vergata e presidente onorario del Comitato nazionale di bioetica, in un articolo su Avvenire riflette sulle "conseguenze filosofiche e morali che i neuroscienziati continuano arbitrariamente a trarre dalle loro ricerche”.

Secondo alcuni ricercatori, "la scienza ha svelato, o starebbe comunque per svelare, l'origine "biologico-genetica" della moralità"; “i sentimenti morali sarebbero uno dei prodotti dell’evoluzione”, e la stessa "anima, l'ipotesi di un Dio, in cui l'essere e il bene coinciderebbero nel loro principio e che, creando l'uomo a sua immagine, avrebbe così creato l'unico essere "naturale", in grado di orientarsi consapevolmente al bene, sarebbero da ritenere oramai tutte obsolete."

Ma "bene e male sono scientificamente un mistero, perché sono dimensioni dell'esperienza nello stesso tempo assolutamente reali, ma anche assolutamente immateriali", ed è illusorio e scorretto affermare la possibilità di identificare una zona cerebrale che possa essere attivata per indurre una persona a comportrsi bene o male.

La scienza non è in grado di identificare nè la santità nè la malvagità, è "disarmata" di fronte al problema, di individuare e motivare il bene e il male, come "invece riescono a fare, pur con la loro fragilità, sia la filosofia che la teologia, due forme di sapere che non si illudono di poter, da sole, orientare l'uomo al bene, ma che del bene e del male sanno almeno come parlare."

Link Avvenire

lunedì, giugno 04, 2007

L'anno di Linneo. Celebrazioni per il terzo centenario della nascita del naturalista svedese

Nel terzo centenario della nascita di Carl von Linné (in Italia conosciuto come Linneo), il 23 maggio 1707, celebrazioni ed eventi, in particolare in Svezia, suo paese natale.

Carl von Linné, forse il più celebre tra i naturalisti, pur di umili origini (nacque a Rashult, un villaggio nella Svezia Meridionale, da un agricoltore e la figlia del locale pastore protestante), venne iniziato alla studio della botanica e del latino proprio dal padre, studioso dilettante, e che aveva modificato il proprio cognome in Linnaeus.

Autore del Systema Naturae, definì la "nomenclatura binomia", ovvero il genere e la specie attribuiti agli esseri viventi, ed è stato anche uno dei fondatori dell'Accademia Svedese delle Scienze, nel 1739.

Studiò medicina, ma dedicò sempre un grande interesse allo studio sia delle piante officinali, che della botanica, al punto di essere nominato docente presso il Giardino Botanico dell'Università di Uppsala mentre era ancora studente.

Nel 1741 lasciò la cattedra di medicina, e prese quella di botanica e dietetica, che tenne fino alla sua morte.

Tra le celebrazioni, quelle organizzate dall'Università di Uppsala, già segnalate nel blog e nella newsletter SRM (link).

sabato, giugno 02, 2007

Il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura: “La Chiesa sta perdendo la capacità di fare cultura”

Nel corso della V Conferenza Generale dell’Episcopato Latino-americano, il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Cardinale Paul Poupard, ha sottolineato la necessità di recuperare tale capacità, e di utilizzare modalità nuove per comunicare la cultura stessa.

“... oggi siamo di fronte a una cultura mediatica dominante che di solito non è contro di noi”, però vive come “se Dio non ci fosse”; “in questo momento e sotto l’effetto di questa cultura dominante la Chiesa sta appunto perdendo la capacità di fare cultura”.

Per questo è necessario “ritrovare la possibilità di comunicare in modo positivo la nostra convinzione sull’uomo, sulla donna, sulla famiglia, sull’amore, sulla sofferenza, sul lavoro, sulla società”, e “ritrovare la forza per dare ragione della speranza che è in noi. Sempre in modo garbato”.

Links
Radio Vaticana - Zenit

Il Giornale: “Un disegno intelligente che sale dal basso”

Un articolo del Prof. Vito Mancuso su Il Giornale, del 29 maggio scorso, sul rapporto tra Evoluzione e Creazione, con un distinguo tra evoluzione ed evoluzionismo.

“L’evoluzione è una cosa, l’evoluzionismo è un’altra. L’evoluzione è un dato oggettivo, l’evoluzionismo è un’interpretazione filosofica di questo dato. Dai medesimi dati possono derivare interpretazioni contrapposte.”

L'articolo prosegue nell'analizzare i differenti modi, per scienziati e pensatori, di approcciare i problemi della cosmologia, dell'evoluzione e della finalità trascendente.

In realtà l'evoluzione “non è semplice mutazione, ma mutazione orientata allo sviluppo”, è “libera”, “ma non è in balìa del caos, è governata ma non dall’alto (perché altrimenti non sarebbe libera) bensì dal basso, dalle leggi basilari dell’ordine e della simmetria”.

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Il Giornale

Padre Raniero Cantalamessa: la lenta evoluzione del'universo e della vita non è avvenuta a caso

Come leggiamo nel racconto della Creazione, è lo Spirito Santo “colui che fa passare il creato dal caos al cosmo, che fa di esso qualcosa di bello, di ordinato, pulito (cosmo viene dalla stessa radice di cosmetico e vuol dire bello!), ne fa un "mondo", secondo il duplice significato di questa parola.

