martedì, gennaio 26, 2010

Newsletter SRM n. 128 - italiano


Pubblichiamo Newsletter SRM n. 128 - italiano, consultabile (pdf con immagini o html senza immagini) a questo  link 
 
 

Indice Newsletter SRM n. 128



  • La negazione di Dio sfigura la libertà della persona umana, ma devasta anche la creazione
    Dal discorso di Papa Benedetto XVI ai membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, durante l'udienza dell'11 gennaio.

  • Caritas in veritate: "l'enciclica della responsabilità"
    Il Presidente dello IOR, Ettore Gotti Tedeschi, traccia su Tempi una analisi dell'enciclica di  Papa Benedetto XVI

  • Mons. Bruno Forte: le possibilità della scienza non coincidono con l'etica
    Ripensare il rapporto tra uomo, natura e Dio Creatore.

  • Jean-Luc Marion: "La scienza non è più la verità assoluta come si è voluto far credere"
    In una intervista per La Croix il filosofo Jean-Luc Marion spiega che "siamo giunti ad un punto chiave della riflessione sul legame tra fede e ragione"


  • Libri
    • L'origine delle specie di Charles Darwin
      A cura di: Giuliano Pancaldi
      Perché ripubblicare oggi un testo così conosciuto, e nella sua prima versione? Per Pancaldi una tale operazione culturale oggi è possibile e doverosa ...


  • God and Physics
    The Ian Ramsey Center 2010 Conference
    Lo Ian Ramsey Center e l'International Society for Science and Religion, promuovono questo congresso internazionale, che celebrerà anche l'ottantesimo compleanno del Prof. John Polkinghorne e il suo lavoro di ricerca nella fisica, nella teologia e nel rapporto tra scienza e fede.


  • Eventi recenti

    • Darwin e Dunant. Dalla vittoria del più forte alla sopravvivenza del più debole?
      Tavola rotonda a Figline Valdarno
    • Tra Possibile e Immaginario
      Festival delle Scienze 2010
      Anche quest'anno, dal 13 al 19 gennaio scorsi, si è ripetuto il consueto appuntamento con il Festival delle Scienze, organizzato all'Auditorium di Roma.
    • Come e perché ragione e fede devono dialogare tra loro
      Un pomeriggio culturale, dedicato principalmente agli studenti
    • Un simposio tra evoluzione e creazione
      Incontro-dibattito con Mons. Fiorenzo Facchini e il prof. Giuliano Pancaldi
    • Scienza e Fede
      Il dibattito organizzato a Verona il 20 gennaio scorso, con il vescovo Giuseppe Zenti e l'astrofisica Margherita Hack
    • L'uomo e l'Universo. Da dove veniamo, cosa siamo, verso quale futuro andiamo?
      Conferenza del Prof. Luciano Lanotte


  • Prossimi Eventi

    • Scegliere razionalmente
      Convegno organizzato dal Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana e dall'Area di ricerca interdisciplinare SEFIR - Scienza e Fede sull'Interpretazione del Reale, nell'ambito dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense.
    • Le vie dell'evoluzione e la domanda su Dio
      Conferenza pubblica organizzata dall'Istituto Veritatis Splendor di Bologna, nell'ambito di un seminario di studio a porte chiuse che si svolgerà dal 5 al 6 febbraio 2010.
    • Birds in the Development of Darwin's Theories on Evolution
      Una mostra al Museo della Michigan State University, affiliato alla Smithsonian Institution

 
Per informazioni, segnalazioni o chiarimenti:
 
Paolo Centofanti
Direttore SRM - Science and Religion in Media



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lunedì, gennaio 25, 2010

Caritas in veritate: "l'enciclica della responsabilità"


