martedì, luglio 04, 2017

SRM e Fede e Ragione, quali connessioni

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

Per evitare e smentire alcuni equivoci comunicativi che stavano circolando in rete, abbiamo deciso di precisare che né SRM, né Fede e Ragione, al momento oltre tutto Progetto del tutto autonomo, hanno connessioni o collegamenti di alcun tipo con la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, né direttamente, né indirettamente.

SRM è infatti un progetto in partnership con l’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e non con la Facoltà di Bioetica, mentre per il progetto Fede e Ragione attualmente non abbiamo nemmeno definito, né in previsione a breve alcuna partnership con tale università o sue emanazioni o istituti o facoltà.

La linea editoriale e culturale di Fede e Ragione, come in parte più limitata avviene già per SRM occupandosi di fede e scienza, prevede comunque di trattare questioni etiche e bioetiche, informando e in alcuni casi analizzando in forma critica su questioni bioetiche e casi bioetici, in particolare quando abbiano rilevanza mediatica, coerentemente con quelli che sono appunto gli obiettivi dei Progetti. Immagine, cortesia NASA Space Hubble: I pilastri della creazione.

In Turchia non si insegnerà più l’evoluzione al liceo

Lo riferisce il quotidiano turco Hurriyet, specificando che per il ministero dell’Educazione turco la teoria evolutiva di Charles Darwin è “controversa”, e per tale ragione dall’anno scolastico 2019 – 2020 sarà quindi esclusa dai programmi previsti per l’insegnamento della biologia alle scuole superiori, rimandandone lo studio a percorsi universitari.

Una decisione autorizzata direttamente dal presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan, e analoga a quanto era stato già deciso tempo fa dalle autorità scolastiche dell’Arabia Saudita. È stato Alpaslan Durmus, tra i responsabili del ministero dell’educazione, ad annunciare ufficialmente questa novità didattica, nel corso di un seminario svoltosi recentemente ad Ankara, la capitale turca.

lunedì, luglio 03, 2017

Addio a Paolo Villaggio: aveva fatto ridere e riflettere con il mondo del lavoro

Di Paolo Centofanti, direttore Fede e Ragione

Il grande comico genovese, autore e volto del professor Kranz, di Giandomenico Fracchia e del ragionier Ugo Fantozzi, è morto a Roma sabato 3 luglio 2017, aveva 85 anni. Nato a Genova il 30 dicembre del 1932, era stato un grande amico del cantautore genovese Fabrizio De Andrè. Per lui negli anni sessanta aveva anche scritto le canzoni Il fannullone, probabilmente ispirata agli anni della loro giovinezza, e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers.

Aveva iniziato a Genova negli anni cinquanta come autore e presentatore di monologhi, quelli che allora si chiamavano sketch, per la compagnia goliardica Mario Baistrocchi, con cui aveva lavorato fino alla metà degli anni sessanta.

Fede e Ragione e SRM, quali collegamenti

Di Paolo Centofanti, direttore Fede e Ragione

Ci troviamo nella necessità di smentire alcuni equivoci comunicativi che stavano circolando in rete, e che vorremmo evitare. Precisando quindi che né Fede e Ragione, né SRM, sono connessi o collegati in alcun modo alla Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – UPRA, né in modi diretti, né in modi indiretti.

Il particolare il progetto Fede e Ragione attualmente è un Progetto del tutto autonomo, e non ha né prevede di definire nel breve periodo collaborazioni o partnership con l’università Regina Apostolorum, né con sue eventuali facoltà, istituti, o emanazioni di qualsiasi tipo. Mentre SRM, attualmente, è un progetto in partnership con l’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e non ha alcun legame o relazione con con la Facoltà di Bioetica.

domenica, luglio 02, 2017

Il Santo Padre sul caso del piccolo Charlie Gard

Papa Francesco poco fa, attraverso un comunicato della Sala Stampa Vaticana: "Rispettare il desiderio dei genitori di accompagnare e curare fino alla fine il piccolo Charlie"
Eviteremmo di commentare le polemiche pubblicate su web e social network da parte di alcuni che volevano attaccare il Papa perchè "non si pronunciava", come se un suo tweet, le dichiarazioni del presidente della Pontificia Accademia per la Vita e della Conferenza Episcopale Inglese, gli articoli sull'Osservatore Romano e sulla Radio Vaticana fossero "silenzio sulla vicenda" ...

sabato, luglio 01, 2017

SRM e Fede Ragione: no collegamenti Bioetica UPRA

A scanso di equivoci, preciso che né SRM, né soprattutto Fede e Ragione, al momento Progetto del tutto autonomo, hanno nulla a che vedere con la Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, né direttamente né indirettamente.