La scienza ci insegna oggi che questo processo è durato miliardi di anni, ma quello che la Bibbia vuole dirci, con il suo linguaggio semplice e immaginifico, è che la lenta evoluzione verso la vita e l'ordine attuale del mondo non è avvenuta a caso, obbedendo a ciechi impulsi della materia, ma per un progetto posto in esso, fin dall'inizio, dal creatore.”

“L'azione creatrice di Dio non è limitata all'istante iniziale; egli è sempre in atto di creare. Applicato allo Spirito Santo, questo significa che egli è sempre colui che fa passare dal caos al cosmo, cioè dal disordine all'ordine, dalla confusione all'armonia, dalla deformità alla bellezza, dalla vecchiaia alla giovinezza. Questo a tutti i livelli: nel macrocosmo come nel microcosmo, cioè nell'universo intero come in ogni singolo uomo.”

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Zenit

venerdì, maggio 25, 2007

Conclusione dell'anno accademico del Master in Scienza e Fede con una conferenza multimediale sull'origine dell'Universo

La conferenza, tenuta dal Prof. P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del Master in Scienza e Fede, ha visto la proiezione di un reportage del Discovery Channel, “Dal Big Bang ai Buchi Neri”, sulle teorie relative all'origine dell'universo e sulle recenti scoperte scientifiche riguardo il cosmo. Dopo il video, P. Pascual ha tenuto una breve lezione, ed ha risposto alle domande degli studenti.

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Master in Scienza e Fede














“Solo lo stupore conosce. L’avventura della ricerca scientifica”, è al primo posto tra i titoli italiani nella biblioteca scientifica ideale

Con il Progetto “Classe 500”, promosso dal FEST (Fiera dell'Editoria Scientifica di Trieste) e dalla SIRONI Editore, i partecipanti alla Fiera e gli utenti registrati ai siti delle due organizzazioni hanno scelto i titoli dei libri di una biblioteca scientifica ideale.

Al primo posto tra gli italiani, è stato scelto il volume “Solo lo stupore conosce. L’avventura della ricerca scientifica”, di Marco Bersanelli e Mario Gargantini (Rizzoli 2003).

Il libro è caratterizzato da un approccio corretto ed equilibrato, scevro da fondamentalismi laci o religiosi.

Mario Gargantini è tra i membri del progetto SRM, ed è stato uno dei relatori all'incontro SRM del 26 marzo scorso (Scienza e Fede. Dai media alla comunicazione formativa).

Nuova pubblicazione del Master in Scienza e Fede: Gerberto d’Aurillac, Il trattato De Rationali et Ratione Uti e la Logica del X secolo

Di Fabio Sigismondi

“È possibile che una differenza meno estesa possa fungere da predicato di un’altra differenza più estesa, come ratione uti di rationale, dal momento che i termini maggiori si predicano di quelli minori e mai viceversa? Un monaco francese, maestro alla scuola cattedrale di Reims, ... ” (dalla quarta di copertina).

collana: Scienza e Fede - Saggi; 5 formato: 17x24 pagg. 125
ISBN: 978-88-89174-55-5 stampa: maggio 2007 - € 10,00

Link
scheda (sito web UPRA Master in Scienza e Fede)

Prossimi Eventi

International Conference Metanexus 2007:
“Transdisciplinarity and the Unity of Knowledge: Beyond the Science and Religion dialogue”







Ottavo convegno internazionale annuale del Metanexus Institute di Philadelphia, con 250 rappresentanti del Metanexus Global Network delle Local Societies, da 40 paesi.

2 – 6 giugno 2007, Campus University of Pennsylvania, Philadelphia, PA (USA)

Info: conference2007@metanexus.net
Link DISF
Link Evento (Metanexus)
Link Metanexus



"Linnaeus and Homo Religiosus. Historical And Contemporary Perspectives on the Biological Roots of Religious Awareness and Human Identity"









Convegno internazionale presso l'Università di Uppsala (Svezia), per l'anniversario dei 300 anni della nascita dello scienziato svedese Carl Linnaeus.

- Historical Perspectives on Linnaeus and Homo Religiosus
- Evolutionary, Neuroscientific and Theological Accounts of Religious Awareness and Identity
- Theories of Human Nature and Purpose after Darwin in a Postmodern World

30 maggio - 2 giugno 2007, Uppsala, Svezia

Link
DISF
Link Evento (Università di Uppsala)

Il Cardinale Camillo Ruini: “La Chiesa ha saputo riproporre le verità fondamentali del cristianesimo negate dal pensiero dominante”

Alla Fiera del Libro di Torino si è parlato anche di scienza e religione, con una serie di interventi di pensatori laici, cattolici, esponenti della Chiesa.

La “lectio magistralis” del Cardinale Camillo Ruini è stata una delle più seguite ed applaudite. Il porporato ha sottolineato che “Oggi si fa strada in varie forme la 'morte di Dio'.

“Una è quella dell’affermazione dell’ateismo che viene motivata soprattutto sulla base di un’assolutizzazione dell’interpretazione evoluzionistica dell’universo, come se essa fosse, ben più di una teoria scientifica, «una teoria universale di tutto il reale, al di là della quale le ulteriori domande sull’origine e la natura delle cose non siano più lecite né necessarie» (J. Ratzinger, Fede Verità Tolleranza. Il cristianesimo e le religioni del mondo, Cantagalli, pp. 189-190)”.