Il Presidente dello IOR, Ettore Gotti Tedeschi, traccia su Tempi una analisi dell'enciclica che Papa Benedetto XVI ci ha donato in un periodo di crisi su più fronti, economico, sociale, morale, ambientale; un "periodo di dilagante dottrina nichilista che confonde l'uomo rifiutando ogni valore e verità oggettiva, che lo ha portato persino a pensare che la crescita della natalità sia un errore che produce povertà", e in cui da una parte "si tenta di convincerci che è opportuno relativizzare la nostra fede per non compromettere i rapporti con le altre religioni e offendere i fedeli di altre fedi", mentre dall'altra "si cerca di convincerci che la scienza è ormai pronta a risolvere tutti i nostri problemi ... leggi tutto, SRM

Jean-Luc Marion: "La scienza non è più la verità assoluta come si è voluto far credere"


In una intervista per
La Croix, quotidiano cattolico francese, il filosofo Jean-Luc Marion spiega che "siamo giunti ad un punto chiave della riflessione sul legame tra fede e ragione", che nella cultura contemporanea "la frontiera tra il razionale e il non razionale non ha più nulla di evidente" e che "la scienza non è più la verità assoluta come si è voluto far credere" ... leggi tutto, SRM

domenica, gennaio 24, 2010

La coscienza della sovranità di Dio è fondamento del giudizio etico


da  L'Osservatore Romano, 20 gennaio 2010

La coscienza della sovranità di Dio è fondamento del giudizio etico

La responsabilità dell'intervento umano nell'ordine naturale

di Bruno Forte

Si è svolta a Roma dal 17 al 19 gennaio la riunione della Commissione mista fra la Chiesa cattolica e il Gran rabbinato d'Israele sul tema "Le sfide dell'intervento umano nell'ordine naturale". Pubblichiamo qui di seguito stralci della relazione introduttiva, intitolata "L'insegnamento cattolico su creazione e ambiente", e tenuta dall'arcivescovo di Chieti-Vasto.
 
La complessità del rapporto fra l'intervento umano e l'ordine naturale pone il problema della distinzione fra ciò che è tecnicamente possibile all'uomo e ciò che gli è eticamente consentito:  il mito della neutralità della scienza, fondato sulla soppressione di questa basilare distinzione, si è rivelato distruttivo e alienante proprio nei risvolti etici, sociali ed ecologici dei suoi risultati. La "crisi ecologica" - oggi così intensamente denunciata - consiste precisamente nel turbamento indiscriminato indotto nei ritmi e negli equilibri naturali dalla trasformazione accelerata cui essi sono sottoposti a causa del comportamento umano. Si potrebbe affermare che il nucleo della crisi ambientale stia nella differenza tra i "tempi storici" e i "tempi biologici", nella sfasatura cioè fra i velocissimi tempi della tecnologia e i lentissimi tempi della biologia.
 
Le conseguenze di questa sfasatura di tempi - di cui l'esempio forse più eclatante è il possibile impiego distruttivo dell'energia nucleare - non sono solo riscontrabili negli effetti devastanti che essa ha sul deterioramento ambientale e sul ricambio energetico, ma anche nelle prospettive che si disegnano per i soggetti storici. Questa lettura della "crisi ecologica" rende ragione anche del suo carattere moderno. In realtà, un approccio "squilibrato" alla natura da parte dell'uomo è sempre esistito:  quello che è nuovo e moderno è la dimensione planetaria che esso ha assunto in conseguenza dello sviluppo tecnologico e dell'accelerazione dei tempi di trasformazione ad esso collegati. Mai come negli ultimi due secoli l'uomo ha acquisito tante possibilità di intervento nel cambiamento della realtà:  si è così sviluppata una mentalità, caratterizzata dalla pretesa del protagonista umano di esercitare un dominio assoluto sull'ordine della natura. Il conoscere viene inteso come possesso del conosciuto, la ricerca scientifica e l'esercizio della tecnica si risolvono in espressioni della "volontà di potenza" della ragione assoluta. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

venerdì, gennaio 22, 2010

La violazione della dignità dell'uomo è una ferita alla creazione

da  L'Osservatore Romano, 11-12 gennaio 2010
 
 
La violazione della dignità dell'uomo è una ferita alla creazione

Pubblichiamo una nostra traduzione italiana del discorso rivolto da Benedetto XVI ai membri del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, ricevuti in udienza nella mattina di lunedì 11 gennaio, nella Sala Regia.