SRM è un progetto in partnership con l'Istituto Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, mentre Fede e Ragione attualmente non ha alcuna partnership definita con tale università o sue emanazioni o istituti

Fede e Ragione, in maniera più approfondita di SRM, si occuperà comunque anche di bioetica e questioni etiche e bioetiche

Paolo Centofanti, direttore SRM, direttore Fede e Ragione

venerdì, giugno 30, 2017

Sensibilità verso gli animali, mentre ci si dimentica dei bambini

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

Purtroppo è vero: sui social e sul web c'è chi si mobilita per salvare cani, orsi, giraffe e altre specie, con particolare ovvia enfasi quando sono dei cuccioli a rischiare la vita per ragioni sperimentali, decisioni della publica autorità, o per ragioni di salute.

Una sensibilità encomiabile, che dovrebbe dimostrare giustamente l'animo gentile e l'attenzione alle sofferenze altrui, in questo caso verso gli animali, di chi si adopera e lotta per difenderli da maltrattamenti e altre cause di sofferenza. Dovrebbe perché non sempre avviene lo stesso quando a soffrire o a rischiare di morire sono esseri umani.

giovedì, giugno 29, 2017

Papa Francesco: persona e lavoro, un monito alle aziende e ai sindacati

Il Santo Padre, rivolgendosi ai partecipanti al Congresso della Cisl, e globalmente a tutte i rappresentanti e operatori sindacali, ha voluto ricordare la necessità di mettere l'uomo al centro del lavoro, e ha spiegato come sia necessario seguire questa linea guida nello svolgere attività sindacale, per proteggere realmente il lavoro, i lavoratori e le loro famiglie. Ne parliamo più approfonditamente domani su queste pagine, con un editoriale di Paolo Centofanti, direttore Fede e Ragione.

"Avete scelto un motto molto bello per questo Congresso: Per la persona, per il lavoro - ha infatti affermato il Pontefice - Persona e lavoro sono due parole che possono e devono stare insieme. Perché se pensiamo e diciamo il lavoro senza la persona, il lavoro finisce per diventare qualcosa di disumano, che dimenticando le persone dimentica e smarrisce sé stesso. Ma se pensiamo la persona senza lavoro, diciamo qualcosa di parziale, di incompleto, perché la persona si realizza in pienezza quando diventa lavoratore, lavoratrice; perché l’individuo si fa persona quando si apre agli altri, alla vita sociale, quando fiorisce nel lavoro".

mercoledì, giugno 28, 2017

Fake News e Lavoro: arrivare a Sentenza non vuol dire rinunciare

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

Un ricorso in Tribunale non è mai per un dipendente una scelta semplice, né qualcosa da intraprendere a cuor leggero: sancisce la involontaria rottura di uno sperato equilibrio con l’azienda; è vissuto spesso come un fallimento personale e professionale; comporta oneri economici e di tempo notevoli, stress, ansia e paure per le possibili decisioni e valutazioni dei Giudici; la triste consapevolezza che inizia una nuova forma di relazione con l’azienda, che probabilmente non potrà che essere, anche in futuro, conflittuale.

Proprio per tali ragioni, solitamente un dipendente difficilmente arriva a contenziosi con la propria azienda, anche quando ha forti ragioni dalla propria parte. A meno che ovviamente non sia stato licenziato, o sia sul punto di esserlo: in tal caso l’azione legale è parte di una lotta per recuperare o conservare il proprio lavoro. Soprattutto in Italia, dove trovare un altro posto di lavoro, soprattutto per chi supera i quarant’anni, è una chimera.