Link
Avvenire

Il Cardinale Antonio Cañizares: per Papa Benedetto XVI “fede e ragione camminano insieme”, in un dialogo non solo possibile ma necessario

Il cardinale Antonio Cañizares, Arcivescovo di Toledo e Cardinale Primate di Spagna, nella conferenza “Ragione e fede nel pensiero di Benedetto XVI” , organizzata lo scorso 20 maggio all’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, ha affermato che nel Pontefice “fede e ragione camminano insieme, come quelle due ali delle quali ha parlato Giovanni Paolo II nell’enciclica ‘Fides et ratio’, con cui il Papa attuale si identifica tanto”.

“Potremmo affermare, e senza esagerare, che il programma di tutta la sua vita come maestro, come uomo di pensiero, teologo ma anche come pastore non è stato altro che mostrare la necessità e la possibilità di conciliare la fede e la ragione come risposta ai problemi della modernità e come chiave esistenziale nella costruzione della storia in pace, vera convivenza, libertà e con speranza”.

Link Zenit

Ruiz Aldaz : La Fede è “amica dell'intelligenza”

Zenit ha intervistato il teologo Ruiz Aldaz, professore di Teologia presso l’Università di Navarra e sacerdote della diocesi di Pamplona-Tudela, sul rapporto tra fede e ragione, interpretato da Ruiz alla luce della “coincidenza di fondo tra la rivelazione biblica e la filosofia greca”.

Per il Prof. Ruiz “Uno dei punti di attenzione costante del magistero di Benedetto XVI è la stretta relazione che esiste tra fede e ragione. Usando le sue stesse parole: la fede è “amica dell’intelligenza”. Nella sua lezione di Ratisbona, del settembre scorso, egli sottolineava proprio la coincidenza di fondo tra la rivelazione biblica e la filosofia greca: ciò che non è conforme alla ragione è contrario alla natura di Dio”.

“La fede ha bisogno della ragione: per mostrare il grado di serietà del suo legame con la verità e per approfondirne la conoscenza. Fede e filosofia si incontrano perché entrambe cercano la verità. In questo senso si può affermare che l’incontro tra la fede cristiana e la filosofia greca è stato provvidenziale.”

Link
Zenit
Link Catholic.net (espanol)

martedì, maggio 22, 2007

Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione

Si è svolto lo scorso 18 maggio, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, l'incontro di studio SRM – Science and Religion in Media, sul tema “Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione”.

L'incontro chiude il primo anno di attività del Gruppo di Studio SRM.

E' stata una opportunità per analizzare l'informazione relativa al rapporto tra evoluzione e creazione, e la frequente disinformazione sul tema, inconsapevole o mirata in taluni casi a creare una illusoria dicotomia tra Chiesa e teorie evolutive, spesso voluta da componenti della società caratterizzate da un laicismo quasi fideistico e dogmatico.

Sono intervenuti, quali relatori, Mons. Fiorenzo Facchini, antropologo dell'università di Bologna e docente presso il Master in Scienza e Fede, sul tema “Evoluzione e Creazione, tra caso e progetto”, ed il Prof. Walther Binni (GRIS, docente presso la Facoltà di Teologia UPRA), sul tema “Creazione ed evoluzione: il "racconto" della creazione e i "racconti" nei media.”.

Hanno presenziato all'incontro Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda, Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura (PCC) e Direttore del Consiglio Direttivo del progetto STOQ, e P. Tomasz Trafny, Vicecoordinatore organizzativo STOQ ed Officiale del PPC

Links: SRM (evento, video, foto)

Links:
UPRA - Master Scienza e Fede - SRMSTOQ - GRISIstituto Veritatis Splendor

“Quando il figlio è terminale: scienza, bioetica e famiglia di fronte alle proposte di eutanasia prenatale e pediatrica”

Si è svolta lo scorso 17 maggio una giornata di studio sul tema del bambino terminale, e dei problemi che le recenti proposte di eutanasia prenatale e pediatrica pongono a medici, bioeticisti, scienziati, alla Chiesa, e ai familiari.

Sono intervenuti Giuliano Ferrara, Direttore de Il Foglio, autore e conduttore di Otto e Mezzo (La7), Carlo Valerio Bellieni, neonatologo, e Giuseppe Noia, docente di medicina prenatale.

Pubblichiamo video e immagini dell'incontro.

Links:
SRM (evento, video, foto) - UPRA

Il Progetto STOQ: intervista a S.E. Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura

Al termine della conferenza stampa svoltasi lo scorso martedì 8 maggio per la presentazione dei primi volumi per la Serie STOQ (link), SRM ha intervistato S.E. il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

Pubblichiamo sul sito SRM video integrale (italiano), e video dell'intervista rilasciata dal Card. Poupard a Radio Vaticana (in francese).

Link:
Interviste, sito SRM

lunedì, maggio 14, 2007

Si può (o si deve) parlare ancora di "praeambula fidei" ?

" Si può (o si deve) parlare ancora di 'praeambula fidei' ? "

Convegno presso la Pontificia Università Lateranense, organizzato dalla Facoltà di Filosofia, in collaborazione con la Facoltà di Teologia.