Eccellenze,
Signore e Signori,
È per me motivo di grande gioia questo incontro tradizionale d'inizio d'anno, due settimane dopo la celebrazione della nascita del Verbo incarnato. Come abbiamo proclamato nella liturgia:  "Nel mistero adorabile del Natale, Egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, e generato prima dei secoli, cominciò ad esistere nel tempo, per assumere in sé tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta" (Prefazio ii del Natale). A Natale, quindi, abbiamo contemplato il mistero di Dio e quello della creazione; mediante l'annuncio degli angeli ai pastori ci è giunta la buona novella della salvezza dell'uomo e del rinnovamento dell'intero universo. Per questa ragione, nel Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace di quest'anno, ho invitato tutti gli uomini di buona volontà, ai quali gli angeli hanno promesso giustamente la pace, a custodire il creato. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
 

domenica, gennaio 17, 2010

Newsletter SRM n. 127 - italiano


Pubblichiamo Newsletter SRM n. 127 - italiano, consultabile (pdf con immagini o html senza immagini) a questo link
 
 

Indice Newsletter SRM n. 127



Manhattan Declaration: A Call of Christian Conscience
Un appello in difesa dei valori religiosi e umani fondamentali, lanciato dai rappresentanti delle religioni cristiane negli Stati Uniti
 

Precisazioni
Dopo alcune segnalazioni e richieste di chiarimenti in merito alla notizia Se il conflitto tra evoluzione e fede prende svolte impreviste, e alla pubblicazione di articoli de Il Foglio del 29 dicembre, chiariamo le posizioni di SRM relativamente al rapporto tra evoluzione e fede.
 

Ciao Darwin, scusa l'equivoco
Segnaliamo questo interessante articolo di Mons. Fiorenzo Facchini, pubblicato da Avvenire il 31 dicembre 2009, che ci offre anche l'opportunità di presentare le posizioni scientifiche filosofiche e teologiche con cui SRM più si identifica, in tema di evoluzione e creazione.
 

La Sindone, in vista dell'Ostensione
A poche settimane dalla Solenne Ostensione, a cui parteciperà anche Papa Benedetto XVI, proseguono gli eventi e gli articoli, alcuni destinati a suscitare dibattiti anche serrati.
  • La Sindone tra sacro e profano
  • Sindone: quel che la storia non dice
  • La Sindone dal 1992 ad oggi
  • Il gonfalone della vittoria

 
Libri
 
  • Non litigare con Darwin. Chiesa ed evoluzionismo
    Di Alberto Piola
    Un saggio che si propone di "indagare i motivi dello scontro del passato" tra scienza e religione, in particolare tra teorie evolutive e fede in un Dio Creatore
  • Sindone
    Il libro edito dalla Utet in tiratura limitata e presentato lo scorso 11 gennaio
 
 
 
Eventi Recenti
  • Fede, Scienza, Mistero nel mondo contemporaneo
    Tra metafisica, natura, antropologia ed economia, un dibattito tra il prof. Carlo Jovine e il prof. Antonio Saccà
  • Cosa narrano i cieli di Galileo
    Incontro con l'ing. Mario Gargantini (Euresis), giornalista scientifico, ed osservazioni astronomiche per gli studenti del Liceo scientifico Ricci Curbastro di Lugo
 
 
Prossimi Eventi
 
La Sindone e la scienza
Conferenza di P. Manuel Carreira, SJ (Universidad Pontificia Comillas, Madrid), per la serie di conferenze La questione dei miracoli, del Master in Scienza e Fede.
 
