giovedì, settembre 11, 2008

Giorgio Israel: “la conoscenza è molteplice e l’esperienza umana è lungi dall’essere soltanto scientifica”.

Intervistato da Tracce al Meeting di Rimini per la presentazione del suo libro (v. SRM), il Prof. Israel ha affrontato il tema della mancata visita del Pontefice alla “Sapienza” e del ruolo del Papa nel tentare di stabilire un corretto equilibrio tra fede e ragione.

Ha poi parlato dei veri “nemici della scienza”, che non sono la religione o la filosofia, ma gli errori nella comunicazione scientifica, le distorsioni ideologiche quali il tentativo di “dimostrare scientificamente l’ateismo e il materialismo” e “la confusione tra scienza e naturalismo”, gli stessi media (che di tali forme di divulgazione e tali ideologismi sono spesso tramite), e un certo modo di fare educazione nelle scuole e nelle Università.

Invece “la conoscenza è molteplice e l’esperienza umana è lungi dall’essere soltanto scientifica”, perchè “l’uomo non è né un dado, né una macchina a vapore o elettrica, né un calcolatore, né una qualsiasi delle macchine cui ci si ingegna a ridurlo per spiegarlo in termini scientifici”.

Link Tracce luglio/agosto 2008 su

paparatzinger-blograffaella.blogspot.com