Il convegno "intende riproporre ed approfondire uno dei temi trattati nell'enciclica di Giovanni Paolo II 'Fides et Ratio', ossia i necessari presupposti razionali dell'atto di fede dal punto di vista filosofico, utilizzando in particolare gli strumenti della logica aletica. ..." (dal sito PUL)

16 - 17 maggio 2007
Pontifica Università Lateranense, Roma

Link Pontificia Università Lateranense
Link
Evento
Link scheda iscrizione

venerdì, maggio 11, 2007

Conferenza di presentazione dei primi volumi pubblicati per le STOQ Series

Si è svolta martedi scorso, 8 maggio, la conferenza stampa organizzata dal Pontificio Consiglio per la Cultura (PCC) per presentare i nuovi uffici del PCC e i primi volumi editi per le STOQ Series, tra cui due volumi pubblicati dal Gruppo di Studio sull'Organismo, all’interno del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

S.E. Il Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, ha presentato i quattro volumi, che "costituiscono il frutto di un impegno iniziato in seguito a due importanti eventi: l'istituzione, da parte di Giovanni Paolo II, nel 1981, della Pontificia Commissione di studi della controversia tolemaico-copernicana nei secoli XVI e XVII, comunemente conosciuta come Commissione sul Caso Galileo Galilei, che ho avuto onore di presiedere, e il Giubileo degli Scienziati, organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura".

Ricordando l'ampliamento del Progetto STOQ a sei atenei, il Cardinal Poupard ha sottolineato come questo sia "un segno tangibile dell'esigenza sempre più sentita di ristabilire un sereno e serio dialogo tra scienza e fede, tra ricerca empirica e riflessione filosofico-teologica, dialogo che vuole raggiungere il maggior numero possibile di persone impegnate nei rispettivi campi di studio delle scienze naturali e umane" .

SRM ha pubblicato una pagina sull'evento (link), con abstract e versione integrale (cortesia PCC) dell'intervento di S.E. Cardinale Paul Poupard, interventi degli altri relatori (cortesia PCC), foto (SRM).

Link
abstract - Link intervento integrale - Link brochure evento
Link SRM - Link PCC - Link STOQ

lunedì, maggio 07, 2007

Incontro SRM : Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione



Evoluzione e Creazione nei Media, tra informazione e comunicazione


Presentazione di P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del Master in Scienza e Fede e Paolo Centofanti, Direttore SRM – Science and Religion in Media e, in collegamento da Bologna, Prof. Giuseppe Ferrari (GRIS)

Relatori:

Mons. Fiorenzo Facchini (Università di Bologna):
Evoluzione e Creazione, tra caso e progetto

Prof. Walther Binni (GRIS Bologna):
Creazione ed evoluzione: il "racconto" della creazione e i "racconti" nei media


Venerdi 18 maggio, ore 16.00 – 18.00, Aula Tesi
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma
Ingresso libero con accredito in sede

Per informazioni :
info@srmedia.org
0039 - 3386284135


LINKS :

UPRA - Master Scienza e Fede - SRMSTOQGRISIstituto Veritatis Splendor

giovedì, maggio 03, 2007

Conferenza di presentazione dei primi volumi pubblicati per le STOQ Series

Si svolgerà il prossimo martedì 8 maggio, alle ore 11.30, presso la nuova sede del Pontificio Consiglio per la Cultura, (via della Conciliazione 5, Roma) la conferenza stampa per presentare ufficialmente i primi volumi pubblicati per le STOQ Series, fra i quali due del Master in Scienza e Fede:

Life and Organisms
, di Pietro Ramellini

The Organism in Interdisciplinary Context

Proceedings of the STOQ Research Group on Organisms,

a cura di Pietro Ramellini

Link OnLine News


mercoledì, maggio 02, 2007

Collaborazione con l'Istituto Veritatis Splendor

SRM ha definito una nuova collaborazione, con l'Istituto Veritatis Splendor.

L'istituto si occupa di ricerca e formazione culturale, ed è stato creato dal Cardinale Giacomo Biffi, "come un frutto e un segno permanente del 23° Congresso Eucaristico Nazionale, celebrato a Bologna nel 1997" (dal sito).

Tra gli ambiti della collaborazione, i cui dettagli sono in fase di definizione, sono previste attività di studio, l'organizzazione di eventi, la realizzazione di pubblicazioni, sul tema della scienza e della fede, e del loro rapporto, nei media e nella comunicazione.

Link Veritatis Splendor

lunedì, aprile 30, 2007

Prossimi Eventi

Inaugurazione della
Mostra internazionale
“I miracoli eucaristici nel mondo”

Giovedì 3 Maggio 2007

Organizzata dalla Chiesa di Bologna, in occasione del Congresso Eucaristico Diocesano Bologna 2007



Programma:

ore 18.00 : Santa Messa presieduta da S.Ecc. Mons. Ernesto Vecchi, Vicario Generale dell’Archidiocesi di Bologna

ore 19.00 : Presentazione Ufficiale della Mostra con interventi e testimonianze di:

MasterBee, artista, autore del libro "Mendicante di luce", (Edizioni San Paolo)

Prof.
P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, curatore del volume "I Miracoli Eucaristici" (link)

Giuseppina Sciascia, vaticanista di Rai Radio International

Modera l'incontro Mons. Lino Goriup, Vicario Episcopale Cultura e Comunicazione


Per informazioni 051/6400411

Con la collaborazione delle Edizioni San Clemente


Link locandina, pdf

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede

Seminario sui “Criteri per l’accertamento della morte umana”, organizzato dal Gruppo di Ricerca sull’Organismo.