 
 
Per informazioni, segnalazioni o chiarimenti:

Paolo Centofanti
Direttore SRM - Science and Religion in Media




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sabato, gennaio 16, 2010

La Sindone, in vista dell'Ostensione


A poche settimane dalla Solenne Ostensione, a cui parteciperà anche Papa Benedetto XVI, proseguono gli eventi e gli articoli, alcuni destinati a suscitare dibattiti anche serrati.

Un dibattito movimentato alla fine del 2009 dalle recenti tesi di Barbara Frale, che nel suo ultimo libro ipotizza di aver identificato sul Sacro telo una sorta di "etichetta" funebre che confermerebbe l'autenticità dello stesso; e, in misura molto minore ...

In questi inizi di 2010, segnaliamo alcune notizie e articoli forse meno eclatanti, ma di sicuro interesse. ... leggi tutto, SRM

Manhattan Declaration: A Call of Christian Conscience


Un appello in difesa dei valori religiosi e umani fondamentali, che i rappresentanti delle religioni cristiane negli Stati Uniti avevano lanciato insieme nei mesi scorsi, e che è stato ufficialmente presentato al National Press Club di Washington il 20 novembre scorso.

Il diritto alla vita, anche prima della nascita, il rispetto dei diritti di ogni individuo, la libertà di coscienza religiosa e, quando necessario, di obiezione, sono tra i valori non negoziabili che i promotori vogliono sostenere nei confronti della cultura e della politica, in particolare cercando di contrastare e far modificare parte del prossimo progetto di riforma dell'assistenza sanitaria negli Stati Uniti. ... leggi tutto, SRM

giovedì, gennaio 14, 2010

Quanti ecclesiastici a lezione da Galileo

 
da  L'Osservatore Romano, 13 gennaio 2010


Quanti ecclesiastici a lezione da Galileo

San Giuseppe Calasanzio, gli scolopi e la scuola pensata per tutti
 
di Giancarlo Rocchiccioli,
Responsabile delle Biblioteche E dell'Archivio storico degli scolopi di Firenze

San Giuseppe Calasanzio ha dato inizio alla prima scuola popolare d'Europa, per usare la definizione di Von Pastor, con l'esplicito intento di offrire a tutti uno strumento di promozione umana. Una scuola per tutti deve, per forza di cose, cominciare dai livelli più bassi. San Giuseppe Calasanzio dirà "dai teneri anni".

Di una scuola di livello più alto esistevano molti modelli. Ogni scuola si era data una precisa ratio studiorum, l'ultima in ordine di tempo era quella dei gesuiti. Di una scuola che avesse a cuore quelli che il Calasanzio chiamava "li piccolini" non esisteva una ratio studiorum e ci si doveva affidare all'inventiva dei precettori. Per il contenuto fu facile indicare lo scrivere e il far di conto. I problemi più complessi erano quelli di inventare una didattica per l'età e i contenuti di scuole con classi spesso molto numerose. Il Calasanzio, perfino nelle Costituzioni redatte venticinque anni dopo, eviterà esplicitamente di strutturare una didattica, enunciando solo un principio, "per l'utilità dei discepoli giova molto che tutti i maestri usino un metodo facile, utile e il più possibile breve. Conviene pertanto che fra veramente esperti in questa materia sia scelto il migliore" (Costituzioni, 216). ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

Prossimi Eventi: La Sindone e la scienza


Conferenza di P. Manuel Carreira, SJ (Universidad Pontificia Comillas, Madrid), per il corso La questione dei miracoli del Master in Scienza e Fede.
 
Link SRM

martedì, gennaio 12, 2010

Ciao Darwin, scusa l'equivoco


Come anticipato, pubblichiamo l'articolo di Mons. Fiorenzo Facchini, da  Avvenire
del 31 dicembre 2009, con le cui posizioni ci identifichiamo, e che ci permette quindi anche di chiarire le linee seguite da SRM in tema di rapporto tra evoluzione e creazione.