Per le aziende invece le cause di lavoro sono una attività burocratica, un evento come un altro, che in imprese che gestiscono dipendenti e collaboratori come numeri, diventano solo un ulteriore numero: processo o processi da gestire, dal punto di vista giuridico e procedurale, che per una grande azienda portano pure a perdite economiche minime. Nel caso poi in cui ci si voglia liberare di uno o più dipendenti, sono spesso viste come un momento necessario per arrivare a tale obiettivo.

martedì, giugno 27, 2017

Lavoro: perché una Sentenza non vuol dire rinuncia

Di Paolo Centofanti, direttore Fede e Ragione

Una delle fake news, o bufale, che gira molto sulle dinamiche relazionali e legali tra azienda e dipendenti, è quella per cui spesso si sente dire che quella certa società, trovandosi in un contenzioso legale formalizzato in Tribunale con uno o più propri dipendenti, abbia preferito rinunciare a far valere le proprie ragioni – e il Giudizio si sia concluso perciò favorevolmente per il dipendente o i dipendenti stessi. Una sorta di “grazia”, per presunta liberalità aziendale, che per qualche strana ragione beneficia il dipendente interessato, garantendogli la vittoria.

In realtà, si tratta di una “bufala giuridica”, potremmo dire, o anche giornalistica. Se non di un vero e proprio ossimoro. A parte comunque la rarità di casi del genere, ovvero di reali rinunce aziendali a contenziosi del lavoro in essere, è naturale pure chiedersi perché una azienda dovrebbe essere così disponibile, quando quasi certamente il contenzioso legale deriva da una sua precedente non disponibilità, per usare un eufemismo.

lunedì, giugno 26, 2017

Fabiola Gianotti: il Cern modello organizzativo e di ricerca

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

Il direttore generale di quello che è attualmente il più grande laboratorio di studi sulla fisica delle particelle, ha recentemente spiegato come il Consiglio Europeo per la ricerca nucleare – Conseil européen pour la recherche nucléaire, sia un centro di eccellenza non solo per le ricerche teoriche e sperimentali che vi si svolgono, ma anche per il modo in cui è definita e operano realmente la sua struttura organizzativa e i suoi dipendenti e collaboratori.

Al punto da essere studiato e auspicato come modello organizzativo. 

domenica, giugno 25, 2017

I Lincei, tra scienze naturali e scienze morali

Così potremmo sintetizzare il senso del discorso ufficiale del presidente dell’Accademia, Alberto Quadrio Curzio, durante l’Adunanza Solenne che ha concluso il 414mo Anno Accademico dell’istituzione culturale, nella mattina di giovedì 15 giugno 2017. L’evento ha avuto luogo a Roma nella sede dei Lincei, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e ha visto l’intervento anche del socio e docente universitario Giuseppe Galasso.

“I Lincei – ha infatti affermato Alberto Quadrio Curzio – respirano con due polmoni, quello delle scienze naturali e quello delle scienze morali”

venerdì, giugno 23, 2017

Papa Francesco: università come luoghi di dialogo e di incontro

Così il Santo Padre nel telegramma di saluto inviato ai partecipanti al XIV Simposio internazionale dei docenti universitari, che si svolge da giovedì 22 a sabato 24 giugno 2017 presso la Pontificia Università Lateranense. Papa Francesco ha invitato a “Riflettere sul fondamentale ruolo della istituzione accademica nell’educazione umana e culturale delle giovani generazioni, in un ambito sociale profondamente trasformato”.

giovedì, giugno 22, 2017

L’economista von Braun nuovo presidente della Pontificia Accademia delle Scienze

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

Direttore del Centro di Ricerca per lo Sviluppo e Professore di Economia e Innovazione Tecnologica presso l’Università di Bonn, lo studioso succede al microbiologo svizzero Werner Arber. Premio Nobel per la medicina nel 1978, Arber aveva presieduto l’Accademia Pontificia delle Scienze dal 2010 ad oggi. 

Nato il 10 luglio del 1950 a Brakel, in Germania Joachim von Braun si è laureato in Scienze Agrarie all’Università di Bonn, e ha ottenuto un Ph.D, Dottorato di Ricerca.