Il seminario, che sarà seguito da uno spazio dedicato a domande e al dibattito, prevede le seguenti relazioni:

Dott.ssa Adriana Gini, dirigente medico presso il Servizio di Neuro-radiologia dell’Ospedale San Camillo: “Criteri legali e tecniche usate negli ospedali e valutazione della coscienza in pazienti in stato vegetativo con le tecniche di FRMN

P. Gonzalo Miranda, L.C., professore di Bioetica, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum: “Riflessioni antropologiche ed etiche

Giovedi 3 maggio, dalle ore 17.00 alle ore 18.15, Aula Tesi


Pontificio Ateneo Regina Apostolorum


Link Programma, pdf

Clima: per il Cardinale Martino "quella ecologica non è solo una emergenza naturale, ma è una emergenza antropologica"

Per il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, intervenuto al Seminario internazionale sul tema “Cambiamenti climatici e sviluppo”, che si è svolto venerdi 27 aprile scorso, “secondo la concezione di ecologia umana sviluppata dal pontefice Giovanni Paolo II, quella ecologica non è solo una emergenza naturale, ma è una emergenza antropologica, in cui conta il modo di rapportarsi dell’uomo con se stesso e soprattutto il modo di rapportarsi con Dio”.

E' certamente necessario considerare e risolvere le problematiche connesse ai cambiamenti climatici, ma allo stesso tempo occorre guardarsi da “forme di idolatria della natura che perdono di vista l’uomo” e dall' "errore antropologico" che è anche "un errore teologico”: quello per cui “l’uomo vuole porsi al posto di Dio" perdendo "di vista anche se stesso e la sua responsabilità di governo della natura”.

In realtà, "
la natura è per l’uomo e l’uomo è per Dio”, perciò, “anche nella considerazione delle problematiche connesse ai cambiamenti climatici, si dovrà far tesoro della Dottrina Sociale della Chiesa”, che “non avvalla né l’assolutizzazione della natura, né la sua riduzione a mero strumento”.

E' necessario anche evitare catastrofismi. Al contrario, "la Chiesa propone una visione realistica delle cose”, “ha fiducia nell’uomo e nella sua capacità sempre nuova di cercare soluzioni ai problemi che la storia gli pone. Capacità che gli permettono di confutare spesso le ricorrenti, infauste e improbabili previsioni catastrofiche”.

Link Radio Vaticana

Link
Zenit

lunedì, aprile 23, 2007

Intervista a P. Enrique Losada s.s.c.c. - 2a parte

Pubblichiamo la seconda parte dell'intervista a P. Enrique Losada s.s.c.c., Superiore Generale della Congregazione dei Sacri Cuori dal 1994 al 2006, Professore e Direttore di Collegi Cattolici, sull'influenza dei media nei confronti del ruolo dell'educatore, dei giovani, e della loro comprensione di scienza e religione, e del loro rapporto reciproco.

... segue

Quale ritiene sia la comprensione da parte dei giovani dell’informazione ricevuta dai media su temi quali ad esempio la ricerca sulle cellule staminali, la RU486 (la “pillola del giorno dopo”). Quali pensa siano le caratteristiche, i pericoli, l'eticità di tale informazione ?
Quali pensa siano le difficoltà per gli educatori in questi ambiti ?
La mentalità globale dominante è una mentalità scientista; vi è una ambito adesso in cui ciò si manifesta con maggior chiarezza, e precisamente nei mezzi di comunicazione.
L'approssimazione che i media hanno riguardo la scienza e l'investigazione scientifica in generale, è superficiale e molte volte più centrata su interessi estranei alla scienza in quanto tale.
Bisogna dire che molte volte il modo di comunicare la scienza e i suoi successi, è più caratterizzato dalla ideologia o dagli interessi pubblicitari ed economici che dalla scienza in quanto tale. ...

Quali valuta siano le caratteristiche della comunicazione odierna, da parte dei media, su Scienza e Religione ?
Quali pensa siano le eventuali carenze dei media, e quali le loro eventuali responsabilità ?
Il modo di presentare la scienza nei media mi pare in molti casi superficiale e interessato. Sto pensando, è chiaro, ai comuni mezzi di informazione, col presupposto che non sto parlando di pubblicazioni di carattere specializzato riguardo la scienza.
Ugualmente credo che il modo di presentare che si da alla religione, è leggero e molte volte caratterizzato dalla mentalità globale, che tende e svalutare la religione in relazione alla scienza.
Il fenomeno religioso nei media molte volte appare come qualcosa di legato più agli specifici individui , al privato, che alla società in quanto tale; il trattamento che si si da alle chiese, soprattutto alla Chiesa Cattolica, è molte volte caratterizzato dalla tendenza e vedere il carattere di istituzione arcaica e senza connessione con gli interessi reali della società, quando non è soprattutto per gli sbagli e gli errori che possa commettere nel presente, o che abbia commesso nel passato. ...

Come educatore, come pensa sia possibile colmare le carenze dei media o come contrastare eventuali informazioni volutamente errate, campagne di comunicazione, ... ?
Credo che i media debbano essere oggetto di studio critico e di riflessione nel quadro della scuola. Gli educatori non possono smettere di trattare un aspetto tanto fondamentale nella nostra cultura contemporanea, e che ha tanta incidenza nella mentalità e nelle forme di comportamento, oggigiorno.
I nostro giovani devono uscire dalla scuola con un apprendimento dell'uso dei media adeguato alle loro necessità, come soggetti e membri di una società. Uno sforzo educativo, che non tenesse in conto questo aspetto, darebbe un risultato molto fragile, dato il potente influsso che i media hanno sugli individui e sulla società.
La scuola deve trasmettere una convinzione importante: è necessario pensare con i media e sopra i media, però non lasciare che i media pensino per noi.