Ciao Darwin, scusa l'equivoco

di Fiorenzo Facchini

L'anno galileiano e l'anno darwiniano sono state ottime occasioni per richiamare l'attenzione sulla scienza. In particolare le ricorrenze darwiniane (200 anni dalla nascita di Darwin, 150 anni dalla pubblicazione della sua opera Le origini delle specie) hanno consentito di divulgare le conoscenze sulla evoluzione della vita per la quale Charles Darwin ha proposto la teoria più largamente accettata.
 
Nell'anno che si conclude il pensiero di Darwin ha dominato la scena culturale. Le iniziative sono state davvero tante a ogni livello, nelle se­di accademiche, come nei centri cul­turali. Anche le mostre hanno fatto la loro parte. Molti i saggi su giorna­li, riviste e libri, dedicati alla evoluzione e alle sue problematiche, anche dal punto di vista religioso. A mio modo di vedere avrebbe potuto esserci una maggiore attenzione al dibattito in corso nel mondo scientifico sulle modalità e sui meccanismi evolutivi, specialmente in relazione con le ricerche sulla bio­logia evolutiva e dello sviluppo e sulla epigenesi, affrontando criticamente i punti chiave del darwini­smo. Tali ricerche non smentiscono la teoria di Darwin, almeno a certi livelli, ma mettono in evidenza la necessità di integrarla.

È stata richiamata l'attenzione sul­la storia della vita sulla terra, ... leggi tutto, SRM (cortesia Avvenire)

Precisazioni

Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni e richieste di chiarimenti, in merito alla notizia Se il conflitto tra evoluzione e fede prende svolte impreviste, e alla pubblicazione degli articoli de Il Foglio del 29 dicembre:
  • Il teo-evoluzionismo è una malattia dello spirito da cui guardarsi, dice il prof. De Mattei
  • Altro che Galileo. La nuova frontiera dentro la chiesa è la vertenza su Darwin
  • Ci convertiremo al darwinismo quando ce ne daranno prova scientifica, almeno una
  • Evoluzionismo un corno

E' infatti parso ad alcuni che SRM si fosse sbilanciato su posizioni creazioniste neganti l'evoluzione, come se questi articoli rispecchiassero integralmente le nostre posizioni.
In realtà la nostra mission di analisi e di segnalazioni di notizie, eventi e dibattiti sul rapporto tra scienza e fede, e quindi anche sul rapporto tra religione e teorie evolutive, prevede la segnalazione obiettiva, e talvolta anche acritica, degli articoli e interventi più disparati, anche su posizioni dialetticamente estreme o fortemente contrapposte.
Avevamo segnalato questo aspetto, anche nella Newsletter SRM, e nel caso specifico avevamo anche iniziato e segnalato una analisi di questo "caso", ma il fatto che gli articoli siano stati pubblicati separatamente, ha forse fatto si che chi accedeva al sito per la prima volta e si limitava a leggere uno o due di questi articoli, poteva indubbiamente pensare che fossimo diventati creazionisti a oltranza, e che disconoscessimo qualsiasi ipotesi evolutiva.
Ci scusiamo per parte nostra se abbiamo contribuito a questo piccolo equivoco, e sentendoci quindi in dovere di confermare che le posizioni illustrate negli articoli citati non si identificano assolutamente con le nostre, rimandiamo anche a prossimi approfondimenti e analisi del dibattito evoluzione-creazione, in queste settimane particolarmente intenso, anticipando il prossimo intervento che vorremmo segnalare, di Mons. Fiorenzo Facchini, tratto da Avvenire del 31 dicembre scorso.
 