Accademico Pontificio dal 2012, la sua nomina a capo dell’istituzione Vaticana è stata annunciata ieri dal bollettino della Sala Stampa della Santa Sede.

mercoledì, giugno 21, 2017

Stephen Hawking: tornare sulla Luna per il futuro dell’umanità

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

Il grande astrofisico britannico, parlando allo Starmus Festival   a Trondheim, in Norvegia, è tornato a parlare su quelle che tra qualche decennio potrebbero essere le sorti della Terra, dei suoi abitanti, e su come cambiarle, dandoci nuovi obiettivi comuni e nuovi luoghi dove vivere, dal momento che sul nostro pianeta stiamo esaurendo spazio e risorse.

Stephen Hawking, che non è nuovo ad una visione che alcuni definiscono pessimistica, e che noi consideriamo se mai realistica, ha invitato le nazioni che hanno un ruolo di leader nella scienza o in ambiti tecnologici o economici, a dare nuovo impulso all’esplorazione spaziale e alla prossima colonizzazione di corpi celesti, come la Luna o il pianeta Marte.

lunedì, giugno 19, 2017

Nasa: 219 nuovi pianeti, 10 sono simili alla Terra

Nel pomeriggio di oggi, coerentemente con quanto anticipato al pubblico e alla stampa, è arrivato l’annuncio ufficiale delle importanti scoperte realizzate dall’Agenzia Spaziale Americana e in particolare dal gruppo di ricerca che lavora sul telescopio spaziale Kepler. Scoperte importanti per l’astronomia e per la ricerca di vita su altri pianeti, e che pongono nuove basi per i futuri studi in quest’ambito, tra astrofisica e esobiologia.

domenica, giugno 18, 2017

Scienza: domani la Nasa svela una importante scoperta

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

L’Agenzia Spaziale Statunitense lunedì 19 giugno 2017 terrà infatti, nell’ambito della Kepler Science Conference, un evento per la stampa alle ore 11.00 AM EDT. Nel briefing la NASA farà un importante annuncio, anticipato in questi giorni sul proprio sito web, svelando il nome del pianeta ultimamente individuato, grazie alla missione Kepler, come il più probabilmente adatto ad ospitare forme di vita.

sabato, giugno 17, 2017

Giovanni Bignami: perché i marziani siamo noi

La possibilità dell’esistenza di forme di vita su altri pianeti è una delle questioni al centro delle riflessioni di fisici, biologi, intellettuali e studiosi di varie discipline. Non solo per capire dove possa trovarsi nell’universo, oltre che sul nostro pianeta, ma anche per comprendere come e perché la vita possa avere origine e svilupparsi.

Chiedendosi pure, come fa Stephen Hawking, invitando a riflettere, se veramente sia auspicabile trovare o essere trovati da esseri alieni. Ne parla il libro I marziani siamo noi. Un filo rosso dal Big Bang alla vita, del fisico e divulgatore Giovanni Bignami, scomparso recentemente a causa di un malore improvviso, mentre si trovava a Madrid per ragioni di lavoro.

giovedì, giugno 15, 2017

Papa Francesco: il buon imprenditore non è uno speculatore

Di Paolo Centofanti, direttore SRM

Torniamo a parlare del modo in cui il Santo Padre vede l'economia, l'imprenditoria e il lavoro, battendosi contro una loro concezione che sembra prendere sempre più spazio: utilitaristica, non etica e non responsabile. 

Solo commerciale, potremmo dire, cercando di ottenere il maggior profitto possibile, a prescindere dalle possibili conseguenze per i lavoratori, le loro famiglie, le società e l'ambiente in cui si opera.

martedì, giugno 13, 2017

Papa Francesco: imprenditori, non speculatori

Di Paolo Centofanti, direttore Fede e Ragione

Papa Francesco nel proprio viaggio a Genova ha continuato nella propria lotta contro una concezione materialistica e commerciale dell’economia, dell’imprenditoria e del lavoro. Ricordandoci così le caratteristiche che deve avere un vero e buon imprenditore,  una figura che per il Santo Padre è necessaria alla società e all’economia quanto lo sono i lavoratori.

Differenziando però i veri imprenditori da coloro che ha invece definito come meri speculatori: abituati a sfruttare e spesso predare l’economia e i lavoratori, con manovre finanziarie e di altro genere, oppure non rispettando persino leggi e regole che disciplinano i mercati nazionali o internazionali, e il mondo del lavoro.