Enrique Losada ss.cc.


Link
Sito SRM - italiano

Link
Sito SRM - spagnolo

Link prima parte, blog SRM

sabato, aprile 21, 2007

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede
Conferenza del Prof. Mons. Giuseppe Lorizio
(Pontificia Università Lateranense) su : "Il duplice ordine di conoscenza nella prospettiva della teologia fondamentale"
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum Martedì 24 aprile 2007, dalle 17.10 alle 18.40 Aula Masters

Ingresso libero

martedì, aprile 17, 2007

Padre Raniero Cantalamessa: “La nostra civiltà, dominata dalla tecnica, ha bisogno di un cuore, perché l’uomo possa sopravvivere in essa”

Questo uno dei principali messaggi dell'omelia di padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, durante la celebrazione della Passione del Signore, il 6 aprile scorso.

In una società sempre più dominata dalla tecnologia, che rischia di disumanizzarsi, è necessario “dare più spazio alle ‘ragioni del cuore’, se vogliamo evitare che, mentre si surriscalda fisicamente, il nostro pianeta ripiombi spiritualmente in un’era glaciale. La grande crisi di fede del mondo di oggi, che è veramente grande, è che non si ascoltano più le ragioni del cuore, ma solo quelle contorte della mente”.

“La delusione ateistica”. Un articolo di P. John Flynn su Zenit, evidenzia il fallimento degli attacchi strumentali alla religione

Sembra si sia inaugurato un nuovo filone letterario-culturale, di critiche razionaliste e scientiste alla religione, spesso strumentali, quasi sempre basate su motivazioni che non reggono da subito alle eventuali obiezioni e confutazioni.

Il libro di Richard Dawkins, “The God Delusion”, a cui ha recentemente risposto, confutandone le tesi, il volume “The Dawkins Delusion?” (ed. SPCK), di Alister McGrath, professore di Teologia storica ad Oxford, è uno degli ultimi esempi. McGrath (che fino agli anni sessanta era anch'egli ateo), si dichiara deluso dalle capacità di argomentazione di Dawkins e capitolo per capitolo ne smonta le tesi, che paragona all' “l’equivalente ateista di una predica che minaccia le fiamme dell’inferno, in cui la retorica aggressiva e l’attenta manipolazione dei fatti si sostituisce al ragionamento basato sui fatti”.

Sull'argomento, un interessante articolo di P. John Flynn, pubblicato su Zenit, dall'eloquente titolo “La delusione ateistica”.

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Zenit

lunedì, aprile 16, 2007

Ad multos annos. Ottantesimo genetliaco di Sua Santità,

Formuliamo i nostri auguri al Santo Padre per il suo compleanno, e per i suoi primi due anni di pontificato.


Presentiamo su SRM una rassegna stampa parziale, con link ad articoli dedicati a Papa Benedetto XVI, pubblicati in questi giorni.

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domenica, aprile 15, 2007

La Specola Vaticana collabora ad un progetto NASA per studiare le stelle doppie e la formazione dei pianeti alieni

Sono stati pubblicati nei giorni scorsi i risultati di una ricerca NASA sulle stelle doppie e sulla formazione dei pianeti alieni (al di fuori del nostro sistema solare), a cui ha collaborato la Specola Vaticana, l’Osservatorio astronomico della Santa Sede. Il progetto di ricerca ha rivelato che i sistemi solari con due soli, orbitanti l'uno intorno all'altro, sono più numerosi di quanto si pensa, arrivando a pareggiare il numero di sistemi solari con un unico sole, come il nostro.

Link RadioVaticana

venerdì, aprile 13, 2007

SRM intervista P. Enrique Losada ss.cc.

Abbiamo intervistato P. Enrique Losada ss.cc., Superiore Generale della Congregazione dei Sacri Cuori dal 1994 al 2006, Professore e Direttore di Collegi Cattolici, sull'influenza dei media nei confronti del ruolo dell'educatore, dei giovani, e della loro comprensione di scienza e religione, e del loro rapporto reciproco.
Pubblichiamo l'intervista in due parti, sul blog e sul sito SRM.

Come pensa che la diffusione dei media abbia cambiato il ruolo degli educatori ?

Il ruolo dell'educatore nella società è sempre stato un ruolo delicato e complesso.
E' necessario essere molto attenti al soggetto dell'educazione, che è lo studente, alla sua famiglia, ai suoi amici, ai suoi rapporti.
E' evidente che i media hanno aperto un orizzonte culturale e sociale, in cui si muove lo studente, tale che, se l'educatore non è cosciente di esso, non avrà la capacità di poter avere in alcun modo ascendente sopra lo scolaro.
Si, effettivamente il ruolo dell'educatore è stato molto condizionato dai media. Molte volte i media stessi sono divenuti educatori della società.
Effettivamente sono loro ad essere capaci di trasmettere maggiori dati e informazioni, pensiamo ad Internet. La capacità di informare per mezzo della rete è infinitamente superiore alla capacità di informare della scuola privata.
Però allo stesso tempo è necessario dire che i media stanno rivisitando il ruolo del “formatore”, e non solo dell'informatore. Si, la trasmissione dei valori, del senso delle cose e della vita, ogni volta raggiunge più i giovani attraverso i media.
Perciò la figura dell'educatore è stata molto condizionata, tanto dal punto di vista del docente, come dal punto di vista dell'educazione nel suo senso più profondo : “ex-ducere”, condurre, orientare.
Voglio dire che noi educatori siamo chiamati a studiare, analizzare, riflettere e dibattere molto sopra questi temi, che sono di tanta importanza per l'educazione e in definitiva per l'essere umano del futuro.