Paolo Centofanti,
Direttore SRM - Science and Religion in Media
 

lunedì, gennaio 11, 2010

La Sindone dal 1992 a oggi


da  L'Osservatore Romano, 10 gennaio 2010


La Sindone dal 1992 a oggi

Le ricerche, l'incendio, il futuro

"La Sindone:  provocazione all'intelligenza, specchio del Vangelo" è il tema dell'incontro che si svolgerà lunedì 11 gennaio, nell'Auditorium della chiesa del Santo Volto a Torino, in occasione della presentazione del volume "Sindone" edito dalla Utet. Dal libro, ancora non in distribuzione, anticipiamo ampi stralci di due saggi. Il primo, qui sotto, è stato scritto rispettivamente dal direttore scientifico del Museo della Sindone e dal direttore del Centro internazionale di sindonologia. Il secondo ripercorre la fortuna della Sindone nella storia dell'arte.

di Bruno Barberis e Gian Maria Zaccone

Nel 1992 l'arcivescovo di Torino e custode pontificio della Sindone, il cardinale Giovanni Saldarini, nominò una commissione scientifica internazionale composta da alcuni tra i maggiori esperti di tessuti antichi e da eminenti studiosi, con l'incarico di avviare un ampio e articolato piano di studio per affrontare e risolvere il delicato e importante problema della conservazione della Sindone.

I lavori ebbero inizio nel 1992 con un'ostensione privata alla presenza della commissione e si conclusero nel 1996 con la consegna alla Santa Sede, proprietaria della reliquia, di una relazione finale. In tale relazione la commissione di esperti faceva il punto sullo stato di conservazione della Sindone e suggeriva ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

1649 scatti per un telo in alta definizione


da  L'Osservatore Romano, 10 gennaio 2010
 

1649 scatti per un telo in alta definizione

Un volume di pregio a tiratura limitata - 499 esemplari in numeri arabi, 80 in numeri romani e altre 20 fuori commercio - per uno degli oggetti più studiati nei secoli dal punto di vista scientifico, storico e teologico.
 
Oltre alla prefazione curata dal cardinale Severino Poletto, arcivescovo di Torino, e ai saggi storici e artistici di Bruno Barberis, direttore del Centro internazionale di sindonologia, Gian Maria Zaccone, direttore scientifico del Museo della Sindone, e Timothy Verdon, il volume ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

Il gonfalone della vittoria


da  L'Osservatore Romano, 10 gennaio 2010
 

Il gonfalone della vittoria

Morte e resurrezione nell'interpretazione dei grandi artisti


di Timothy Verdon

"Muoio, dice il Signore, per vivificare tutti per mezzo mio". Queste parole, che un Padre della Chiesa, san Cirillo d'Alessandria, s'immaginava sulla bocca di Cristo, suggeriscono il vero significato della Santa Sindone nella vita della Chiesa:  non tanto una reliquia di sofferenza e mortalità, ma il segno della vittoria:  della tomba vuota, del sudario abbandonato, della vita che trionfa sulla morte. Tale vittoria coinvolge poi ogni uomo, non solo il Salvatore:  "Con la mia carne ho redento la carne di tutti", prosegue Cristo nel testo di san Cirillo, spiegando che "la morte infatti morrà nella mia morte e la natura umana, che era caduta, risorgerà insieme con me".

Questa universale e definitiva vittoria è visualizzata in un capolavoro del Rinascimento d'oltralpe:  un pannello dell'altare di Isenheim, opera del tedesco Matthias Grunewald, dove Cristo esplode dal sepolcro ancora avvolto dalla Sindone, la quale viene gradualmente impregnata della sua nuova condizione, colorata dalla luce che lo circonda.  ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

Newsletter SRM n. 126 - italiano


Pubblichiamo Newsletter SRM n. 126 - italiano, consultabile (pdf con immagini o html senza immagini) a questo link
 
 

Indice Newsletter SRM n. 126



Papa Benedetto XVI: i Magi "autentici cercatori della verità"
Dall'Angelus del Pontefice per l'Epifania

 

Se il conflitto tra evoluzione e fede prende svolte impreviste
Lo scorso 29 dicembre Il Foglio ha pubblicato alcuni articoli che proseguono il confronto sul rapporto tra teorie evolutive e creazione, già segnalato su SRM e nella precedente Newsletter n. 125.
Segnaliamo gli articoli, pubblicati sul sito SRM, pur specificando che le nostre posizioni non si identificano affatto con le tesi degli autori.
 

  • Il teo-evoluzionismo è una malattia dello spirito da cui guardarsi, dice il prof. De Mattei
  • Altro che Galileo. La nuova frontiera dentro la chiesa è la vertenza su Darwin
  • Ci convertiremo al darwinismo quando ce ne daranno prova scientifica, almeno una
  • Evoluzionismo un corno
 
 

Il Natale, tra tradizione, scoperte astronomiche e "previsioni" per il 2012

Una intervista a tutto campo dell'Osservatore Romano per Guy Consolmagno, gesuita e astronomo della Specola Vaticana

 

 

Prossimi Eventi
  • Il Pontificio Consiglio della Cultura e il dialogo scienza – teologia
    Conferenza di Mons. Melchor Sánchez de Toca, Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, per il corso Scienza e Religione, del Master in Scienza e Fede
  • Dall'atomo all'uomo: determinismo, diversità, complessità
    Conferenza del Prof. Vincenzo Balzani (Università di Bologna) per il modulo Le fondamenta della materia fisica, del Master in Scienza e Fede
  • Infiniti soli, innumerevoli mondi, una sola vita?
    Tavola rotonda nell'ambito della mostra "Astri e Particelle"
 
 
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domenica, gennaio 10, 2010

Anche i numeri hanno una materia. Parola di Aristotele


da  L'Osservatore Romano, 7-8 gennaio 2010


Anche i numeri hanno una materia. Parola di Aristotele

I molteplici significati di un termine fondamentale nella storia del pensiero filosofico
Pubblichiamo stralci di una delle relazioni presentate nell'ambito del colloquio internazionale di filosofia intitolato "Materia" in corso a Roma a Villa Mirafiori e organizzato dalle università di Roma La Sapienza e di Verona.

di Enrico Berti

Il glorioso Index aristotelicus di Hermann Bonitz (1870) riporta una decina di passi per quanto riguarda il significato comune del termine hùle ("materia"). Il significato è quello noto a tutti, cioè legno, o materia delle piante, sia terrestri che acquatiche, e quindi anche sterpi, ramoscelli, e più in generale boschi. La prevalenza di passi derivanti dalle opere biologiche conferma che si tratta di materia organica. Quanto al significato tecnico (artis vocabulum) di "materia" in generale, Bonitz dichiara che il primo a introdurlo nella letteratura greca è stato proprio Aristotele, citando al riguardo le ricerche di Waitz (1844) e Engel (1850). A questo proposito, però, va ricordato che lo stesso Aristotele non rivendica alcun primato nella scoperta del concetto di "materia", ma lo attribuisce a quasi tutti i filosofi a lui precedenti in particolare a Platone, anche se ha da ridire sul modo in cui specialmente quest'ultimo lo ha inteso. Ciò rientra nella nota tendenza di Aristotele a trovare conferme delle proprie teorie nel pensiero dei suoi predecessori, attribuendo loro concetti che in realtà sono stati formulati con chiarezza per la prima volta da lui, salvo poi criticare gli stessi predecessori perché non avrebbero formulato tali concetti correttamente, cioè allo stesso modo in cui li ha concepiti lui.

La teoria per la quale Aristotele cerca una conferma nel pensiero dei predecessori è soprattutto la dottrina delle quattro cause, di ciascuna delle quali egli ricostruisce la scoperta nel primo libro della Metafisica, ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

sabato, gennaio 09, 2010

Il teo-evoluzionismo è una malattia dello spirito da cui guardarsi, dice il prof. De Mattei

da  Il Foglio, 29 dicembre 2009


Il teo-evoluzionismo è una malattia dello spirito da cui guardarsi, dice il prof. De Mattei

I teo-darwinisti offrono una ciambella di salvataggio alla teoria dell'evoluzione. Che i darwinisti puri e duri rifiutano • La stabilità della specie, negata dall'evoluzionismo, è un'evidenza sperimentabile a occhio nudo, come il fatto che la terra gira