Quale pensa che sia la comprensione da parte dei giovani delle tematiche di Scienza e Fede, del rapporto tra Scienza e Religione ?
I giovani che frequentano le scuole pubbliche non trovano facilmente un ambito in cui sia presente la formazione religiosa e non solo la informazione religiosa; credo che per loro la giusta valutazione tra scienza e fede può risultare più difficile.
Da ciò deriva) che il ruolo della famiglia, della parrocchia, dei gruppi cristiani di appartenenza debba essere attento a questa limitazione. Nelle scuole cattoliche confessionali certamente l'influsso della “mentalità dominante” è ugualmente presente, però può essere più contrastato e allo stesso modo si conta su più mezzi per completare l'informazione con la formazione religiosa.
Per questo credo che la comprensione della relazione tra la religione e la scienza, nei giovani che frequentano questo tipo di scuole, può essere più armonizzata

venerdì, marzo 30, 2007

21mo Secolo. Speciale Scienza e Fede

È appena uscito il nuovo numero speciale della rivista 21mo Secolo, dedicato a Scienza e Fede, con articoli dei professori Costantino Sigismondi, Flavio G. Nuvolone, Clementina Ferrandi, Julio Moreno-Dávila, Peter E. Hodgson.

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UPRA

Nel centenario de “L’Evoluzione Creatrice”, si riscopre l’attualità di Henri Bergson

Se fosse vivo oggi, il filosofo francese sarebbe certamente una delle voci più autorevoli nel dibattito sul rapporto ed il dialogo tra Scienza e Fede, e molto avrebbe da dire sulle recenti teorie dell’Intelligent Design, di cui può essere definito in parte un anticipatore e, forse, un ispiratore.

Singolare figura di ebreo vicinissimo al cattolicesimo, che probabilmente non si convertì per coerenza e solidarietà con il suo popolo durante gli anni bui della persecuzione nazista, Bergson dichiarava “Torno sempre al Vangelo. E' quella la mia vera patria spirituale, e niente di quel che Cristo dice di se stesso nel Vangelo mi meraviglia o mi delude”.

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Avvenire
Link DISF

Un dibattito a Senigallia sull’Origine dell’Universo

Giovedì 29 marzo scorso si è svolto a Senigallia un “Corso di aggiornamento culturale per Docenti e Cultori delle discipline scientifiche e umanistiche” sul tema “Dottrine Fisiche sull’Origine dell’Universo e Concetto di Creazione”.
Obiettivo dell’evento è stato “analizzare le recenti acquisizioni scientifiche sull’Origine dell’Universo per operare un confronto con le tesi classiche del pensiero cristiano”

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notizia
Link programma

domenica, marzo 25, 2007

Jacques Arnould ad Avvenire: «I credenti rigettino tutti gli integralismi, creazionisti o evoluzionisti che siano»

Intervistato nei giorni scorsi da Luigi Dell’Aglio per Avvenire, il teologo e scienziato Jacques Arnould ha affrontato il tema del rapporto tra evoluzione e creazione, e di quello che lui ritiene il giusto atteggiamento per lo scienziato e per il credente.
Per Arnould «Va rifiutata tanto l’idea che l’uomo sia il prodotto del semplice caso quanto un determinismo meccanico, che non lascerebbe spazio al libero agire umano e divino». Allo stesso tempo è però necessario rifiutare ogni forma di dogmatismo o integralismo, e ciò vale sia per i credenti, che non devono vedere la creazione come un dogma irrisolvibile con le scoperte della scienza, sia per tutte le possibili tentazioni di darwinismo dogmatico.

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Avvenire
Link DISF

Presentato a Venezia il nuovo libro del Patriarca Angelo Scola: "Una nuova laicità - Temi per una società plurale"

La presentazione del volume, il 15 marzo scorso al Teatro la Fenice è stato un evento di incontro e di dialogo tra laici e credenti e tra confessioni religiose.

Tra i partecipanti, Giuliano Ferrara, Direttore de “Il Foglio” e conduttore di “Otto e Mezzo” (LA7), che ha definito se stesso come un “non credente”, per il quale “è essenziale dialogare, nella sfera pubblica, con gli uomini di fede”, ed ha sottolineato come “i pensatori cristiani più rilevanti, e tra essi sicuramente ci sono Papa Ratzinger e il card. Scola, sono non dogmatici, e certo decisamente meno dogmatici di certi pensatori ‘secolari’. In questo senso Ratzinger e Scola sono maestri di un dialogo che avviene finalmente fra le identità”.

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GVonline

sabato, marzo 24, 2007

Saranno probabilmente pubblicati ad aprile gli interventi su Evoluzione e Creazione del Convegno tenutosi a Castel Gandolfo nel settembre 2006

Gli interventi sul tema Evoluzione e Creazione del Convegno a porte chiuse che si è svolto nel settembre del 2006 nella residenza estiva del Pontefice, a Castel Gandolfo, dovrebbero essere pubblicati il 16 aprile prossimo, in occasione del suo ottantesimo compleanno.
Al Convegno hanno partecipato lo stesso Papa Benedetto XVI, i suoi ex studenti, il card. Christoph Schoenborn, il prof. Peter Schuster, il gesuita Paul Erbrich, il filosofo Robert Spaemann.

Il libro dovrebbe contenere anche l'intervento del Pontefice.

Link DISF
Link PapaNews.it

giovedì, marzo 22, 2007

Il cardinale Bertone: obiettivo centrale del Pontificato di Benedetto XVI è quello di recuperare l’identità cristiana nella sua autenticità

A poche settimane dal secondo anniversario del Pontificato di Papa Benedetto XVI, il Cardinale Bertone, in un’intervista a Sergio Centofanti per Radio Vaticana, ne descrive le linee fondamentali, tra cui il dialogo “con gli esponenti del pensiero umano – della scienza, della filosofia e della teologia – per scoprire che tutte sono espressione della ragione autentica, aperta alla trascendenza e che tutte hanno il compito di comprendere che la realtà è una e che l’uomo è uno” .

martedì, marzo 20, 2007

“Theology, Philosophy and the Modern Physics”

Un Corso intensivo con il Prof. Peter E. Hodgson al Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
Un corso intensivo su “Theology, Philosophy and the Modern Physics” , tenuto dal Prof. Peter E. Hodgson (Oxford University), è iniziato giovedi 22 marzo, nell'ambito del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Il Prof. Hodgson, docente di Fisica al Corpus Christi College di Oxford, si occupa di ricerche su reazioni nucleari e struttura nucleare. Tra i libri pubblicati, “The Christian Origin of Modern Science”

Il Professor Charles Taylor Premio Templeton 2007

La Fondazione John Templeton ha assegnato il Premio omonimo, per il 2007, al Professor Charles Taylor, filosofo canadese.
Il premio è stato conferito il 14 marzo scorso, nel Centro Ecclesiale per le Nazioni Unite a New York (USA).

Per il Professor Taylor, il relativismo e la secolarizzazione portano a conclusioni parziali e insufficienti : “il divorzio tra scienza naturale e religione ha pregiudicato entrambe”, ed è “certo che la cultura delle umanità e delle scienze sociali è stata spesso sorprendentemente sorda all’aspetto spirituale”.

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Radio Vaticana
Link Zenit

Prossimi Eventi

Master in Scienza e Fede

Conferenza del Prof. Costantino Sigismondi (Università di Roma, La Sapienza), su “L´origine dell´Universo e la formazione delle galassie”

Martedì 27 marzo 2007, dalle 17.10 alle 18.40, Aula Master
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
Ingresso libero

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Conferenza
Link Master Scienza e Fede
Link Conferenze Master Scienza e Fede

lunedì, marzo 19, 2007

Prossimi eventi

Master in Scienza e Fede

Conferenza della Prof.ssa Clementina Ferrandi (PUST, Roma) su "Il principio antropico: l´integrazione dell'uomo nell´universo"
Martedi 20 marzo 2007, ore 17.10 – 18.40
Aula Master, ingresso libero
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma

La conferenza è parte del 4° Modulo del Master in Scienza e Fede: Creazione e teorie sull´origine dell´Universo

Arrigo Levi commenta (e smantella) le tesi di Piergiorgio Odifreddi

In un articolo su La Stampa, Arrigo Levi, da “non credente”, come lui stesso si definisce, critica e smantella le teorie e le tesi antireligiose di Piergiorgio Odifreddi, tra le quali, come lo stesso Levi afferma, “è difficile trovarne anche una sola che un laico dichiarato come me, che ha più volte spiegato perché non crede in Dio, ma solo nella storia dell’idea di Dio, possa prendere troppo sul serio” .
Le tesi e le conclusioni di Odifreddi, sembrano frutto di un “fondamentalismo ateo”, sono esasperate, poco originali e manichee, e, cosa che Levi giudica ancora più grave, non lasciano spazio al dialogo tra Scienza e Religione: per Odifreddi “questo dialogo è sconveniente”, perché la verità, scondo lui «sta da una parte o dall’altra», e in questo caso, “la Scienza ha sempre ragione, e la Religione sempre torto”.
Arrigo Levi giudica tali affermazioni come “assai poco «scientifiche », “perché la Scienza non conosce dogmi”.
Per Levi, il dialogo tra credenti e laici è non solo possibile e fertile (Levi, citando le parole di Enzo Bianchi, dichiara che “arricchisce il comune «patrimonio di etica e di rispetto».” Ma è necessario: “per salvarci”, occorrono “gli sforzi comuni di tutti gli uomini di buona volontà”.

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La Stampa

giovedì, marzo 15, 2007

Prossimi eventi. Master in Scienza e Fede

La conferenza è rimandata, a breve saranno pubblicate informazioni

Conferenza del Prof. Julio Moreno-Dávila (AGSB, Svizzera) su "La questione dell’eternità del mondo ieri e oggi"
Martedi 20 marzo 2007, ore 17.10 – 18.40
Aula Master, ingresso libero

La conferenza è parte del 4° Modulo del Master in Scienza e Fede: Creazione e teorie sull´origine dell´universo
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

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Conferenza
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