Roberto de Mattei
vicepresidente del Cnr

Come ogni polemica, anche quella in corso sull'evoluzionismo è rivelatrice. La virulenza verbale degli anticreazionisti porta alla luce l'essenza teofobica del loro pensiero. Il silenzio dei principali organi di stampa cattolici rivela a sua volta l'imbarazzo di chi si illude di trovare un compromesso tra due realtà incompatibili: creazione ed evoluzione. Il teo-evoluzionismo, ovvero il tentativo di conciliare la fede cattolica con la teoria dell'evoluzione caratterizza quella corrente che Pievani con irrisione, definisce "darwinismo ecclesiastico" (cfr. il saggio dallo stesso titolo di Orlando Franceschelli e Telmo Pievani, su MicroMega 4/2009, pp. 108-116). I "teo-darwinisti", accreditati come "esperti"di gran parte del mondo cattolico condividono la teoria dell'evoluzione, e cercano anzi di offrirle una ciambella di salvataggio che però i darwinisti "puri" come Pievani e Odifreddi, sprezzantemente rifiutano. La contraddizione è destinata ad esplodere. ... leggi tutto, SRM

Non ci ruba la terra chi ci regala il Cielo

 
da  L'Osservatore Romano, 6 gennaio 2010

Non ci ruba la terra chi ci regala il Cielo

L'Epifania in un inno del V secolo
di Inos Biffi

Se il Natale celebra la venuta di Gesù alla luce nel nascondimento e nella familiare semplicità di una casa non molto dissimile da una grotta, dov'è accolto dalla fede e dalla tenerezza di Maria e di Giuseppe, e dov'è riconosciuto solo dalla premurosa umiltà dei pastori, l'Epifania già ne celebra l'aperta manifestazione quale Figlio di Dio, considerando i segni che lo rivelano:  la stella brillata allo sguardo dei Magi; il battesimo al Giordano; la conversione dell'acqua in vino, a Cana.

Sono i tre "miracoli" cantati dall'inno dei vespri dell'Epifania, un inno formato da strofe tratte dall'ampia e modesta composizione di Sedulio (secolo V):  A solis ortus cardine. ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano
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L'intelligenza aperta alla fede è vera sapienza


da  L'Osservatore Romano, 7-8 gennaio 2010
 

L'intelligenza aperta alla fede è vera sapienza

All'Angelus dell'Epifania il Papa indica nei magi i modelli degli autentici cercatori della verità

I magi sono "modelli degli autentici cercatori della verità", perché "da veri sapienti, sono aperti al mistero che si manifesta in maniera sorprendente". Lo ha sottolineato il Papa all'Angelus della solennità dell'Epifania, recitato mercoledì mattina, 6 gennaio, con i fedeli riuniti in piazza San Pietro.

Cari fratelli e sorelle!

Celebriamo oggi la grande festa dell'Epifania, il mistero della Manifestazione del Signore a tutte le genti, rappresentate dai Magi, venuti dall'Oriente per adorare il Re dei Giudei (cfr. Mt 2, 1-2). San Matteo, che racconta l'avvenimento, sottolinea come essi arrivarono fino a Gerusalemme seguendo una stella, avvistata nel suo sorgere e interpretata quale segno della nascita del Re annunciato dai profeti, cioè del Messia. Giunti, però, a Gerusalemme, i Magi ebbero bisogno delle indicazioni dei sacerdoti e degli scribi per conoscere esattamente il luogo in cui recarsi, cioè Betlemme, la città di Davide (cfr. Mt 2, 5-6; Mic 5, 1). La stella e le Sacre Scritture furono le due luci che guidarono il cammino dei Magi, i quali ci appaiono come modelli degli autentici cercatori della verità.

Essi erano dei sapienti, che scrutavano gli astri e conoscevano la storia dei popoli. Erano uomini di scienza in un senso ampio, che osservavano il cosmo ... leggi tutto, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)